{"id":40999,"date":"2017-11-06T18:11:17","date_gmt":"2017-11-06T17:11:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=40999"},"modified":"2017-11-23T17:05:59","modified_gmt":"2017-11-23T16:05:59","slug":"al-posto-della-morte-cera-la-luce-piercesare-bori-interpreta-tolstoj","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2017\/11\/al-posto-della-morte-cera-la-luce-piercesare-bori-interpreta-tolstoj\/","title":{"rendered":"&#8220;Al posto della morte c&#8217;era la luce&#8221;, Pier Cesare Bori interpreta Tolstoj"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A cinque anni dalla morte di Pier Cesare Bori (4 novembre 2012) si ripubblica, a cura di Francesca Biagini, un suo saggio del 2009 che propone temi e aspetti cruciali della sua riflessione e della sua concezione della lettura come esercizio spirituale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAl posto della morte c\u2019era la luce\u201d \u00e8 il titolo suggestivo del saggio breve e intenso che Pier Cesare Bori aveva dedicato nel 2009 ad alcuni finali della narrativa di Tolstoj, e che era allora apparso su <em>Lo Straniero<\/em>; molto opportunamente esso ora ci viene riproposto in volume da Castelvecchi a cura di Francesca Biagini, slavista docente all\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste dense pagine che riappaiono a cinque anni dalla morte dell\u2019autore, maestro e amico della cui straordinaria figura mi risulta davvero difficile offrire un ritratto anche solo parziale (\u201cIl silenzio e le parole: in memoria di PierCesare Bori\u201d, <em>Cosmopolis<\/em>, VII, 2012, <a href=\"http:\/\/www.cosmopolisonline.it\">www.cosmopolisonline.it<\/a> ), inducono a un rinnovato confronto con la sua peculiare concezione della lettura come esercizio spirituale, ossia intesa non come mera erudizione, ma come pratica sapienziale intimamente connessa a un\u2019esperienza di vita: una concezione che trovava fra l\u2019altro attuazione nel gruppo di lettura da lui promosso e guidato per quarant\u2019anni \u201cUna via\u201d, dove testi di varie tradizioni religiose e filosofiche d\u2019Occidente e d\u2019Oriente erano oggetto di meditazione condivisa da parte di un composito ensemble che includeva detenuti del carcere della Dozza di Bologna (ne parla, ad esempio, la rubrica che vi \u00e8 dedicata su <em>Inchiesta<\/em> <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">www.inchiestaonline.it<\/a> ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A sottendere tale originale concezione, cos\u00ec distante nel suo rigore dal facile consumo <em>pop<\/em> di vaghi misticismi, cos\u00ec lontana nella sua apertura dalle angustie settoriali di certe consuetudini accademiche, e invece cos\u00ec intimamente affine alle modalit\u00e0 commentariali di pensiero caratteristiche di sapienze antiche, c\u2019era un\u2019eccezionale profondit\u00e0, variet\u00e0 e molteplicit\u00e0 di studi e ricerche, che spaziavano dalla Bibbia al Corano, da Simone Weil a Freud, da Pico della Mirandola ai classici confuciani e taoisti (ne offre un significativo <em>specimen<\/em> il volume di Bori <em>Incipit, Cinquant\u2019anni cinquanta libri<\/em>, Marietti 2005).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ci ricorda Francesca Biagini nella sua bella e ampia introduzione, il rapporto con l\u2019opera di Tolstoj ha avuto un ruolo speciale in questa multiforme e articolata costellazione. Bori, che vi si \u00e8 dedicato ampiamente sin dagli anni Settanta, e che negli anni Ottanta si \u00e8 fra l\u2019altro occupato del suo carteggio con Gandhi, sentiva acutamente il bisogno di riproporne e di ripensarne alcune idee fondamentali, di \u201cfar rientrare nel circolo della riflessione comune (\u2026) la quantit\u00e0 enorme di intelligenza, di generosit\u00e0, di coraggio, di verit\u00e0\u201d che vi \u00e8 contenuta. Ci\u00f2 che soprattutto gli interessava della sua riflessione era \u201cil richiamo ai valori universali delle antiche tradizioni etiche\u201d, \u201cla difesa di un cristianesimo naturale che tuttavia non smarrisce l\u2019idea che l\u2019anima si acquista solo perdendola\u201d, e la seriet\u00e0 e sincerit\u00e0 del suo sforzo di praticare ci\u00f2 che predicava; ma quest\u2019orientamento si sottraeva a ogni astratto schematismo, poich\u00e9 si alimentava della consapevolezza che le teorizzazioni di Tolstoj non esauriscono la profondit\u00e0 del suo pensiero religioso, la sua capacit\u00e0 di cogliere \u2013 a partire da s\u00e9 e dalla propria intrinseca contraddittoriet\u00e0 &#8211; l\u2019irriducibile complessit\u00e0 della condizione umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec pi\u00f9 che nei saggi \u00e8 nei romanzi e racconti tolstojani \u2013 da <em>Anna Karenina<\/em> a <em>Cholstomer<\/em>, da <em>La sonata a Kreutzer<\/em> a <em>Padre Sergio<\/em>, da <em>La morte di Ivan Il\u2019ic<\/em> a <em>Resurrezione<\/em> &#8211; che Bori cerca e trova gli elementi di una meditazione sulla morte e sulla vita, sulle fini e sui nuovi inizi, che si rifrange nella fisica concretezza di singoli destini, e che interroga il lettore con inesausta tensione: quella tensione che, come egli osservava in <em>Incipit<\/em> a proposito di <em>Guerra e pace<\/em>, \u201cdella realt\u00e0 non d\u00e0 nulla per scontato\u201d, e che ne sa evocare gli aspetti pi\u00f9 diversi, dalle pallottole che fischiano nel fervore della battaglia al seducente splendore di un ballo, dai lupi affamati che divorano il cavallo morto alle foglie fruscianti del bosco che si muovono sopra l\u2019albero abbattuto. E tuttavia, forse una segreta e misteriosa unit\u00e0 sottende e accomuna questa dissonante molteplicit\u00e0, e si fa forse percepibile nella luce abbagliante che per un istante appare nei momenti estremi agli occhi di Anna e di Ivan. Ma \u00e8 questa una dimensione che pu\u00f2 essere solo oggetto di una folgorante intuizione, e che, come si dice nel <em>Laozi<\/em>, testo particolarmente caro a Tolstoj come a Bori, di per s\u00e9 eccede ogni parola, sta al di l\u00e0 \u2013 o al di qua \u2013 di ogni discorso.<\/p>\n<p><strong>Amina Crisma<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-41034\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Tolstoy_H_RU_lg.jpg\" alt=\"Tolstoy_H_RU_lg\" width=\"477\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Tolstoy_H_RU_lg.jpg 830w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Tolstoy_H_RU_lg-300x183.jpg 300w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Tolstoy_H_RU_lg-600x366.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; A cinque anni dalla morte di Pier Cesare Bori (4 novembre 2012) si ripubblica,<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":41034,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-40999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40999"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41035,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40999\/revisions\/41035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}