{"id":40179,"date":"2016-09-03T17:45:01","date_gmt":"2016-09-03T15:45:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=40179"},"modified":"2016-09-05T16:55:29","modified_gmt":"2016-09-05T14:55:29","slug":"amici-per-sempre-a-margine-della-visita-di-putin-in-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2016\/09\/amici-per-sempre-a-margine-della-visita-di-putin-in-cina\/","title":{"rendered":"Amici per sempre? A margine della visita di Putin in Cina"},"content":{"rendered":"<p>di\u00a0<strong>Flavia Solieri<\/strong><\/p>\n<p>(riprendiamo da www.inchiestaonline.it quest&#8217;articolo di Flavia Solieri, Docente di\u00a0\u00a0 Storia della Cina e dell&#8217;Asia Orientale all&#8217;Universit\u00e0 di Bologna)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cR_lg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-40182 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cR_lg.jpg\" alt=\"cR_lg\" width=\"478\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cR_lg.jpg 478w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cR_lg-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 25 giugno scorso il Presidente russo Vladimir Putin \u00e8 giunto a Pechino in visita ufficiale: la \u00a0quarta dal 2013, cio\u00e8 dall\u2019inizio della presidenza del suo omologo cinese Xi Jinping: circostanza gi\u00e0 di per s\u00e9 degna di nota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la visita, nelle parole di Putin sono stati discussi 58 diversi progetti, per un totale di 50 bilioni di dollari, relativi tra l\u2019altro alla vendita a imprese cinesi di una serie di quote di partecipazione \u00a0russe, a un contratto di fornitura di \u00a0petrolio \u00a0e a \u00a0investimenti congiunti nel settore petrolchimico in Russia, all\u2019eventuale costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocit\u00e0 sempre in Russia entro la fine dell\u2019anno.\u00a0 Rosneft, il maggior produttore petrolifero russo, \u00a0ha concordato con la China National Chemical Corporation (ChemChina), la partecipazione di quest\u2019ultima per un 40% al complesso petrolchimico VNHK, che Rosneft progetta di costruire nell\u2019Estremo Oriente russo. L\u2019affare aiuter\u00e0 Rosneft a finanziare il progetto e ad accedere ai mercati della regione Asia-Pacifico \u2013 ha dichiarato l\u2019impresa. Bisogna ricordare che la Russia \u00e8 stata per la Cina in maggio, il mese precedente la visita di Putin,\u00a0 per il terzo mese consecutivo il maggior fornitore di greggio, superando l\u2019Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se la cooperazione economica sembra avere occupato un posto di rilievo nei colloqui, le dichiarazioni ufficiali\u00a0 fornite da Putin e da Xi permettono di \u00a0metterne a fuoco\u00a0 anche altri aspetti importanti: Putin ha evidenziato come i punti di vista dei due Paesi relativamente allo scenario internazionale siano praticamente coincidenti; Xi, ricordando come quest\u2019anno ricorra il quindicesimo anniversario del Trattato di Amicizia sino-russo del 2001, ha espresso l\u2019auspicio che Cina e Russia possano restare \u201camici per sempre\u201d. I due Presidenti hanno poi concordato circa la necessit\u00e0, a fronte di un quadro internazionale sempre pi\u00f9 complesso e instabile, di conservare ben saldo lo spirito di partnership e\u00a0 cooperazione strategiche tra Mosca e Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In parallelo, il sito web del Cremlino ha riportato l\u2019invito, da parte dei due governi, al rispetto\u00a0 da parte di tutte le Nazioni\u00a0 delle norme del Diritto internazionale, al mantenimento \u00a0del potenziale militare al minimo necessario alla sicurezza internazionale, ad evitare passi volti ad allargare \u00a0le alleanze politico-militari esistenti. \u00a0In tale dichiarazione \u00e8 stato criticato lo sviluppo di sistemi anti-missile in Europa e in Asia,\u00a0 sostenendo che il loro dispiegamento \u00e8 spesso avvenuto sulla scia di \u00a0\u00a0pretesti non rispondenti a verit\u00e0. Non vengono menzionati Paesi specifici, ma \u00e8 nei fatti che l\u2019osservazione cade in un momento in cui Russia\u00a0 e Nato sono in forte disaccordo circa la costruzione e il potenziamento di capacit\u00e0 militari, \u00a0anche missilistiche, \u00a0in Europa orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Significativamente, le fonti ufficiali di Pechino hanno riportato , tra le aree di interesse toccate durante l\u2019incontro, oltre a economia e commercio, gli Affari Esteri (e poi infrastrutture, tecnologia e innovazione, agricoltura, finanze, energia, sport, internet e media: settore, quest\u2019ultimo, in cui Xi ha pubblicamente auspicato una cooperazione pi\u00f9 stretta tra le rispettive agenzie, per accrescerne l\u2019influenza\u00a0 presso\u00a0 l\u2019opinione pubblica mondiale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un modo\u00a0 che ripropone tra l\u2019altro l\u2019attenzione cinese per le ricorrenze e la ciclicit\u00e0 temporale,\u00a0 gli analisti cinesi hanno sottolineato come la visita di alto profilo di Putin cada a 25 anni dallo\u00a0 stabilimento\u00a0 delle relazioni diplomatiche\u00a0 tra\u00a0 Cina e Russia e a 20 \u00a0dall\u2019inizio di \u201cpartnership e coordinamento strategico\u201d tra i due Paesi. Lo stesso Xi Jinping, come ricordato, ha sottolineato come quest\u2019anno ricorrano anche i 15 anni\u00a0 dalla firma, nel 2001, del Trattato sino-russo di Amicizia e Cooperazione, di durata ventennale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel Trattato, il cui denominazione completa in inglese \u00e8: \u201cSino-Russian Good-Neighbourly Treaty of Friendship and Cooperation\u201d,\u00a0 segnala fino dal nome (\u201cTrattato di buon vicinato\u201d) la comune attenzione alla dimensione geopolitica da parte dei firmatari. Che si sono dichiarati contrari ai piani missilistici statunitensi e si sono dati l\u2019obiettivo di rafforzare la\u00a0 cooperazione militare, nel comune rifiuto dell\u2019intervento Nato del 1999 nei Balcani.\u00a0 Putin e Jiang Zemin allora sottolinearono che si trattava di un accordo tra Paesi confinanti, alla ricerca di una nuova stabilit\u00e0 per la crescita e lo sviluppo in Asia, senza contenuti di alleanza militare. Il comunicato congiunto esprimeva la speranza di un nuovo ordine internazionale giusto e razionale, basato sul Diritto internazionale, senza interferenze \u00a0negli affari interni di Stati sovrani. Veniva esplicitato che il Trattato non era diretto contro Paesi terzi; esso \u00a0tuttavia prevede che Mosca e Pechino coordino la loro risposta, in caso uno dei due venga aggredito o minacciato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua impostazione difensiva il Trattato non pu\u00f2 non richiamare alla memoria\u00a0 il Trattato di Amicizia a Alleanza firmato anch\u2019esso a Mosca, nel febbraio 1950 (di durata trentennale e non rinnovato alla scadenza). Significativo il fatto che gli stessi Putin e Jiang abbiano nel 2001 sottolineato la circostanza per cui si trattava del primo accordo del genere da allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inevitabile dunque alzare lo sguardo al contesto internazionale in cui tali Trattati difensivi sono stati firmati:\u00a0 quello del 1950 era volto a contrastare una eventuale aggressione da parte del Giappone o di Paesi ad esso alleati (sullo sfondo della esperienza storica della politica estremamente aggressiva di Tokyo in Asia Orientale e nell\u2019Estremo Oriente siberiano,\u00a0 e poi del controllo di fatto unilaterale che gli Stati Uniti esercitavano sul Giappone nel secondo dopoguerra); nel 1949 era stato poi firmato il \u201cNorth Atlantic Treaty\u201d, e \u00a0la guerra fredda \u00a0stava per entrare nella sua fase \u201cpolare\u201d, con lo scoppio di l\u00ec a poco della guerra di Corea. Il Trattato del 2001 \u00e8 stato firmato, come accennato, sulla scia dell\u2019intervento Nato nei Balcani.\u00a0 L\u2019allargamento della Nato e il rafforzamento di dispositivi militari nell\u2019Europa orientale non si sono da allora arrestati;\u00a0 alla luce poi della attuale politica del Primo Ministro giapponese Abe, caratterizzata in senso nazionalistico, di riarmo e potenzialmente interventistico,\u00a0 certamente non si pu\u00f2 escludere una \u00a0valenza del Trattato volta a contrastare anche possibili aggressioni \u00a0o tentativi di destabilizzazione sul fronte estremo-orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quell\u2019area, \u00a0con la \u00a0nomina quest\u2019anno alla presidenza di Taiwan della \u201cindipendentista\u201d Tsai Ingwen, un\u2019altra circostanza che potrebbe fare escalare la tensione sarebbe una formale dichiarazione di indipendenza da parte di Taibei: gi\u00e0 il Trattato del 2001 comprendeva il riconoscimento russo della sovranit\u00e0 di Pechino sull\u2019isola. Quest\u2019anno, dopo le\u00a0 elezioni\u00a0 presidenziali\u00a0 a Taiwan e la vittoria di Tsai,\u00a0 Mosca ha significativamente pi\u00f9 volte e in sedi diverse ribadito la propria adesione al principio per cui esiste una sola Cina e Taiwan ne fa parte, chiamando al rispetto del \u201cOne China Principle\u201d, o \u201c1992 Consensus\u201d: in quell\u2019anno, tra rappresentanti non ufficiali di Pechino e di Taiwan si sarebbe infatti concordato sul fatto che esiste una sola \u201cCina\u201d, di cui sia la Repubblica popolare cinese sia Taiwan\u00a0 fanno parte; accordo che \u00e8 difficile non leggere come reazione al processo storico che aveva portato poco prima alla riunificazione tedesca e poi alla dissoluzione dell\u2019Urss, e volto a prevenire pressioni e manovre\u00a0 disgregatrici nei confronti della composita entit\u00e0 \u201cCina\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fronte di instabilit\u00e0 taiwanese si aggiungono poi la questione nordcoreana e le contese relative a isole, \u00a0nel Mar Cinese sia orientale sia meridionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analisti cinesi invitano a considerare, nel quadro d\u2019insieme, anche la recente politica della amministrazione Obama nella regione Asia- Pacifico (\u201cPivot to Asia\u201d), volta a ribilanciare a favore di Washington alleanze e interessi strategici, militari ed economici.\u00a0 Come in relazione alla Alleanza sono-sovietica del 1950, appare indispensabile, anche a chi scrive, non limitare l\u2019analisi alle relazioni tra Russia e Cina, ma alzare lo \u00a0sguardo a considerare anche \u00a0scelte e iniziative statunitensi. In prospettiva, \u00a0anche l\u2019incognita relativa alla prossima elezione del nuovo Presidente americano: \u00a0che posizione prender\u00e0 questi in relazione\u00a0 al nuovo bellicismo e interventismo del Giappone, Paese saldamente inserito entro il perimetro di alleanze statunitense, o a possibili tentazioni indipendentiste di Taiwan? Incoragger\u00e0 o meno il governo dell\u2019isola a continuare a riconoscere il \u201c1992 Consensus\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla quarta visita di Putin a Pechino, aldil\u00e0 degli aspetti di tipo economico-commerciale\u00a0 e a rinnovati e diversificati interessi\u00a0 comuni, \u00a0gravano anche\u00a0 diversi \u00a0interrogativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A maggior ragione, sullo sfondo di uno scenario \u00a0carico di ragioni di tensione\u00a0 e altamente instabile in numerose aree del globo (sono di questi giorni alcune decisioni cinesi che avvicinano pi\u00f9 chiaramente Pechino a Mosca anche sulla questione siriana), appare pi\u00f9 che mai necessario\u00a0 valutare il quadro d\u2019insieme in modo non affrettato, bens\u00ec \u00a0alzando lo sguardo a considerare\u00a0 tutti gli attori e gli interessi\u00a0 presenti sulla scena,\u00a0 cos\u00ec come \u00a0le radici storiche di problemi\u00a0 complessi. \u00a0Ed \u00e8 sempre su uno sfondo di tal tipo che bisogna considerare anche l\u2019auspicio espresso da Xi Jinping, durante la visita di Putin, che i due Paesi possano rimanere \u201camici per sempre\u201d: probabilmente gi\u00e0 un accenno rivolto al possibile rinnovo, questa volta, del Trattato firmato nel 2001 e in scadenza tra cinque anni.\u00a0 E<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">molto probabilmente\u00a0 rivelatore\u00a0 del fatto che Pechino, dalla sua prospettiva, intravvede un orizzonte preoccupante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FLAVIA SOLIERI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Docente di Storia della Cina e dell&#8217;Asia orientale all&#8217;Universit\u00e0 di Bologna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Flavia Solieri (riprendiamo da www.inchiestaonline.it quest&#8217;articolo di Flavia Solieri, Docente di\u00a0\u00a0 Storia della Cina e<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":40182,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-40179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40179"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40184,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40179\/revisions\/40184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}