{"id":3458,"date":"2015-04-29T05:19:07","date_gmt":"2015-04-29T05:19:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=3458"},"modified":"2015-04-30T13:38:05","modified_gmt":"2015-04-30T13:38:05","slug":"ripensare-la-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2015\/04\/ripensare-la-politica\/","title":{"rendered":"Ripensare la politica"},"content":{"rendered":"<p><em>L<\/em><em>\u2019articolo raccoglie le riflessioni emerse dal seminario di formazione politica dal titolo <\/em><em>\u00abPartiti: modello, leadership, primarie<\/em><em>\u00bb, organizzato a Roma, il 28 marzo 2015, dai dipartimenti <\/em><em>\u00abCultura<\/em><em>\u00bb e <\/em><em>\u00abFormazione politica<\/em><em>\u00bb del Partito Democratico.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/IMG_0773.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-3459\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/IMG_0773-1024x768.jpg\" alt=\"IMG_0773\" width=\"485\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/IMG_0773-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/IMG_0773-300x225.jpg 300w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/IMG_0773-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em>Dire \u00abpolitica\u00bb oggi significa, nel migliore dei casi, dire \u00abimpotenza\u00bb, \u00abinadeguatezza\u00bb, \u00abdebolezza\u00bb. Delegittimata (per colpe sue proprie e anche grazie a un intenso <em>battage<\/em> mediatico) agli occhi dei cittadini, che ormai la considerano fonte e origine di ogni male; frequentemente percepita come subalterna agli interessi dei poteri economico-finanziari e piegata al rispetto di logiche sovranazionali spesso riconosciute lontane dall\u2019interesse nazionale, la politica sembra oggi\u00a0 incapace di tracciare un percorso autonomo che configuri una realistica via d\u2019uscita da una situazione i cui esiti appaiono sempre pi\u00f9 fluidi e incerti. Di fronte all\u2019attuale crisi economica, al malcontento diffuso e alla disaffezione nei confronti della politica, alla crisi della rappresentanza, dello Stato e dei partiti, allo sbiadire (in realt\u00e0 solo apparente) del <em>cleavage<\/em> destra-sinistra, all\u2019impoverimento sempre pi\u00f9 massiccio di vasti strati della popolazione, gli studiosi e coloro che fanno politica oggi sono chiamati a interrogarsi su come e perch\u00e9 questa deriva sia avvenuta, e se e come sia possibile uscirne, attraverso quali strumenti e decisioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una seria riflessione \u2013 caratterizzata da una pluralit\u00e0 dei punti di analisi e di indagine \u2013 su alcuni dei temi caldi presenti nel discorso pubblico \u00e8 stata affrontata nel seminario di formazione politica, organizzato dai dipartimenti \u00abCultura\u00bb e \u00abFormazione politica\u00bb del Partito Democratico \u2013 svoltosi a Roma il 28 marzo del 2015 \u2013, dal titolo <em>Partiti: modello, leadership, primarie<\/em>. Come gi\u00e0 il titolo assegnato all\u2019incontro lasciava presagire, \u00abquello di sabato 28 marzo \u2013 ha dichiarato Andrea De Maria, deputato, componente della segreteria nazionale e responsabile del dipartimento \u00abFormazione politica\u00bb del Partito Democratico \u2013 \u00e8 stato certamente un momento formativo, ma al tempo stesso lo abbiamo immaginato e costruito con un obiettivo pi\u00f9 generale, affinch\u00e9 fosse un contributo al dibattito e alla riflessione politica di tutto il PD\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo una prospettiva che muove dai tempi lunghi della storia e che \u00e8 rafforzata dalla riflessione critica della filosofia politica, Carlo Galli, filosofo politico e deputato, ha collocato le gravi questioni che il neoliberismo ha aperto e non chiuso \u2013 fra tutti la perdita di potere della politica e dei partiti, e l\u2019aumento esponenziale della disuguaglianza, almeno in Occidente, con grave compromissione del ceto medio \u2013 in quello che \u00e8 lo sfondo teorico del nostro tempo. Se il contesto storico di riferimento \u00e8 la rivoluzione conservatrice neoliberale inaugurata da Thatcher e Reagan e l\u2019affermarsi in Europa \u2013 attraverso i trattati istitutivi dell\u2019Unione Europea \u2013 dell\u2019ordoliberalismo,\u00a0 la perdita di potere politico dei partiti \u00e8 strettamente legata alla sua quasi totale adesione alla autonarrazione neoliberale, che sembra aver mandato definitivamente in frantumi l\u2019idea che\u00a0 \u00abil conflitto sociale possa nominarsi come conflitto politico, attraverso i nomi convenzionali di destra e sinistra\u00bb. La sfida all\u2019altezza della quale porsi \u00e8 di superare lo schema nel quale pare essersi arenato il sistema politico italiano \u2013 semplificato da Galli nella formula \u00abpartito della nazione contro resto del mondo\u00bb \u2013 e di aprire un nuovo spazio per una politica, caratterizzata tanto dalla leadership quanto dalla partecipazione partitica, in\u00a0 grado di far emergere le contraddizioni che sono alla base delle posizioni antisistema e della voragine partecipativa che si \u00e8 aperta in questa fase della storia politica d\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La centralit\u00e0 della dicotomia destra-sinistra attraversa anche la riflessione di Giorgio Tonini, senatore e giornalista. \u00abDire che sinistra \u00e8 lotta per l\u2019uguaglianza \u2013 afferma Tonini, seguendo in questo la lezione di Norberto Bobbio \u2013 significa avere della politica un\u2019idea forte\u00bb e \u00abconcepirla come forza di trasformazione della societ\u00e0\u00bb. In questo percorso, che impone la rimozione degli ostacoli che impediscono la concreta riduzione delle disuguaglianze, ci si scontra con tre grandi questioni del nostro tempo: la riduzione del peso della politica nazionale a favore di istituzioni sovranazionali; la fuga del potere dalla politica verso altri luoghi (nello specifico verso i poteri economico-finanziari); la contraddizione, \u00abper un certo tempo feconda ma oggi da superare, tra l\u2019ambizione \u201crivoluzionaria\u201d della prima parte della Costituzione e la debolezza strutturale della seconda\u00bb, che ha impedito \u2013 nella prospettiva delineata dal senatore \u2013 l\u2019affermazione di una leadership forte, in grado \u2013 attraverso il consenso democratico \u2013 di incidere profondamente sulla realt\u00e0 del Paese e di consentire una vera trasformazione sociale. Parallelamente alla questione della legittimazione di un governo e di una leadership forti \u00e8 necessario, per\u00f2, \u2013 prosegue Tonini \u2013 \u00abpredisporre un nuovo sistema di pesi e contrappesi, che dia al governo la garanzia di poter decidere in tempi certi e assicuri all\u2019opposizione i tempi giusti per poter proporre le sue alternative al Parlamento e al Paese\u00bb. In questa prospettiva, il partito \u2013 inteso come luogo di selezione e di produzione della leadership \u2013 rappresenta un forte contrappeso, in grado di bilanciare il peso della leadership e di metterla democraticamente in discussione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema della leadership e dei pesi e contrappesi ritorna anche nelle riflessioni successive. Nel suo intervento Donato Di Santo, uno dei massimi esperti in Italia dei Paesi latinoamericani, esaminando la situazione politico-istituzionale di alcuni Stati dell\u2019America Latina \u2013 che nella maggioranza dei casi hanno adottato il modello presidenziale nordamericano \u2013 ha mostrato come essi abbiano trovato delle proprie originali vie per bilanciare il forte potere del leader e del partito che vince le elezioni (come nel caso dell\u2019Argentina, dove \u00e8 stato istituito un registro dei partiti e dove \u00e8 lo Stato a organizzare, due mesi prima delle elezioni presidenziali, le primarie). Anthony Renzulli, diplomatico americano, afferma che negli Stati Uniti \u00abi partiti sono istituzioni peculiari, fuori dall\u2019ordine costituzionale, ma fondamentali per il funzionamento della nostra democrazia. Vecchi, ma sempre in evoluzione\u00bb. I due partiti principali, prosegue Renzulli, condividono gli stessi valori fondamentali e i loro compiti si concentrano sulla selezione dei candidati con primarie aperte, sulla mobilitazione degli elettori e sull\u2019informazione dell\u2019opinione pubblica, sul controllo della maggioranza. Il caso tedesco, infine, \u2013 esaminato da Silvia Bolgherini, ricercatrice di Scienza politica presso l\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli \u2013 \u00e8 quello di uno Stato a cancellierato forte (<em>Kanzlerdemokratie<\/em>), che \u00e8 stato caratterizzato, per gran parte della sua storia, da una grande stabilit\u00e0 \u2013 incentrata sulla dinamica bipolare dei \u00abdue partiti e mezzo\u00bb [<em>SPD<\/em> (socialdemocratici) e<em> CDU\/CSU<\/em> (democristiani)<em>, <\/em>con<em> FDP<\/em> (liberali) come ago della bilancia]. Oggi, afferma Bolgherini, anche a causa della crisi, che alimenta insofferenze e disagi, \u00abcominciano a cambiare le condizioni sistemiche\u00bb. Questo induce, secondo la ricercatrice, a ipotizzare che siamo all\u2019inizio di una fase nuova nella storia politica tedesca, caratterizzata da sempre maggiore incertezza e fluidit\u00e0 \u2013 con i partiti classici sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 a far fronte alle sfide e alle esigenze messe in moto anche dall\u2019emergere di nuovi partiti (<em>Piraten Partei<\/em> e <em>Alternative<\/em> <em>f<\/em><em>\u00fcr Deutschland<\/em>) \u2013, che fa presagire un futuro sistema politico caratterizzato da maggioranze e coalizioni ancora pi\u00f9 fluide o difficili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi, in estrema sintesi, sono stati i passaggi principali dell\u2019incontro seminariale, che \u2013 nell\u2019intenzione dei suoi organizzatori \u2013 doveva costituire un momento di riflessione aperta, interdisciplinare e inclusiva. Come ha dichiarato De Maria, a conclusione dei lavori: \u00abCredo che la formazione politica abbia un compito da svolgere in questo percorso\u00bb verso un\u2019idea condivisa di partito e verso una visione comune di societ\u00e0. \u00abLa formazione in un partito \u2013 ha affermato De Maria \u2013 resta sempre e soprattutto la leva principale per condividere una cultura politica e il tema di come nel PD si costruisce una nuova cultura politica condivisa \u00e8 ancora in buona parte da svolgere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bologna 28 aprile 2015<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo raccoglie le riflessioni emerse dal seminario di formazione politica dal titolo \u00abPartiti: modello, leadership,<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":3459,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59,18,1],"tags":[278,44,42,47],"class_list":["post-3458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-innovazione-politica","category-pd","category-primo-piano","tag-formazione","tag-partecipazione","tag-pd-2","tag-rinnovamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3458"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3485,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3458\/revisions\/3485"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}