{"id":1697,"date":"2013-07-29T10:52:23","date_gmt":"2013-07-29T10:52:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=1697"},"modified":"2013-07-30T16:37:53","modified_gmt":"2013-07-30T16:37:53","slug":"una-visione-dinsieme-proposte-per-leconomia-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2013\/07\/una-visione-dinsieme-proposte-per-leconomia-italiana\/","title":{"rendered":"Una visione d\u2019insieme: proposte per l\u2019economia italiana"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1710\" aria-describedby=\"caption-attachment-1710\" style=\"width: 221px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/amo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1710\" title=\"amo\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/amo1.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"166\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1710\" class=\"wp-caption-text\">Andrea Sintini a Oxford<\/figcaption><\/figure>\n<p>di Andrea Sintini<\/p>\n<p><em>The cry of the poor is not always just, but if you don\u2019t listen to it you will never know what justice is (cit. Howard Zin, \u00a0People history of the united states).<\/em><\/p>\n<p>Quello che pi\u00f9 stupisce nelle recenti discussioni sull\u2019economia italiana \u00e8 la totale assenza dell\u2019attore pi\u00f9 grande in campo: lo stato.<\/p>\n<p>Infatti, in ogni analisi esso tende sempre ad essere visto dagli economisti, dai \u00a0presunti esperti e dai tecnici del mondo politico come un ente esogeno il cui apporto pu\u00f2 essere considerato solo in termini quantitativi( livello della spesa pubblica) e non qualitativi (cambiamenti economico sociali\/stimoli al sistema\/indirizzi impliciti ed espliciti). Questo \u00e8 sicuramente un punto di vista ideologico che non riconosce un ruolo economico allo stato. Lo stato \u00e8 di fatto un\u2019organizzazione complessa e come tale va trattata. Chi direbbe che la Apple senza quel tipo di management sarebbe sempre la Apple? Non si capisce perch\u00e9 lo stesso quesito non ce lo si ponga sulla qualit\u00e0 manageriale dei funzionari di stato.<\/p>\n<p>Un partito di sinistra, con ogni gradazione che si vuol dare all\u2019intensit\u00e0 della famiglia del colore rosso,\u00a0 deve domandarsi innanzitutto due cose:<\/p>\n<p>come portare avanti in termini innanzitutto economici poi culturali, sociali, politici il paese e contemporaneamente costruire le basi perch\u00e9 questo avanzamento riesca ad essere percepito e condiviso dalla maggior parte della popolazione possibile.<\/p>\n<p>Per cercare di spiegare come andrebbe implementata la bozza si dovr\u00e0 per forza partire dall\u2019analisi dell\u2019esistente per poi andare a fare proposte concrete che possano migliorare da subito la realt\u00e0 \u00a0per poi concentrarsi su un miglioramento incrementale nei successivi 5 anni.<\/p>\n<p>L\u2019economia, come si diceva sopra, \u00e8 formata dallo stato (per poco pi\u00f9 del 40% del pil nel caso italiano)- unica entit\u00e0 direttamente controllabile dalle forze politiche- e dai cosiddetti animal spirits che per fortuna non sono cos\u00ec selvaggi come la definizione tenderebbe a far credere e dai consumatori (lavoratori dipendenti pi\u00f9 i due soggetti di cui sopra in altra veste).<\/p>\n<p>Una politica economica di centrosinistra seria dovr\u00e0 in questo contesto per forza di cose fare scelte difficili per cercare di rendere lo stato efficiente ed, oltre a questo, creare un ambiente all\u2019interno del quale le imprese possano prosperare.<\/p>\n<p>Consapevoli che le soluzioni sono molte e diverse in questo programma si prenderanno in considerazione solo quelle compatibili con il pieno sviluppo dell\u2019essere umano come figura sociale<\/p>\n<p>Eviteremo quindi per una volta quelle che non sono compatibili con i nostri valori e le nostre volont\u00e0.<\/p>\n<p>Ma cosa intendiamo per compatibili con i nostri valori e le nostre volont\u00e0? Per portarla a paradosso si potrebbe dire che l\u2019ambiente pi\u00f9 efficiente per una produzione di prodotto a basso valore aggiunto export oriented \u00a0sia una galera: pochi diritti, salario bassissimo, massima efficienza e flessibilit\u00e0. In tutta evidenza questo non \u00e8 un obiettivo auspicabile da alcun angolo politico lo si possa voler valutare ma a maggior ragione se si valuta da una prospettiva di sinistra. Ecco, tutte le proposte che si troveranno qui elencate avranno questo metro di giudizio e cercheranno di proporre sempre equilibri tra l\u2019efficienza e l\u2019equit\u00e0.<\/p>\n<p>Proveremo qui di seguito a dare \u00a0un\u2019anali distinta per lo stato come agente economico, le imprese, i professionisti, i consumatori per poi ricomporre al termine il quadro d\u2019insieme che il partito democratico dovrebbe imporre una volta al governo del paese.<\/p>\n<p>La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il pi\u00f9 ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell&#8217;autonomia e del decentramento(Costituzione della repubblica italiana).<\/p>\n<p>La NAZIONE<\/p>\n<p>L\u2019Italia economicamente ce la far\u00e0 solo se uscir\u00e0 dalla crisi pi\u00f9 unita e non meno. Non \u00e8 solo una definizione di massima \u00e8 un dato di fatto.<\/p>\n<p>I cittadini del sud non solo hanno diritti in quanto appartenenti alla repubblica italiana, ma sono anche consumatori oltre a vivere nell\u2019aria a pi\u00f9 alto potenziale turistico del paese.<\/p>\n<p>Un partito autenticamente nazionale deve partire da quest\u2019analisi, senza per\u00f2 alcun pietismo o sconto su difetti\u00a0 lampanti e storture evidenti.<\/p>\n<p>Il sud versa in uno stato di abbandono per colpe congiunte di cittadini residenti ed emigrati del sud e del nord, classe dirigente del settore privato e classi dirigenti politiche.<\/p>\n<p>Queste colpe non vanno ovviamente equi ripartite ma l\u2019attribuzione spetta agli storici non ad un partito che invece deve tracciare le linee guida per uscire da quest\u2019empasse ormai secolare.<\/p>\n<p>Ma come?<\/p>\n<p>Dividere per obiettivi ed applicare politiche completamente differenti nelle varie aree territoriali.<\/p>\n<p>Economicamente ci sono due paesi in uno, bisogna riconoscerlo sapendo che, per definizione, quello a pi\u00f9 alta potenzialit\u00e0 \u00e8 quello pi\u00f9 povero e quindi su di esso si misurer\u00e0 probabilmente la nostra capacit\u00e0 di invertire il declino.<\/p>\n<p>Una politica per il sud:<\/p>\n<p>Primo<\/p>\n<p>Il sud ha una carenza infrastrutturale evidente. Questa va colmata. I capitali devono essere reperiti ad ogni costo.<\/p>\n<p>Secondo<\/p>\n<p>La parte meridionale del nostro paese in alcuni punti ha un autentico problema di controllo territoriale, vanno ripristinate le garanzie per poter operare liberamente in ambito sociale a tutti\u00a0 i cittadini. \u00c8 una questione di ordine pubblico ma anche economico che deve essere raggiunto anche attraverso l\u2019utilizzo di strumenti straordinari( magari estendendo ed ampliando il concetto della famosa operazione \u201cvespri siciliani\u201d).<\/p>\n<p>Terzo<\/p>\n<p>Porre limiti pi\u00f9 stringenti per l\u2019applicazione del commissariamento ad ogni livello. La parte politica dovr\u00e0 contrattare, per non essere commissariata dal livello nazionale, condizioni stringenti di ritorno all\u2019efficienza. Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile una situazione di servizio pubblico che rende i cittadini o sudditi\u00a0 o turisti verso nord(Italia o Europa che sia) in cerca di servizi.<\/p>\n<p>Quarto<\/p>\n<p>Studio serio sull\u2019aumento dell\u2019incidenza del settore privato prospettando anche una fuoriuscita molto incentivata e solo su base volontaria per la creazione d\u2019impresa ai dipendenti pubblici\u00a0 specialmente in quei territori dove sono manifestamente in eccesso.<\/p>\n<p>Quinto<\/p>\n<p>Nulla dovr\u00e0 mai essere a somma zero. Bisogner\u00e0 cercare politiche condivise e creative per risolvere i problemi. L\u2019obiettivo \u00e8 migliorare.<\/p>\n<p>Solo la condivisione degli obiettivi da parte della maggioranza della popolazione potr\u00e0 portare a successi effettivi.<\/p>\n<p>Sesto<\/p>\n<p>La cultura.\u00a0 Impiegare tutti i soldi a disposizione per la ricostruzione materiale delle istituzioni scolastiche e, quando questo non possibile, la loro messa in sicurezza oltre a procedere anche ad una razionalizzazione dei costi.<\/p>\n<p>Il sistema universitario deve diventare un polo attrattivo nei prossimi 50 anni. Bisogna costruire un percorso che liberi le universit\u00e0 da incrostazioni di potere specialmente nel\u00a0 campo medico.<\/p>\n<p>Utilizzando il posizionamento, la storia ed i luoghi si potrebbero individuare alcuni \u201cflagship\u201d a cui agganciare l\u2019idea stessa di riscossa delle universit\u00e0 meridionali.<\/p>\n<p>IL NORD<\/p>\n<p>Il nord ha forze pi\u00f9 promettenti ma anche debolezze pi\u00f9 preoccupanti del sud.<\/p>\n<p>Molte delle cose che il partito democratico dovrebbe proporre di fare al nord verranno esplicitate nella parte riguardante lo stato e l\u2019economia privata.<\/p>\n<p>Qui rimarcheremo solo 3 tipi di oggetti che un partito di sinistra deve pensare di poter far sue in un piano di sviluppo economico:<\/p>\n<p>il consumo del territorio- giunto a livelli di guardia- che dovr\u00e0 essere per forza limitato al minimo indispensabile riutilizzando e bonificando la totalit\u00e0 delle aree dismesse e concentrandosi sul recupero e forte miglioramento(estetico ed energetico) delle citt\u00e0 e dei territori rurali.<\/p>\n<p>Un intervento sul Po\u2019 seguendo il modello del Tago in Portogallo. Questo potrebbe richiedere ingenti risorse ma sicuramente il suo riverbero sarebbe importantissimo sulla zona turistica pi\u00f9 avanzata del paese.<\/p>\n<p>Prepararsi a diventare un hub sia logistico che a livello di servizi per tutte le aree a sud del mediterraneo. Le infrastrutture, con piccoli restyling, sono gi\u00e0 operative. La politica si dovr\u00e0 operare per un coordinamento che diventi coercitivo qualora il localismo esasperato diventi\u00a0 un ostacolo sia per la crescita territoriale che per quella nazionale<\/p>\n<p>LO STATO:<\/p>\n<p><em>To starve the beast, but who\u2019s the beast?<\/em><\/p>\n<p>Ronald Reagan propagandava negli anni \u201980 il fatto che lo stato fosse il problema dell\u2019economia \u00a0e non la soluzione.<\/p>\n<p>Ma \u00a0aveva ragione? Non proprio.<\/p>\n<p>Lo stato, in quanto principale operatore economico del paese \u00e8 sia soluzione che problema \u00a0dell\u2019economia.<\/p>\n<p>Ovviamente visto il suo peso nel mondo contemporaneo tutto ci\u00f2 di positivo o negativo che fa \u00e8 amplificato e si riverbera con forza sulla societ\u00e0.<\/p>\n<p>Ma cosa dovrebbe fare il partito democratico una volta al governo o anche dall\u2019opposizione?<\/p>\n<p>Imporsi culturalmente sul versante delle spese. L\u2019efficienza non \u00e8 un pensiero di destra ma un fattore di trasparenza che permette alla comunit\u00e0 nazionale di risparmiare, al cittadino di avere un servizio in maniera neutra senza filtri di censo o amicizie ed alle aziende un canale dove poter vendere beni e servizi qualora essi abbiano un rapporto qualit\u00e0\/prezzo valido.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 di sinistra, o di destra, \u00e8 cosa farci con la razionalizzazione della spesa pubblica e\/o dello stato.<\/p>\n<p>UN RISPARMIO DI SINISTRA<\/p>\n<p>In questo momento ci sono due tipi di risposte alla contingenza economica:<\/p>\n<p>1 aumentare la spesa<\/p>\n<p>2 diminuire la spesa e contemporaneamente le tasse<\/p>\n<p>Visto che la prima \u00e8 solo marginalmente utilizzabile(anche se potrebbe essere una via nel brevissimo a patto di presentarsi ai mercati ed all\u2019Europa con un vero piano per il paese) mentre la seconda aggraverebbe la recessione diminuendo i consumi(oltre ad aumentare ulteriormente le sperequazioni in un momento socialmente delicato come questo).<\/p>\n<p>Quindi: che fare?<\/p>\n<p>LA SPESA PUBBLICA<\/p>\n<p>Paradossalmente l\u2019inefficienza della spesa pubblica e della fedelt\u00e0 fiscale(oltre all\u2019efficienza della raccolta fiscale) offrono strumenti di sinistra quasi neutri che necessiteranno per\u00f2 di fortissima volont\u00e0 politica e capacit\u00e0 manageriale:<\/p>\n<p>Si dovr\u00e0 quindi efficientare la spesa pubblica e spostare la stessa su capitoli di spesa pi\u00f9 utili per il paese.<\/p>\n<p>Il politecnico di Milano ha stimato che il solo applicare una robusta piattaforma di asta elettronica porterebbe risparmi di risorse per decine di miliardi di euro. Prendendo la parte bassissima della forchetta potrebbero essere risparmi per 30 miliardi.<\/p>\n<p>Come?<\/p>\n<p>Lo stato si farebbe acquirente su mandato delle entit\u00e0 periferiche per poi ricaricare i costi direttamente sugli enti periferici(includendo quindi le spese sanitarie).<\/p>\n<p>Non ci sarebbero pi\u00f9 futuribili costi standard da rispettare ma semplicemente costi effettivi con statistiche immediatamente disponibili e pubbliche.<\/p>\n<p>Tutti i risparmi ottenuti nel breve andrebbero dirottati sulle spese in conto capitale(scuole, reti materiali , virtuali e finanziari, sanit\u00e0 stessa) creando cos\u00ec un circolo virtuoso della spesa.<\/p>\n<p>Una riflessione va aperta sul capitolo di spesa organi costituzionali, riportando questi costi verso una media europea.<\/p>\n<p>Filippo Taddei stima si possa parlare di circa l\u2019uno per cento del pil. Anch\u2019esso andrebbe riversato sulle spese in investimenti.<\/p>\n<p>Altra riflessione va fatta sugli organi stessi dello stato.<\/p>\n<p>L\u2019accorpamento dei due corpi di polizia(militare e civile) diminuendo il numero di dirigenti e distribuendo i risparmi sulle migliaia di agenti che si occupano di difendere la coesistenza civile tra i cittadini, la ristrutturazione del corpo di accertamento tributario esattamente come proposta dal nostro deputato Yoram Gutgeld (eliminazione del corpo militare ed ampliamento dell\u2019agenzia delle entrate su model IRS americano)\u00a0 la rivisitazione degli strumenti di equitalia per permettere all\u2019istituto di riuscire a recuperare in maniera efficace le somme rilevanti da riscuotere ed aumentare significativamente il livello di riscosso rispetto all\u2019accertato( ora francamente ad un livello inaccettabile) magari estendendo il concetto di proprietario effettivo per evitare l\u2019ignobile fenomeno dei nullatenenti contro il quale purtroppo anche molti cittadini si scontrano in processi dai quali escono vincitori.<\/p>\n<p>Massima attenzione e sforzo andr\u00e0 inoltre fatto per concordare un allentamento delle condizioni del patto di stabilit\u00e0 e crescita e del fiscal compact compatibile con un\u2019intelligente e coerente politica di rivitalizzazione dell\u2019economia nazionale che punti ad aumentare il volume del pil facendo diminuire pi\u00f9 gradualmente il debito\u00a0 ed il deficit al lordo del servizio del debito.<\/p>\n<p>LA PRESSIONE FISCALE<\/p>\n<p><em>Passare a tassare dalle persone alle cose (Giulio Tremonti)<\/em><\/p>\n<p>La frase \u00e8 stata citata appositamente per cercare di portare l\u2019attenzione a quanto surreale sia il dibattito di questi giorni e su quanto questi vezzi e paletti da prime donne siano lontani dalle esigenze del paese e quanto tutte le persone libere, per quanto lontane dal nostro pensiero, lo capiscano perfettamente.<\/p>\n<p>Cosa bisognerebbe fare dunque?<\/p>\n<p>Porsi obiettivi chiari con numeri da rispettare per il recupero dell\u2019evasione fiscale. L\u2019evasione fiscale a questi livelli rende di fatti inutile ogni programma di sinistra.<\/p>\n<p>Non ci pu\u00f2 essere ridistribuzione partendo da dati falsati ed, anzi, il welfare finisce troppo spesso per premiare i furbi.<\/p>\n<p>Ogni obiettivo di recupero di evasione fiscale andr\u00e0 collegato ad una diminuzione programmata del cuneo fiscale.\u00a0 Questo per un problema di equit\u00e0 ma anche di supporto sociale alla lotta all\u2019evasione.<\/p>\n<p>Quindi non un bieco contrasto di interessi ma per far\u00a0 capire di come quando una cosa viene sottratta alla collettivit\u00e0 qualcun altro deve sopperire a questa mancanza.<\/p>\n<p>Questi numeri andranno programmati \u00a0e concordati con tutte le categorie sociali interessate e verificati in due appuntamenti: quello previsionale in fase di estensione del documento di economia e finanza\u00a0 e quello consuntivo al DEF successivo.<\/p>\n<p>Si dovrebbe predisporre una sessione parlamentare ad hoc per la discussione su questo tema per verificare l\u2019adempimento degli impegni.<\/p>\n<p>Ripensare alla possibilit\u00e0 di una dual income tax oltre all\u2019allungamento transitorio della compensazione delle perdite in bilancio spalmandole su pi\u00f9 anni vista l\u2019eccezionalit\u00e0 di questo periodo storico.<\/p>\n<p>Estendere il meccanismo agevolato delle start-up soprattutto quando queste siano collegati ad investimenti diretti esteri di ogni genere.<\/p>\n<p>Compatibilmente con i vincoli di bilancio liberare risorse private attraverso la diminuzione delle imposte sulle persone fisiche partendo dall\u2019aliquota pi\u00f9 bassa.<\/p>\n<p><em>La guerra \u00e8 una cosa troppo seria per lasciarla ai generali( George Clemanceu).<\/em><\/p>\n<p>IL SETTORE PRIVATO<\/p>\n<p>Il settore privato italiano convive da troppo tempo con nodi mai sciolti che bloccano l\u2019enorme potenziale ancora presente derivanti dalle conoscenze accumulate, dal sentimento italico cos\u00ec genuinamente anarcoide ed intimamente correlato alla possibilit\u00e0 di creare nuova impresa, nuove idee e nuove tecnologie.<\/p>\n<p>Ma un paese frammentato e culturalmente campanilistico non pu\u00f2 marciare speditamente se non trova un\u2019entit\u00e0 che riesca ad unire questi sforzi ed agevolarli nel raggiungimento dei propri obiettivi.<\/p>\n<p>Purtroppo pi\u00f9 che trentennale assenza di una politica degna di tale nome ha fatto perdere numerosi treni sui quali eravamo lanciati.<\/p>\n<p>Dall\u2019elettronica di consumo, alla telefonia, dall\u2019informatica alla chimica il nostro paese non si \u00e8 di certo tolto il gusto di affogare bambini molto robusti pi\u00f9 o meno prossimi alla loro culla.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 giunto il momento di cambiare pagina.<\/p>\n<p>La politica pu\u00f2 essere solo una parte della soluzione. Il partito democratico dovr\u00e0 parlare con tutti, rendere ogni soggetto parte proattiva del cambiamento, ma dovr\u00e0 portare verso una meta che porti vantaggi alla stragrande maggioranza della popolazione anche qualora essa dovesse scontentare alcuni nel breve.<\/p>\n<p>Se i problemi comporteranno la diminuzione di lavoro in settori che vivono delle inefficienze del sistema la collettivit\u00e0 se ne dovr\u00e0 fare carico aiutando\u00a0 le persone a riqualificarsi per ed essere cos\u00ec pronte ad affrontare un altro lavoro.<\/p>\n<p>I problemi \u00a0sono noti:<\/p>\n<p>La bassa innovazione( soprattutto di prodotto ed anche di processo) delle aziende italiane.<\/p>\n<p>Una dimensione d\u2019impresa mediamente inefficiente per il mondo economico del terzo millennio.<\/p>\n<p>Una struttura proprietaria che tende ad accentuare eccessivamente la sovrapposizione tra management e propriet\u00e0<\/p>\n<p>Il costo dell\u2019energia troppo elevato<\/p>\n<p>Una differenza molto alta tra costo del lavoro e retribuzione netta dovuta soprattutto ai cosiddetti oneri impropri<\/p>\n<p>L\u2019incapacit\u00e0 di creare nuove imprese<\/p>\n<p>L\u2019inefficienza e la bassa produttivit\u00e0 del settore dei servizi<\/p>\n<p>La scarsa capitalizzazione delle aziende<\/p>\n<p>La bassa efficienza del settore finanziario<\/p>\n<p>La mancanza di infrastrutture<\/p>\n<p>LA BASSA EFFICIENZA DEL SETTORE FINANZIARIO E MANCANZA DI LIQUIDITA\u2019<\/p>\n<p>Questo \u00e8 uno di quei classici nodi politici che non si \u00e8 mai stato in grado di affrontare. Per ideologizzazione, per scarsa conoscenza del tema, perch\u00e9 a volte sembrava troppo metafisico e poco concreto.<\/p>\n<p>Il partito democratico dovr\u00e0 affrontare immediatamente il tema una volta al governo, ma anche dall\u2019opposizione.<\/p>\n<p>Lo scopo deve essere fare affluire il maggior numero di finanziamenti alle imprese di ogni genere(industriali, finanziarie di servizi) e creare un grado di professionalit\u00e0 interna che possa poi essere in grado di creare i germogli per quell\u2019hub finanziario del mediterraneo che l\u2019Italia ha gi\u00e0 ospitato e che potrebbe tornare ad ospitare una volta risolti i vari nodi.<\/p>\n<p>Dall\u2019ipotesi bad bank con ricerca di ricapitalizzazione all\u2019aumento del numero dei fondi sul modello del fondo strategico d\u2019investimento e fondo italiano d\u2019investimento.<\/p>\n<p>Oltre a quello bisogner\u00e0 utilizzare ogni mezzo politicamente percorribile a bruxelles per raggiungere l\u2019unione bancaria Europea,\u00a0 impedendo l\u2019odiosa operazione di dumping de facto che alcune economie europee stanno portando avanti verso le altre approfittando di tassi d\u2019interesse inferiori dovuti solo al fatto di essere cittadini di certe nazioni e non di altre.<\/p>\n<p>Il partito democratico, pur dovendo rimanere un partito saldamente internazionalista legato alla famiglia del socialismo europeo, dovr\u00e0 far sentire la propria voce insieme all\u2019Italia tutta non per portare avanti l\u2019interesse nazionale ma per evitare che l\u2019egoismo nazionale altrui distrugga il nostro paese.<\/p>\n<p>Deintermediazione\u00a0 per la diminuzione degli oligopoli, professionalizzazione e valorizzazione dei lavoratori, aiuto del sistema bancario con l\u2019ottica di aiuto delle imprese in difficolt\u00e0 contrattando con l\u2019unione europea in maniera proattiva il capitolo aiuti di stato e unit\u00e0 bancaria europea dovranno essere i fari di un serio partito di sinistra.<\/p>\n<p>FAMIGLIA \u00a0E IMPRESA, DIMENSIONE, SOTTOCAPITALIZZAZIONE ET ALTRO<\/p>\n<p>Tutti questi capitoli sono difficilissimi ed ogni governo degli ultimi 20 anni ha provato a confrontarsi con essi.<\/p>\n<p>Nessuna soluzione miracolistica che annunciasse una soluzione rapida del tema sarebbe seria per\u00f2 bisogna cominciare a dividere due tipi di problemi per affrontarli con strumenti adeguati.<\/p>\n<p>I due fattori per\u00f2 sono intimamente correlati.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 di ordine tecnico:<\/p>\n<p>Un recente studio ha dimostrato una fortissima correlazione tra l\u2019endemica sottocapitalizzazione rispetto ai concorrenti tedeschi ed il maggior carico fiscale a cui le nostre imprese sarebbero costrette.<\/p>\n<p>Altri numerosi studi empirici dicono che le persone mantengono il controllo per poter trarre vantaggi dalla maggiore \u201cflessibilit\u00e0 fiscale e di gestione delle risorse interne\u201d che una dimensione non elevata ed un controllo totale dell\u2019impresa consentono.<\/p>\n<p>I mezzi tecnici per agevolare l\u2019uscita da questo problema sono noti ed andranno attivati utilizzando un mix di alleggerimento fiscale e pretesa di maggiore fedelt\u00e0.<\/p>\n<p>Ma questo \u00e8 un capitolo che potrebbe essere intitolato: uno stato pi\u00f9 serio.<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 pi\u00f9 interessante ed \u00e8 di carattere culturale e, quindi, politico.<\/p>\n<p>Il partito democratico, nel limite in cui le finanze lo consentano ed a tendere in maniera sempre maggiore, dovrebbe considerare profitto la parte distribuita mentre come \u201ccapitale sociale\u201d\u00a0 tutto quello che venga utilizzato in azienda e quindi de facto utile alla crescita socio politica dell\u2019impresa e con lei della nazione tutta. Per evitare abusi lo stato si dovr\u00e0 dotare di adeguate leggi anche sul trasferimento all\u2019estero sotto forme differenti da dividendi molto stringente ma l\u2019idea che il capitale distribuito deve essere tassabile progressivamente, mentre quello non distribuito e destinato a investimenti dovr\u00e0 essere tassato il meno possibile dovr\u00e0 essere un\u2019idea forte di un movimento progressista degno di questo nome.<\/p>\n<p>Oltre ai due problemi per risolvere tutti i problemi legati al nanismo imprenditoriali dovr\u00e0 dispiegare tutti gli strumenti di carattere fiscale(vantaggi per fusioni, way-out private equity etc., vantaggi per reti et altri) e culturale(seminari periodici per indirizzare verso le potenzialit\u00e0 di una crescita verticale) e tecniche(accompagnamento del sistema consulenziale\/bancario per la ricerca di imprese potenzialmente sinergiche anche di piccole dimensioni per abbattere l\u2019asimmetria informativa).<\/p>\n<p>Andranno inoltre aiutati i programmi di \u201cprestito manageriale\u201d gi\u00e0 presenti sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>Questa battaglia culturale \u00e8 anche una battaglia che schiera pienamente il partito democratico italiano a fianco di coloro che ritengono la crescita economica una necessit\u00e0 indispensabile per\u00a0 la crescita politico\/sociale del paese).<\/p>\n<p>COSTO DELL\u2019ENERGIA<\/p>\n<p>Il partito democratico dovr\u00e0 lottare contro le lobby per aprire ulteriormente il mercato ma anche per diminuire tutti gli oneri impropri compresi quelli che consentono eccessivi guadagni\u00a0 ai beneficiari di sussidi che non sono serviti, per colpa proprio della loro strutturazione, a creare una filiera industriale nel paese.<\/p>\n<p>In ottica geopolitica bisogner\u00e0 anche pensare alla massima diversificazione possibile delle fonti di energia sia in termine geografico che quantitativo e discutere seriamente del progetto desertech delle sue implicazioni economiche e geopolitiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>INFRASTRUTTURE<\/p>\n<p>Senza elencare le deficienze una per una \u00e8 del tutto evidente che anche questo \u00e8 un problema non pi\u00f9 rinviabile.<\/p>\n<p>Il partito democratico dovr\u00e0 favorire la costruzione delle infrastrutture indispensabili\u00a0 creando un quadro normativo certo, utilizzando i capitali che si renderanno disponibili in quel momento(di carattere privato e pubblico) e calendarizzarli seguendo ordini certi che seguano i principi di essere messi a bando con un ordine che segua la logica della facilit\u00e0 realizzativa dal punto di vista tecnico e della necessit\u00e0 impellente dal punto di vista del territorio di riferimento(sia esso locale o nazionale).<\/p>\n<p>L\u2019interesse collettivo, questa parola dimenticata,\u00a0 dovr\u00e0 ridiventare la parola fondamentale nel valutare la qualit\u00e0 dei progetti per un partito facente parte della sinistra europea<\/p>\n<p>Altra battaglia realmente di sinistra \u00e8 il superamento dei tre gradi di giudizio nel processo civile che impedisce di fatto la giustizia di chi subisce torti, limita lo stato di diritto ed \u00e8 un iniquo vantaggio dei pi\u00f9 forti sui pi\u00f9 deboli.\u00a0 Oltre ad essere una battaglia di sinistra quella sull\u2019\u201dinfrastruttura legislativa\u201d diventerebbe un fortissimo incentivo agli investimenti diretti esteri di cui l\u2019Italia avrebbe molto bisogno.<\/p>\n<p>SERVIZI<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile qui elencare tutte le categorie appartenenti ai servizi, ma sicuramente \u00e8 possibile dire i principi che un partito di sinistra europea dovrebbe seguire:<\/p>\n<p>regolare e legiferare seguendo solo l\u2019intesse dei consumatori qualora questo principio non leda diritti inviolabili dei lavoratori del campo dei servizi<\/p>\n<p>limitare al massimo possibile ogni privilegio derivante da rendite di posizione<\/p>\n<p>eliminare le pochissime funzioni rese obsolete dalle tecnologie che portano solo addebiti eccessivi agli agenti economici (il notariato come lo conosciamo oggi ad esempio)<\/p>\n<p>aprire l\u2019accesso al massimo e favorire anche in questi settori dimensioni efficienti per poter farsi valere a livello internazionale.<\/p>\n<p>START UP<\/p>\n<p>Si dovrebbe dedicare un capitolo alle universit\u00e0\u00a0 a cui esse sono intimamente legate.<\/p>\n<p>Qui ci limiteremo a dire che si dovrebbero estendere i gi\u00e0 ottimi incentivi sule s.r.l.\u00a0 per i giovani fatte dal governo monti e portare l\u2019et\u00e0 fino ai 45 anni.<\/p>\n<p>Oltre a questo lo stato dovrebbe contribuire ad organizzare i capitali e a dedicare in via transitoria i profitti da way-out dei venture capitalist.<\/p>\n<p>Oltre a questo \u00e8 auspicabile un vasto piano di attrazione di \u201cmenti\u201d dal mondo sia attraverso il canale universitario che attraverso una seria politica di recruiting universitario che si basi sulle migliori prassi mondiali e che riporti il paese che ha inventato l\u2019universit\u00e0 ai livelli che\u00a0 merita.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato scritto precedentemente pu\u00f2 sembrare un libro dei sogni ma in realt\u00e0, se ci si pensa bene, \u00e8 semplicemente un serio programma economico\/culturale di un qualunque partito socialista d\u2019Europa nel terzo millennio.<\/p>\n<p>I partiti socialisti nascono per questo. Nascono per dire che dire che le 70\/80 ore di fabbrica e miniera non erano un destino ineluttabile. Nascono per dare speranza ai tanti esclusi dal miracolo della seconda rivoluzione industriale tedesca, agli esclusi dell\u2019era vittoriana, dell\u2019epoca dei thief barons.<\/p>\n<p>Ora che gli esclusi dalla crescita sono interi paesi, che gli esclusi dal progresso si contano in termini di generazioni l\u2019attualit\u00e0 ed il compito dei partiti di sinistra si fanno diversi e titanici.<\/p>\n<p>Per ridare speranza dobbiamo ridare crescita. Per ridare crescita, nel nostro pase, dobbiamo fare le pulizie di casa da troppo tempo rinviate, per incapacit\u00e0, pavidita, sciatteria e mancanza di visione.<\/p>\n<p>Queste pulizie non devono per forza essere dolorose come amano dire le persone che questi dolori non li soffrono mai, ma saranno sicuramente difficili.<\/p>\n<p>Le cose elencate sopra sono possibili. Comporteranno sforzi titanici, soprattutto dal punto di vista culturale. Come partito dovremo cercare di ristabilire un\u2019egemonia nelle menti dei cittadini. Questa egemonia non deriver\u00e0 da ampollose formule politiche ma da programmi economici che mostrino ai nostri concittadini che noi vogliamo migliorare il paese e da modalit\u00e0 che portino i cittadini a migliorare attraverso\u00a0 percorsi deliberativi, come richiesto da Goffredo Bettini con il suo documento, il canovaccio che noi avremo proposto.<\/p>\n<p>Contemporaneamente a questo percorso dovremo costruirne un altro che porti alla costruzione di un progetto anche materiale dell\u2019Europa assieme agli altri partiti socialisti europei.<\/p>\n<p>Solo un\u2019Europa federale potr\u00e0 essere una risposta definitiva ai giganteschi problemi che ci troviamo ad affrontare e ci potr\u00e0 permettere di andare verso il nuovo mondo contrattando da un punto di forza e non come un travicello lasciato in balia delle correnti economiche (Cina vs Usa), militari (Cina vs India, Cina vs Usa) e demografiche (Asia primo continente, Africa secondo, America terzo, Europa quarto).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bologna, 27 luglio 2013<\/p>\n<p align=\"center\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.tagxedo.com\/art\/3c74bb4ff3cf4a51\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" width=\"570\" height=\"350\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Sintini The cry of the poor is not always just, but if you<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,34,11,15,18,1],"tags":[64,65,71,66,69,67,70,68,40],"class_list":["post-1697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-congresso-pd","category-credito-e-sviluppo","category-dossier","category-lavoro-ed-economia","category-pd","category-primo-piano","tag-congresso-pd-2","tag-economia","tag-imprese","tag-infrastrutture","tag-politiche-dello-stato","tag-pubblico","tag-spesa-pubblica","tag-sud","tag-sviluppo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1697"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1697\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1703,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1697\/revisions\/1703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}