{"id":39021,"date":"2015-10-15T05:51:36","date_gmt":"2015-10-15T03:51:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=39021"},"modified":"2015-10-20T23:38:08","modified_gmt":"2015-10-20T21:38:08","slug":"la-meta-del-cielo-alla-ribalta-il-nobel-per-la-medicina-alla-cinese-tu-youyou","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2015\/10\/la-meta-del-cielo-alla-ribalta-il-nobel-per-la-medicina-alla-cinese-tu-youyou\/","title":{"rendered":"La met\u00e0 del Cielo alla ribalta: il Nobel per la medicina alla cinese Tu Youyou"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Amina Crisma<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39047\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/nmed-300x191.jpg\" alt=\"nmed\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/nmed-300x191.jpg 300w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/nmed.jpg 478w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il premio Nobel per la medicina per la prima volta attribuito a una cinese, Tu Youyou, per le sue ricerche sulle terapie della malaria, ispirate alla medicina tradizionale, riveste molteplici significati: oltre a riflettere i progressi scientifici della RPC e il suo crescente prestigio a livello internazionale, rappresenta un grande riconoscimento del ruolo delle donne nella scienza (un ruolo tuttora ampiamente sottovalutato), un omaggio alle fertili risorse contenute nelle tradizioni della Cina antica, e porta all\u2019attenzione un ambito di ricerche troppo spesso trascurato, quello degli studi per curare le malattie dei poveri del mondo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segna per molti versi una novit\u00e0 senza precedenti e dalle molteplici implicazioni l\u2019attribuzione del premio Nobel per la medicina a una ricercatrice cinese, Tu Youyou, che le viene conferito ex aequo con l\u2019americano di origine irlandese William Campbell e con il giapponese Satoshi Omura. E\u2019 la prima donna cinese a ottenere il Nobel. Finora, i Nobel assegnati a cinesi si sono riferiti all\u2019ambito della letteratura (nel 2000 il premio \u00e8 andato allo scrittore Gao Xingjian, espatriato in Francia dagli anni Ottanta, e nel 2012 ha consacrato la fama planetaria del grande romanziere Mo Yan) o all\u2019ambito della pace (\u00e8 stato attribuito nel 2010 al dissidente Liu Xiaobo, che sconta dal 2009 una condanna per reati d\u2019opinione a 11 anni di reclusione). Stavolta, per la prima volta, si premia un ricercatore cinese \u2013 un fatto registrato con palese soddisfazione dalle supreme autorit\u00e0 della RPC come un evento epocale che, come ha sottolineato il premier Li Keqiang, ben riflette i progressi compiuti dalla Cina nel campo della scienza e della tecnologia, ed \u00e8 inoltre un\u2019eloquente attestazione della crescita della sua influenza e del suo prestigio internazionale.<br \/>\nMa non \u00e8 solo su tale versante &#8211; la fierezza nazionale della grande potenza, che registra un suo nuovo significativo successo nell\u2019orizzonte globale &#8211; che vale la pena di riflettere, perch\u00e9, fatto davvero degno di nota, questo ricercatore \u00e8 una donna. Un evento di grande rilievo non solo in riferimento all\u2019indubbia complessit\u00e0 della condizione femminile in Cina, contrassegnata da molteplici contraddizioni, fra cui non ultimo un Gender Gap demografico di tutto rilievo (se ne accenna ad esempio in A. Crisma, \u201cRipensare oggi il maschile con risorse della Cina antica\u201d, www.inchiestaonline.it, 2 settembre 2015), ma anche un salutare segnale per la comunit\u00e0 accademica internazionale che, nonostante gli oltre cent\u2019anni trascorsi dall\u2019attribuzione del Nobel per la fisica a Marie Curie, appare tuttora piuttosto restia a riconoscere pienamente i meriti scientifici delle donne, e non di rado sembra contraddistinta, in maggiore o minor misura, da una persistente e tenace misoginia (si vedano in proposito le considerazioni critiche di Paolo Rossi, \u201cDonne nella ricerca: a quando una vera parit\u00e0?\u201d, www.inchiestaonline.it, 10 ottobre 2015)<br \/>\nE\u2019 dunque ricca di molteplici implicazioni simboliche, l\u2019assegnazione del Nobel a Tu Youyou, che porta all\u2019attenzione del mondo la figura e la storia di questa ottantaquattrenne ricercatrice. Non si sa ancora se parteciper\u00e0 alla cerimonia di premiazione, e le sue dichiarazioni sono improntate alla modestia e all\u2019understatement: \u201cquesto premio \u00e8 un riconoscimento reso all\u2019insieme dei ricercatori cinesi\u201d, ha detto, non appena ne ha appresa la notizia. Nata nel 1930, laureatasi nel 1955 all\u2019Universit\u00e0 di Medicina di Pechino, il suo percorso di formazione rappresenta un fertile incrocio fra risorse attinte alla medicina tradizionale cinese, della cui Accademia \u00e8 primario, e tecniche della medicina occidentale moderna. Le pluridecennali ricerche che le hanno fruttato oggi questo clamoroso riconoscimento (ma gi\u00e0 nel 2011 aveva ricevuto il prestigioso premio Albert Lasker) sono iniziate ai tempi della guerra del Vietnam, nell\u2019ambito del progetto di interesse strategico denominato \u201cprogetto 523\u201d (dalla sua data, 23 maggio 1967): il suo obiettivo era trovare un rimedio efficace contro la malaria che colpiva i combattenti vietnamiti impegnati nella lotta contro gli Stati Uniti e i loro alleati. Tu Youyou ha iniziato a lavorare a questo progetto nello Hainan, negli anni drammatici della Rivoluzione Culturale, mentre suo marito veniva internato in un campo di lavoro, ed \u00e8 stata in quel periodo costretta a separarsi dalla sua figlia bambina, affidata a un collegio di Pechino. Ricorrendo all\u2019antichissima sapienza delle erbe medicinali, ha messo a punto un farmaco, l\u2019artemisinina, estratto dalla Artemisia annua (un \u201cdono della medicina tradizionale cinese al mondo\u201d, l\u2019ha definita l\u2019agenzia Xinhua), che ha testato su se stessa prima che sui pazienti. Esso si \u00e8 rivelato efficace contro una malattia che generalmente non riceve l\u2019attenzione dei media n\u00e9 le luci della ribalta, nonostante la sua grande incidenza a livello planetario: si stima, ad esempio, che siano stati 200 milioni i casi nel solo 2013, con elevati tassi di mortalit\u00e0 soprattutto in Africa.<br \/>\nNel Nobel a Tu Youyou, si pu\u00f2 leggere dunque anche un\u2019esortazione rivolta a coloro che detengono la responsabilit\u00e0 di governare il tianxia, \u201cquanto sta sotto il Cielo\u201d, e all\u2019intera comunit\u00e0 scientifica internazionale a non dimenticarsi delle malattie che colpiscono i poveri del mondo, e a finanziare e sostenere adeguatamente le ricerche che le combattono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Amina Crisma<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Amina Crisma Il premio Nobel per la medicina per la prima volta attribuito a<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":39047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75,1],"tags":[409],"class_list":["post-39021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-osservatorio-cina","category-primo-piano","tag-nobel-cinese"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39021"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39048,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39021\/revisions\/39048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}