{"id":41158,"date":"2018-07-16T20:45:02","date_gmt":"2018-07-16T18:45:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41158"},"modified":"2018-07-16T20:45:02","modified_gmt":"2018-07-16T18:45:02","slug":"bibbia-e-condizione-umanaabitare-la-fragilita-nella-teologia-per-tempi-incerti-di-brunetto-salvarani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2018\/07\/bibbia-e-condizione-umanaabitare-la-fragilita-nella-teologia-per-tempi-incerti-di-brunetto-salvarani\/","title":{"rendered":"Bibbia e condizione umana:&#8221;abitare la fragilit\u00e0&#8221; nella &#8220;Teologia per tempi incerti&#8221; di Brunetto Salvarani"},"content":{"rendered":"<p id=\"breadcrumbs\"><strong>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-48491\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Amina Crisma: Bibbia e condizione umana. \u201cAbitare la fragilit\u00e0\u201d nella \u201cTeologia per tempi incerti\u201d di Brunetto Salvarani\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-bibbia-e-condizione-umana-abitare-la-fragilita-nella-teologia-per-tempi-incerti-di-brunetto-salvarani\/\" rel=\"bookmark\">Amina Crisma: Bibbia e condizione umana. \u201cAbitare la fragilit\u00e0\u201d nella \u201cTeologia per tempi incerti\u201d di Brunetto Salvarani<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da: Amina Crisma\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/amina-crisma\/\" rel=\"author\">Amina Crisma<\/a> | 16 luglio 2018 | <a title=\"Comments for Amina Crisma: Bibbia e condizione umana. \u201cAbitare la fragilit\u00e0\u201d nella \u201cTeologia per tempi incerti\u201d di Brunetto Salvarani\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-bibbia-e-condizione-umana-abitare-la-fragilita-nella-teologia-per-tempi-incerti-di-brunetto-salvarani\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas2\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"shr_canvas2\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-48492\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Libro.jpg\" alt=\"\" width=\"514\" height=\"783\" \/><\/p>\n<p><em>Ha qualcosa da dirci oggi il testo biblico? Un libro che invita a interrogarlo in una prospettiva inconsueta, cercandovi domande piuttosto che rassicuranti risposte, a partire dalla nozione cruciale della fragilit\u00e0, sullo sfondo di questo nostro problematico presente.<\/em><\/p>\n<p>A ben vedere, non di rado \u00e8 uno statuto a dir poco ambivalente a configurare da noi la notoriet\u00e0 della Bibbia. All\u2019omaggio scontato che si rende abitualmente alla sua riconosciuta importanza come Grande Codice spesso non corrisponde affatto un\u2019effettiva pratica di lettura. Non c\u2019\u00e8 aspetto della nostra cultura, marxismo compreso, che non sia stato influenzato dai libri e dai linguaggi che ne compongono la multiforme e non univoca pluralit\u00e0: il Cantico dei Cantici rappresenta una inestinguibile e sfolgorante radice di visioni, d\u2019arte, di poesia, dal dolce stil novo a Marc Chagall; al disincantato linguaggio del Qohelet attinge ogni tematizzazione radicale della condizione dell\u2019esistenza umana sotto il sole, come la laica riflessione di Giacomo Leopardi; la narrazione dell\u2019Esodo, come ci rammenta fra l\u2019altro un recente libro di Jan Assmann (Verso l\u2019unico dio. Da Ekhnaton a Mos\u00e8, Il Mulino 2018) costituisce la matrice di ogni laico discorso di emancipazione (\u201cgo down Moses\u201d recita lo spiritual reso celebre da Louis Armstrong, e nato fra gli schiavi della Virginia al tempo della Guerra di Secessione); al linguaggio della profezia si sono ispirati, oltre che le vibranti invettive dantesche, i movimenti di trasformazione della societ\u00e0 che hanno incessantemente animato la storia dell\u2019Occidente, come ci ricorda nei suoi ultimi scritti Paolo Prodi. E tuttavia, l\u2019ignoranza della Bibbia caratterizza nel nostro Paese un pubblico assai vasto, che include spesso, in crescente misura e non per colpa loro, quelli che dovrebbero essere lettori per eccellenza, ossia gli studenti, come mi \u00e8 capitato di constatare durante tutta la mia esperienza di insegnamento, sia al liceo che all\u2019universit\u00e0.<\/p>\n<p>Varrebbe la pena di interrogarsi sulle cause di questo curioso atteggiamento, che appare cos\u00ec diffuso in Italia, e forse anzi va addirittura aumentando, verso il Libro per antonomasia: Libro universalmente noto di nome e pressoch\u00e9 altrettanto generalmente ignorato di fatto. Fra l\u2019altro, penso che a originarlo non sia stato del tutto estraneo il tipo di comportamento descritto da Luigi Meneghello in un episodio del libro autobiografico <em>Libera nos a Malo<\/em> (1963): nel Veneto cattolico della sua infanzia, negli anni Venti e Trenta, se arrivava qualche protestante a portare nelle case la Bibbia se ne accettava, per buona creanza verso il visitatore, la consegna, ma poi, nella convinzione che una lettura diretta, non mediata dall\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica, costituisse una sacrilega profanazione, si procedeva immediatamente a bruciarla nel camino.<\/p>\n<p>A un rinnovato confronto con il testo biblico ci invita ora <em>Teologia per tempi incerti<\/em> (Laterza 2018) di Brunetto Salvarani, docente alla Facolt\u00e0 Teologica dell\u2019Emilia Romagna e all\u2019Istituto di Scienze Religiose di Modena, conduttore radiofonico a Uomini e profeti di RadioTre, giornalista e scrittore, autore fra l\u2019altro de La Bibbia di De Andr\u00e9 (Claudiana 2015). I tempi incerti a cui il titolo allude sono questo nostro presente \u201cansioso e ansiogeno, incline a populismi pi\u00f9 o meno manierati, sottoposto a un inedito disordine mondiale continuamente da decifrare, depresso, depressivo, denso di ricorrenti paure individuali ma anche collettive, di rancori risorgenti da stagioni ancestrali, di passioni tristi e tensioni autodistruttive\u201d.<\/p>\n<p>Su questo sfondo confuso e turbato si formula un invito ad aprire la Bibbia, rivolto soprattutto a quelli convinti che sia \u201croba da preti\u201d che non li riguarderebbe in alcun modo, non tanto per cercarvi consolazioni, rassicurazioni e certezze, quanto piuttosto per riaprire un\u2019interrogazione profonda su se stessi e sul mondo a cui l\u2019antica sapienza scritturale \u00e8 in grado di offrire fresche e vitali risorse. E\u2019 dunque una prospettiva di lettura sapienziale che qui viene proposta, e che assume come centrale la nozione di fragilit\u00e0: la fragilit\u00e0 come cifra cruciale della condizione umana, di cui si evocano gli aspetti diversi attraverso le figure di Giona, di No\u00e8, di Giacobbe, di Giobbe, di Qohelet\/Salomone. E ancora, \u00e8 una fragilit\u00e0 di Dio che si espone all\u2019alterit\u00e0 dell\u2019uomo a esser chiamata in causa. E inoltre, fragilit\u00e0 \u00e8 la parola chiave su cui si impernia la rappresentazione dell\u2019umanit\u00e0 di Ges\u00f9, e la chance di un cristianesimo fragile \u00e8 additata, infine, come fertile potenzialit\u00e0 opposta a un cristianesimo reificato, ridotto a impianto dottrinale, come via di testimonianza antitetica rispetto a una concezione di Chiesa intesa come istituzione detentrice di dogmi da insegnare al mondo.<\/p>\n<p>Ricordandoci che \u201cla forza si manifesta pienamente nella debolezza\u201d (2 Cor 12,9) \u2013 convinzione paradossale che, notiamo en passant, suona singolarmente affine a celebri enunciati del Laozi, il grande classico della Cina antica caro a Tolstoj e a Simone Weil \u2013 il libro di Salvarani ha il merito di additarci orizzonti notevolmente distanti e dissonanti rispetto alle chiassose e tronfie ostentazioni muscolari che occupano di questi tempi, non soltanto in Italia, la pubblica scena. \u201cAbitare la fragilit\u00e0\u201d \u00e8 il suo motto pregnante, che credo ben si attagli non solo a definire l\u2019impegno di coloro che sono credenti, ma che a mio avviso andrebbe attentamente meditato, recepito e tradotto in pratica da una cultura laica risoluta a non farsi soverchiare e fagocitare dalle fragorose retoriche oggi imperanti, e capace di coltivare nonostante tutto l\u2019umile, coraggiosa e tenace virt\u00f9 della speranza: \u201cAbitare la fragilit\u00e0 significa raccogliere la sfida insita in questa fase di permanente transizione eletta a orizzonte vitale; capire e amare questa condizione, ivi incluse le potenzialit\u00e0 e le risorse che porta con s\u00e9, accettando che sia finita un\u2019epoca e che la nostra condizione sia irriconoscibile rispetto alle forme ereditate dal passato, anche recente. Senza alcuna certezza da vantare. E chiss\u00e0 che, alla fine, non si riveli un kair\u00f2s, un tempo di straordinarie e sorprendenti opportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<div id=\"shr_canvas3\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\">\u00a0<strong>Amina Crisma<br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\"><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\">(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it ) Amina Crisma: Bibbia e condizione umana. \u201cAbitare la fragilit\u00e0\u201d nella<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41158","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41158"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41159,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41158\/revisions\/41159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}