{"id":3436,"date":"2015-04-16T04:39:28","date_gmt":"2015-04-16T04:39:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=3436"},"modified":"2015-04-30T11:58:39","modified_gmt":"2015-04-30T11:58:39","slug":"cgil-discute-di-nuovo-statuto-con-professionisti-e-autonomi-mettere-la-persona-al-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2015\/04\/cgil-discute-di-nuovo-statuto-con-professionisti-e-autonomi-mettere-la-persona-al-centro\/","title":{"rendered":"Cgil discute di Nuovo Statuto con professionisti e autonomi, mettere la persona al centro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cUna legge di principi, che guardi all\u2019universalit\u00e0 dei diritti, mettendo al centro la persona, indipendentemente dalla modalit\u00e0 contrattuale con la quale \u00e8 impiegata e indipendentemente dal lavoro che fa\u201d. Nel tirare le fila di una discussione con i rappresentanti delle associazioni dei professionisti e dei lavoratori autonomi, il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, individua il perimetro della proposta di un <em>\u2018Nuovo Statuto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori\u2019<\/em> che la Cgil sta elaborando nel suo percorso di contrasto al Jobs Act. L\u2019occasione \u00e8 data dalla <span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.cgil.it\/News\/PrimoPiano.aspx?ID=23025\" target=\"_blank\">presentazione di \u201cVita da professionisti\u201d<\/a><\/span>,una ricerca rivolta ai professionisti non dipendenti, di qualsiasi settore, che operano come autonomi o con qualsiasi forma contrattuale a termine, discontinua o precaria, realizzata dall\u2019Associazione Bruno Trentin con il contributo e il supporto della Consulta delle Professioni della Cgil e della Filcams Cgil. Una presentazione anticipata da un incontro tra la Cgil, nella persona del segretario generale, <strong>Susanna Camusso<\/strong>, e i rappresentanti di diverse associazioni dell\u2019universo del lavoro autonomo. Al centro una riflessione aperta sulla definizione di un nuovo Statuto dei Diritti dei lavoratori \u201ccome strumento per la riconquista di diritti e tutele che possano parlare anche a quei soggetti che riflettono i cambiamenti economici e sociali intervenuti nel paese\u201d, come ha spiegato <strong>Salvatore Barone<\/strong>, responsabile contrattazione della Cgil Nazionale e referente della Consulta delle professioni.Il primo ad intervenire \u00e8 stato <strong>Andrea Dili <\/strong>di Alta Partecipazione (\u2018la rete dei giovani, degli studenti, dei precari e dei professionisti\u2019) che, in apertura, ha ricordato Davide Imola, il dirigente della Cgil, scomparso prematuramente, e da sempre impegnato su questo fronte. In merito al Nuovo Stauto, Dili ha osservato: \u201cCon il dialogo tra il sindacato e i professionisti possono venire fuori proposte di una certa sostanza. \u00c8 quello che abbiamo fatto in questi anni e che auspichiamo si faccia anche per il nuovo Statuto, nel costruire insieme la parte del lavoro autonomo\u201d. Sui contenuti l\u2019auspicio \u00e8 che sia un testo organico e che, ha aggiunto, \u201cparta dal lavoro, perch\u00e9 da questo \u00e8 strettamente correlata la dignit\u00e0 di ogni persona\u201d. A seguire poi <strong>Angelo Deiana<\/strong> di Confassociazioni, la Confederazione delle associazioni professionali, che, legandosi alle parole di Dili, ha detto: \u201cDovremmo fare un ragionamento sulla persona, passare dal Jobs Act al People Act, mettendo al centro la persona. Il focus deve essere sulla persona e sul lavoro, considerando le altre componenti come ragionamenti trasversali che devono ruotare attorno a questo focus\u201d. Cos\u00ec, mettendo la persona al centro, si pu\u00f2 operare verso \u201cl\u2019abbattimento della frammentazione presente nel mercato del lavoro, che sta nelle leggi ma non \u00e8 presente nella realt\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Disinnescare il conflitto latente tra \u2018garantiti\u2019 e \u2018non garantiti\u2019. Questa invece la posizione di <strong>Emiliana Alessandrucci <\/strong>di Colap (\u2018Coordinamento libere associazioni professionali\u2019): \u201cIl primo passo da superare \u00e8 il conflitto. Abbiamo uno scontro generazionale sul fronte pensionistico, con un\u2019intera generazione che avr\u00e0 un domani solo la pensione sociale. Il conflitto \u00e8 un paradosso che va superato\u201d. Anche nel suo ragionamento la centralit\u00e0 della persona: \u201cMettiamo le persone al centro del lavoro perch\u00e9 il danno peggiore prodotto dal Jobs Act \u00e8 trasformare tutto in un costo, in un valore monetario\u201d. Quanto al nuovo Statuto della Cgil, Alessandrucci ha spiegato: \u201cL\u2019idea \u00e8 di scambiare i punti positivi dei due mondi, evitando per\u00f2 di importare modelli dal lavoro dipendente al lavoro autonomo. Questi ultimi hanno bisogno di altre cose perch\u00e9 le esigenze possono essere uguali ma le risposte possono essere diverse\u201d. Per <strong>Susanna Botta<\/strong> di Acta Roma, l\u2019associazione dei freelance, invece, \u201cun nuovo Statuto dei lavoratori deve partire dal riconoscimento di tutte le forme di lavoro, per dare a tutte la stesa dignit\u00e0 ma soprattutto per considerare s\u00ec l\u2019universalit\u00e0 dei diritti e delle tutele, che devono essere riconosciuti, ma declinati in maniera diversa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Daniele Petruccioli<\/strong> di \u2018Strade\u2019, il sindacato traduttori editoriali che rappresenta e tutela i diritti dei traduttori che lavorano in regime di diritto d\u2019autore, ha sottolineato il bisogno di sindacato: \u201cAbbiamo bisogno di pi\u00f9 sindacato, che ci aiuti a fare cose che da soli non riusciamo a fare. Ne abbiamo bisogno, in forme e modi da declinare, perch\u00e9 ci aiuti a sederci ad un tavolo con la controparte e ad avere voce in capitolo. Abbiamo bisogno che il sindacato ci stia pi\u00f9 vicino\u201d. Per <strong>Walter Grossi<\/strong> di Ana, l\u2019Associazione nazionale archeologi, \u00e8 dirimente l\u2019estensione del welfare nel loro segmento, anche e soprattutto alle partite Iva impiegate nel settore. Quanto al ruolo e al supporto del sindacato rivendicano l\u2019essere un soggetto per la contrattazione inclusiva e sostengono il bisogno di un equo compenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda gli avvocati, <strong>Cosimo Matteucci<\/strong>, esponente di Mga, associazione forense nazionale, il quadro generale delinea un settore in difficolt\u00e0: \u201cL\u2019avvocatura \u00e8 in crisi, si allarga il divario tra i redditi mentre si registrano negli studi veri e propri casi di sfruttamento del lavoro nero, con lavoratori che rischiano ogni giorno di ritrovarsi fuori dagli studi senza alcuna garanzia e senza nessuna tutela. Chiediamo l\u2019intervento del sindacato perch\u00e9 meritiamo dignit\u00e0, a partire dalla eccessiva pressione fiscale per arrivare alle iniquit\u00e0 del sistema previdenziale passando per la strumentalizzazione, e lo sfruttamento, delle partite Iva\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nelle parole di <strong>Francesca Duimich<\/strong> delle guide turistiche Confesercenti Federagit, la denuncia dello stato del settore, in lotta contro le direttive Ue che mirano a cancellare la specificit\u00e0 della professione e contro la \u2018disintermediazione\u2019 rappresentata dalle nuove tecnologie che, oltre a soppiantare le agenzie di viaggio (loro controparte), li mettono in una condizione di debolezza contrattuale. Infine <strong>Francesca Lupo<\/strong>, architetto rappresentante di Iva sei partita: \u201cOgni volta che si parla di estensione diritti, allargamento orizzonte, mettere al centro la persona, sono felice di sentirlo, specie in questa sede\u201d. Nelle parole di Lupo lo stato di progressivo impoverimento dei lavoratori, architetti e ingegneri, a partita Iva e spesso impegnati in funzioni cruciali: \u201cNoi siamo quelli che timbrano e certificano, dalla sicurezza sul lavoro al controllo sugli abusi. Se il nostro potere contrattuale si abbassa, se il nostro lavoro si impoverisce, sono inevitabili le ripercussioni anche sulla funzione sociale che esercitiamo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte di questi interventi le conclusioni di <strong>Susanna Camusso<\/strong>: \u201cIl tema \u00e8 la persona che lavora, indipendentemente dalla modalit\u00e0 contrattuale con la quale \u00e8 impiegata e indipendentemente dal lavoro che fa. Lo Statuto dei lavoratori non aveva una parte legata ai diritti universali, perch\u00e9 ci\u00f2 era assolto e risolto dai contratti nazionali di lavoro. Era molto di pi\u00f9 sul tema delle libert\u00e0 e del riconoscimento dei diritti\u201d. Da qui l\u2019intenzione della Cgil di avanzare una proposta di nuovo Statuto che sia \u201cuna legge di principi, che guardi all\u2019universalit\u00e0 dei diritti, mettendo al centro la persona\u201d e che si muova di pari passo con la contrattazione inclusiva. \u201cC\u2019\u00e8 un pezzo di lavoro di \u2018ricerca\u2019 per tutti. Immaginiamo uno strumento nuovo, senza precedenti, che deve giocare sull\u2019universalit\u00e0 e non sul dettaglio perch\u00e9 lo Statuto deve mantenere la caratteristica di essere una legge di principio&#8221;, ha concluso Camusso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3469\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/prfssn.jpg\" alt=\"prfssn\" width=\"484\" height=\"144\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/prfssn.jpg 906w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/prfssn-300x89.jpg 300w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/prfssn-600x179.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUna legge di principi, che guardi all\u2019universalit\u00e0 dei diritti, mettendo al centro la persona, indipendentemente<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":3469,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,1,73],"tags":[141,1169],"class_list":["post-3436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro-ed-economia","category-primo-piano","category-professionisti","tag-ordini-professionali","tag-professionisti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3436"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3470,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3436\/revisions\/3470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}