{"id":39324,"date":"2016-01-18T12:58:57","date_gmt":"2016-01-18T11:58:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=39324"},"modified":"2016-01-27T18:07:32","modified_gmt":"2016-01-27T17:07:32","slug":"come-comprendere-la-cina-doggi-ritorno-a-confucio2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2016\/01\/come-comprendere-la-cina-doggi-ritorno-a-confucio2\/","title":{"rendered":"Come comprendere la Cina d&#8217;oggi? Ritorno a Confucio\/2"},"content":{"rendered":"<div id=\"page\" class=\"clearfix\">\n<div id=\"contentleft\" class=\"maincontent\">\n<div id=\"shr_canvas2\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\">\n<p>di <strong>IGNAZIO MUSU<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-39363\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Xi-Jinping.jpg\" alt=\"Xi-Jinping\" width=\"385\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Xi-Jinping.jpg 478w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Xi-Jinping-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">(In collaborazione con www.inchiestaonline.it\u00a0 inizia con questo intervento di\u00a0<strong>IGNAZIO MUSU, <\/strong>professore emerito di Economia Politica dell&#8217;Universit\u00e0 di Venezia e gi\u00e0 Dean della Venice International University, il dibattito a cura di <strong>Amina Crisma<\/strong>\u00a0 <em>\u201dRitorno a Confucio\u201d. Dove sta andando la Cina d\u2019oggi?)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro \u201cRitorno a Confucio\u201d di Maurizio Scarpari (Il Mulino 2015) \u00e8 un contributo importante per capire quello che sta accadendo nella societ\u00e0 cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto nel mondo occidentale si guarda alla Cina, alla sua evoluzione recente, ai suoi problemi di oggi e alle prospettive future con la lente di lettura della nostra cultura, senza ben comprendere come tutto ci\u00f2 sia influenzato da una lunga tradizione culturale che il maoismo ha cercato invano di cancellare e della quale il confucianesimo \u00e8 una componente fondamentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro di Scarpari \u00e8 un indispensabile strumento per chi voglia capire la Cina di oggi e non abbia una formazione specialistica nel pensiero di Confucio e nel confucianesimo. Nel libro si mostra come le sfide per la Cina di oggi e di domani non sono solo di natura istituzionale, ma anche di natura culturale. La prima parte \u00e8 dedicata alle sfide istituzionali e in essa Scarpari mette in evidenza le ragioni ormai ineludibili e impellenti per un cambiamento del modello di riforme economico-sociali della Cina. Questo era gi\u00e0 evidente alla \u201cquarta generazione\u201d di Hu Jintao e Wen Jiabao, ma \u00e8 la sfida cruciale per Xi Jinping.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I problemi nascono dalla necessit\u00e0 di mantenere la crescita economica compatibile con la tutela della sanit\u00e0, con un adeguato sistema di sicurezza sociale, con la tutela dell\u2019ambiente, con la riduzione della disuguaglianza. Questa necessit\u00e0 richiede di ridurre la quota delle esportazioni e di investimenti sul PIL a favore di un aumento della quota dei consumi e di modificare la composizione degli investimenti verso quelli pi\u00f9 in grado di migliorare la qualit\u00e0 della vita di un sempre pi\u00f9 vasto numero di cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le implicazioni di questa modificazione strutturale del modello di crescita implicano, come dimostra un rapporto scritto congiuntamente dalla Banca Mondiale e dall\u2019Ufficio Studi del Consiglio dei Ministri Cinese, che l\u2019economia cinese deve ridurre nel medio termine il suo tasso di crescita verso valori intorno al 5%. A questo riguardo, il mondo occidentale deve uscire dalla contraddizione di pretendere che la Cina cresca a tassi elevati per sostenere l\u2019economia mondiale e al tempo stesso pretendere che la Cina abbia uno sviluppo stabile, ed eviti il rischio di crisi, come quelle finanziarie che potrebbero alla lunga avere effetti sistemici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto il profilo delle istituzioni economiche la sfida pi\u00f9 importante \u00e8 quella della integrazione tra mercato e stato. Xi Jinping ha messo pi\u00f9 volte in evidenza la necessit\u00e0 di dare maggiore ma anche pi\u00f9 coerente sviluppo alle forze del mercato. Nel discorso pronunciato il 9 novembre 2013 alla Terza sessione plenaria del XVIII Comitato centrale del Partito Comunista Cinese si legge: \u201cLe regole del mercato non sono uniformi per la massiccia presenza di protezionismi settoriali e locali; la concorrenza sul mercato lascia a desiderare, impedendo la selezione naturale e l\u2019aggiustamento strutturale\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Xi Jinping vuole perfezionare il mercato, ma anche evitare interventi pubblici eccessivi; per lui il ruolo del governo sta nella promozione dei beni pubblici, nello stimolo alla innovazione, nel perseguimento dell\u2019equit\u00e0 sociale. Non \u00e8 un compito facile, e l\u2019esperienza degli anni pi\u00f9 recenti lo dimostra: organizzare il mercato in modo che funzioni bene richiede coerenza, competenza e credibilit\u00e0. Vi sono molte carenze ancora da superare come dimostra anche la recente vicenda estiva dei mercati finanziari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato in quella occasione evidente lo scarso coordinamento, e anche la confusione, nel modo in cui le autorit\u00e0 cinesi di regolazione si sono mosse. Risulta per esempio incomprensibile come le autorit\u00e0 cinesi, che pure nel caso della crisi finanziaria nata negli USA nel 2007 avevano fortemente criticato la mancanza di regolazione alla base di quella crisi e soprattutto il sostegno indiscriminato a rialzi di prezzi che si sarebbero rivelati insostenibili, non abbiano imparato la lezione evitando di consentire gli stessi errori in casa propria con un\u2019azione di prevenzione e regolazione ex-ante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono state di fatto sostenute politiche per far salire i prezzi delle attivit\u00e0 finanziarie con il sostegno di una stampa spesso compiacente: una contraddizione tra la consapevolezza dichiarata della leadership che un troppo elevato tasso di crescita per la Cina non \u00e8 sostenibile nel lungo periodo, per motivi sociali, ambientali e anche di equilibrio finanziario, e comportamenti pratici che hanno favorito la bolla finanziaria speculativa e che sono stati mossi anche dal desiderio di tenere alto il tasso di crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda parte del libro Scarpari si sofferma sulle sfide di natura culturale che condizionano anche quelle di natura istituzionale. Mette bene in evidenza la sempre pi\u00f9 diffusa percezione, anche nella classe dirigente del Partito Comunista, di una mancanza di valori che guidi il processo di riforma, soprattutto tra le giovani generazioni per le quali, imitando quello che avviene in Occidente, il mito del benessere materiale e del denaro diventa sempre pi\u00f9 determinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 a questa sfida in particolare che si lega l\u2019evidente tentativo di Xi Jinping di caratterizzare il modello del socialismo alla cinese integrando l\u2019eredit\u00e0 marxista, e perfino maoista, con quella della ben pi\u00f9 lunga tradizione confuciana. Dalla lettura di vari discorsi di Xi Jinping risulta evidente come la costruzione di una societ\u00e0 socialista alla cinese venga collocata in una prospettiva di lungo periodo. Pi\u00f9 volte egli sottolinea come siamo solo all\u2019inizio di un lungo percorso verso una societ\u00e0 armoniosa e di moderato benessere, nella quale appare evidente che i valori dell\u2019etica confuciana dovrebbero essere sempre di pi\u00f9 i valori dominanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il condizionamento culturale sul modello istituzionale appare evidente nel fatto indiscutibile che le linee strategiche di riforma abbracciate dalla classe dirigente, e peraltro risultato di una dialettica interna nel Partito Comunista tanto vivace quanto nascosta, non sono poi discutibili secondo un approccio tipico della democrazia rappresentativa occidentale, fondata sulla dialettica tra maggioranza e minoranza politica e sulla delega del potere dal basso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte volte nelle affermazioni pubbliche di Xi Jinping troviamo l\u2019esigenza di \u201cascoltare il popolo\u201d e anche un\u2019espressione che chiarifica la visione di questo presidente, quella di \u201cdemocrazia consultiva\u201d, diversa chiaramente da una espressione come democrazia deliberativa fondata sulla pluralit\u00e0 dei partiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scarpari riconosce la difficolt\u00e0 del collegamento e richiama per spiegare una posizione che \u00e8 tutto sommato ottimistica la consapevolezza nella tradizione filosofica-culturale cinese, e quindi anche nel confucianesimo, del doversi muovere tra \u201copposti complementari\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La strada scelta \u00e8 di fondare il necessario consenso su un sistema di valori che sia in armonia con la tradizione culturale cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel pensiero confuciano \u00e8 indiscutibile il ruolo di una \u201cavanguardia morale\u201d, di una \u00e9lite morale che si concretizza nel governo. Nei <em>Dialoghi<\/em> di Confucio si legge: \u201cChi governa tramite l\u2019eccellenza morale pu\u00f2 essere paragonato alla stella polare, fissa al suo posto con tutte le stelle attorno che le rendono omaggio\u201d (2.1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bench\u00e9 il procedimento logico di questo approccio vada dal governo al popolo, dall\u2019alto verso il basso, esso \u00e8 alla base della giustificazione per una lotta alla corruzione senza precedenti che Scarpari documenta in dettaglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro soprattutto l\u2019ultima dirigenza e il presidente Xi Jinping sembrano ben consapevoli che un governo non pu\u00f2 essere buono se l\u2019uomo non \u00e8 buono e se persone buone non prestano nel governo il loro servizio. \u00c8 sempre l\u2019individuo che svolge il ruolo fondamentale nel contribuire a un buon ordine sociopolitico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro di Scarpari nella seconda parte documenta anche molto dettagliatamente come il ritorno a Confucio sia caratterizzato da una forte esigenza di etica individuale che si traduce nella attenzione alle politiche dell\u2019educazione. L\u2019importanza dell\u2019educazione sta nella convinzione confuciana che attraverso l\u2019auto-coltivazione una persona pu\u00f2 diventare moralmente superiore (nobile d\u2019animo), che tratta gli altri con rispetto perch\u00e9 ne riconosce la dignit\u00e0 e pratica le virt\u00f9 dell\u2019umilt\u00e0, della sincerit\u00e0, della credibilit\u00e0, della rettitudine e della compassione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro di Scarpari pone sia pure in modo non esplicito una domanda: come possiamo noi, cresciuti nel modello culturale illuminista occidentale, collegarci a questo progressivo emergere di un modello culturale cinese che cerca di coniugare mercato ed equit\u00e0 secondo una ispirazione che viene dalla tradizione confuciana?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personalmente penso che una strada da seguire pu\u00f2 essere quella di scoprire le tante affinit\u00e0 che legano il pensiero confuciano a quello di Adam Smith, del fondatore dell\u2019economia politica, le cui idee sull\u2019interesse proprio e sul ruolo del mercato come base per lo sviluppo economico e sociale sono state travisate dalle contrapposizioni ideologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio si deve collegare la <em>Teoria dei sentimenti morali<\/em> con la <em>Ricchezza delle nazioni<\/em> per scoprire come l\u2019interesse proprio sia affermazione di ci\u00f2 che si \u00e8 meglio in grado di fare e non celebrazione dell\u2019egoismo, e perch\u00e9 l\u2019interesse proprio debba essere sempre subordinato al vincolo della simpatia. Dopo tutto in Confucio la benevolenza \u00e8 una qualit\u00e0 che si manifesta non nell\u2019isolamento, ma solo in relazione agli altri e nel modo con cui si trattano gli altri. La vera bont\u00e0 si manifesta come comportamento empatico: \u201cLa Via del nostro Maestro \u00e8 essere sincero con se stesso e dimostrare empatia nei confronti degli altri, niente di pi\u00f9\u201d (<em>Dialoghi<\/em>, 4.15). E all\u2019inizio della <em>Teoria dei sentimenti morali<\/em> leggiamo: \u201cPer quanto auto-interessato l\u2019uomo si possa immaginare, ci sono evidentemente nella sua natura alcuni princ\u00ecpi che lo rendono interessato alle fortune altrui, e rendono la felicit\u00e0 degli altri per lui necessaria, anche se da essa egli non ricava nient\u2019altro che vedere che essa esiste\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IGNAZIO MUSU<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(dibattito a cura di Amina Crisma)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"shr_canvas3\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IGNAZIO MUSU (In collaborazione con www.inchiestaonline.it\u00a0 inizia con questo intervento di\u00a0IGNAZIO MUSU, professore emerito<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":39363,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[195,105,75,1],"tags":[],"class_list":["post-39324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-internazionale","category-osservatorio-cina","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39324"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39364,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39324\/revisions\/39364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}