{"id":40910,"date":"2017-06-14T20:14:19","date_gmt":"2017-06-14T18:14:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=40910"},"modified":"2017-07-01T09:08:22","modified_gmt":"2017-07-01T07:08:22","slug":"l-economia-rapporto-annuale-emilia-romagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2017\/06\/l-economia-rapporto-annuale-emilia-romagna\/","title":{"rendered":"L&#8217;economia dell&#8217;Emilia-Romagna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-40916\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/bdit_lg_sq.jpg\" alt=\"bdit_lg_sq\" width=\"339\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/bdit_lg_sq.jpg 485w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/bdit_lg_sq-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/bdit_lg_sq-300x300.jpg 300w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/bdit_lg_sq-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/> Alcune sintesi tratte dalla presentazione della consueta pubblicazione annuale della Banca d&#8217;Italia, in calce il pdf completo da prelevare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;In Emilia-Romagna nel 2016 e nei primi mesi del 2017 \u00e8 proseguita la moderata crescita, sostenuta dalla domanda interna; l\u2019export ha rallentato dopo due anni particolarmente positivi. In prospettiva, il consolidamento della ripresa potrebbe derivare dal rafforzamento della spesa per investimenti atteso dalle imprese nell\u2019anno in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le imprese<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La produzione industriale \u00e8 aumentata per il secondo anno consecutivo in quasi tutti i comparti, mentre la congiuntura nelle costruzioni \u00e8 rimasta debole. Il settore terziario ha registrato una crescita moderata: i trasporti, il turismo e i servizi immobiliari hanno mostrato un miglioramento, le vendite al dettaglio sono invece leggermente diminuite. Il rallentamento della domanda mondiale ha frenato la crescita delle esportazioni. Negli ultimi anni la regione ha comunque recuperato in parte il calo della quota di commercio mondiale sub\u00ecto durante gli anni della crisi, grazie soprattutto al mix di prodotti esportati; l\u2019aumento delle vendite all\u2019estero ha superato sia quello della sua domanda potenziale sia quello del commercio mondiale. Le prospettive di moderata crescita della domanda, gli incentivi agli investimenti e i bassi tassi d\u2019interesse hanno sostenuto anche nel 2016 l\u2019accumulazione di capitale, soprattutto nell\u2019industria. Le previsioni\u00a0 formulate dalle imprese segnalano per quest\u2019anno investimenti in aumento, anche collegati a \u201cindustria 4.0\u201d. La redditivit\u00e0 delle imprese si \u00e8 stabilizzata sui livelli del 2015; la capacit\u00e0 di autofinanziamento e la liquidit\u00e0 si sono mantenute elevate. La lunga recessione ha determinato l\u2019uscita dal mercato delle imprese pi\u00f9 vulnerabili, con un aumento della quota di quelle con elevata solidit\u00e0 economico-finanziaria. Dopo quattro anni di contrazione i prestiti bancari alle imprese si sono stabilizzati; permangono tuttavia andamenti molto differenziati fra settori e a seconda della dimensione e della rischiosit\u00e0 d\u2019impresa. I prestiti sono ancora diminuiti per le piccole imprese, per quelle rischiose e in particolare per quelle delle costruzioni. Le condizioni di accesso al credito sono rimaste distese; le banche hanno continuato tuttavia a mantenere un atteggiamento pi\u00f9 prudente nei confronti delle imprese dell\u2019edilizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il mercato del lavoro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019espansione dell\u2019attivit\u00e0 produttiva ha favorito l\u2019aumento dell\u2019occupazione, che ha superato per la prima volta i livelli pre-crisi. Sono cresciute le assunzioni nette a termine, mentre quelle a tempo indeterminato sono rimaste pressoch\u00e9 invariate. Il tasso di disoccupazione si \u00e8 ulteriormente ridotto, anche per i giovani, per i quali tuttavia continua a mantenersi su valori pi\u00f9 elevati di quelli raggiunti prima della lunga recessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le famiglie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crescita occupazionale e l\u2019aumento delle retribuzioni orarie hanno sostenuto i redditi da lavoro e i consumi delle famiglie. Sebbene sia aumentata la quota di popolazione a basso reddito e si sia proporzionalmente ridotta quella della classe media, la distribuzione dei redditi in regione risulta pi\u00f9 equa di quella a livello nazionale. L\u2019indebitamento delle famiglie \u00e8 cresciuto; sono aumentati sia i mutui sia il credito al consumo, riflettendo la ripresa degli acquisti di abitazioni e di beni durevoli, nonch\u00e9 condizioni di accesso al credito pi\u00f9 favorevoli. Sul mercato regionale degli immobili residenziali sono aumentati gli scambi e si \u00e8 arrestato il calo dei prezzi. In presenza di bassi livelli dei tassi di interesse, il risparmio finanziario si \u00e8 ancora diretto verso forme d\u2019investimento prontamente liquidabili, come i depositi in conto corrente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il mercato del credito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 proseguito il processo di riconfigurazione della rete territoriale delle banche nella regione, con una diminuzione del numero di sportelli concentrata presso le banche pi\u00f9 grandi. A fronte della riduzione della rete fisica \u00e8 aumentata significativamente la diffusione dei canali telematici di contatto tra le banche e la clientela. I prestiti bancari sono lievemente aumentati; il flusso di nuovi crediti problematici \u00e8 diminuito. Ciononostante i bilanci bancari risentono ancora dell\u2019accumulo di prestiti deteriorati avvenuto durante la lunga recessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La finanza pubblica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spesa delle Amministrazioni locali, dopo un triennio di modesta crescita, nel periodo 2013-15 ha invertito la tendenza; alla stasi della spesa di parte corrente si \u00e8 aggiunta la contrazione della spesa per investimenti, che nel 2016 ha tuttavia mostrato un recupero. Le entrate correnti degli enti territoriali sono leggermente cresciute. \u00c8 proseguito il calo del debito delle amministrazioni locali, la cui incidenza sul PIL nel 2016 \u00e8 rimasta inferiore alla media nazionale. &#8220;<\/p>\n<dl id=\"attachment_40921\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 495px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/1708-EmiliaRomagna.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #a10505;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-40921\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/1708-EmiliaRomagna-1.jpg\" alt=\"Clicca sull'immagine per scaricare il documento integrale\" width=\"485\" height=\"686\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/1708-EmiliaRomagna-1.jpg 485w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/1708-EmiliaRomagna-1-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/span><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><span style=\"color: #a10505;\"><a style=\"color: #a10505;\" href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/1708-EmiliaRomagna.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Clicca sull&#8217;immagine per scaricare il documento integrale<\/strong><\/a><\/span><\/dd>\n<\/dl>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune sintesi tratte dalla presentazione della consueta pubblicazione annuale della Banca d&#8217;Italia, in calce il<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":40917,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[119,34,15,1],"tags":[91,935,81],"class_list":["post-40910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-banche","category-credito-e-sviluppo","category-lavoro-ed-economia","category-primo-piano","tag-emilia-romagna","tag-export","tag-sviluppo-economico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40910"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40930,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40910\/revisions\/40930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}