{"id":41161,"date":"2018-07-22T20:05:52","date_gmt":"2018-07-22T18:05:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41161"},"modified":"2018-07-22T20:05:52","modified_gmt":"2018-07-22T18:05:52","slug":"pechino-anni-90-cina-in-trasformazione-ne-la-vita-felice-di-liu-heng","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2018\/07\/pechino-anni-90-cina-in-trasformazione-ne-la-vita-felice-di-liu-heng\/","title":{"rendered":"Pechino anni &#8217;90, Cina in trasformazione ne &#8220;La vita felice&#8221; di Liu Heng"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>AMINA CRISMA<\/strong><\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it)<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/libri-e-librerie\/\">Libri e librerie<\/a> \u00bb <strong>Amina Crisma: Pechino anni novanta. Ritratto tragicomico di una Cina in trasformazione ne La vita felice del ciarliero Zhang Damin<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-48504\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Amina Crisma: Pechino anni novanta. Ritratto tragicomico di una Cina in trasformazione ne La vita felice del ciarliero Zhang Damin\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-pechino-anni-novanta-ritratto-tragicomico-di-una-cina-in-trasformazione-ne-la-vita-del-ciarliero-zhang-damin\/\" rel=\"bookmark\">Amina Crisma: Pechino anni novanta. Ritratto tragicomico di una Cina in trasformazione ne La vita felice del ciarliero Zhang Damin<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da: Amina Crisma\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/amina-crisma\/\" rel=\"author\">Amina Crisma<\/a> | 22 luglio 2018 | <a title=\"Comments for Amina Crisma: Pechino anni novanta. Ritratto tragicomico di una Cina in trasformazione ne La vita felice del ciarliero Zhang Damin\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-pechino-anni-novanta-ritratto-tragicomico-di-una-cina-in-trasformazione-ne-la-vita-del-ciarliero-zhang-damin\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas2\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"shr_canvas2\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-48505\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cina.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nel romanzo di Liu Heng che appare ora in traduzione italiana, attraverso le vicende di una famiglia e della sua dimora, destinata alla demolizione come tante altre della vecchia Pechino, si offre una gustosa rappresentazione di un cruciale momento di transizione nella storia dell\u2019homo pekinensis: il passaggio dal dopo Mao all\u2019inizio della modernizzazione voluta da Deng Xiaoping.<\/em><\/p>\n<p>Chiunque sia stato a Pechino nei primi anni Novanta ricorda l\u2019atmosfera del tutto particolare che si respirava allora in citt\u00e0: dappertutto un\u2019animazione febbrile, i segni del mutamento impetuoso che si sarebbe dispiegato compiutamente negli anni successivi, ma anche il sorprendente persistere di una vita minuta e paesana, di stradine e di vicoli, gli hutong, popolati di un\u2019umanit\u00e0 cordiale in fondo ben poco dissimile da quella gente di cui aveva offerto un\u2019umoristica e simpatetica rappresentazione nelle sue novelle degli anni Trenta il grande narratore Lao She. Allora non si vedevano in giro quelle strane trib\u00f9 di individui autistici sempre ossessivamente chini sui loro tablet che ora popolano ovunque il pianeta, in Cina come qui da noi, e nelle strade al rumore dei clacson si affiancava pur sempre il ronzio di milioni di biciclette. Era gi\u00e0 iniziata, certo, l\u2019immane trasformazione che avrebbe ridisegnato largamente il paesaggio antropologico e il paesaggio urbano, ma si potevano ancora vedere qua e l\u00e0 i siheyuan, le tipiche vecchie case tradizionali disposte attorno a un cortile interno che negli anni seguenti sarebbero state sistematicamente demolite per far spazio a edifici moderni.<\/p>\n<p>E\u2019 appunto una di queste vecchie case ineluttabilmente destinate alla demolizione e le vicissitudini di una famiglia di suoi abitanti a costituire il fulcro del romanzo del \u201897 &#8220;La vita felice del ciarliero Zhang Damin&#8221;, di Liu Heng, che ha dato origine anche a una serie televisiva e di cui appare ora l\u2019edizione italiana per i tipi di Atmosphere libri (giugno 2018) nella godibile traduzione di Fiorenzo Lafirenza, docente di lingua cinese all\u2019Universit\u00e0 di Venezia cui si devono gi\u00e0 altre raffinate versioni di opere di celebri scrittori contemporanei come Su Tong e Wang Meng. L\u2019autore, nato nel 1954, oltre che a diversi romanzi di successo deve la sua fama ai suoi numerosi e fortunati lavori come sceneggiatore, fra cui spicca quello per il film &#8220;La storia di Qiu Ju,&#8221; diretto da Zhang Yimou, vincitore di un Leone d\u2019oro alla Mostra del Cinema di Venezia nel \u201992; da un suo romanzo (&#8220;Fuxi fuxi&#8221;, 1988) \u00e8 inoltre tratto &#8220;Judou&#8221;, sempre con la regia di Zhang Yimou, primo film cinese a ottenere una nomination all\u2019Oscar come miglior film straniero nel \u201991.<\/p>\n<p>Sono generalmente drammatiche le storie predilette dalla narrativa di Liu Heng, storie di passioni violente e proibite dagli esiti tragici la cui esplicita e cruda tematizzazione dagli anni Ottanta in poi ha fra l\u2019altro contribuito non poco a sdoganare nella Cina post-maoista la materia sessuale, tradizionalmente invisa non solo alla pruderie confuciana, ma anche alla censura del Grande Timoniere. Ne La vita felice, invece, il registro prevalente \u00e8 quello della commedia; se l\u2019argomento \u00e8 pur sempre \u201cla disperazione della gente comune\u201d, come dichiara l\u2019autore, se ne offre una rappresentazione di grande levit\u00e0, nella quale predomina l\u2019umorismo, e soprattutto notevoli sono i dialoghi vivaci e scoppiettanti, pieni di nonsense e di battute colorite, a partire da quelle del protagonista, personaggio pasticcione e picaresco e chiacchierone irrefrenabile dalla cui bocca non di rado \u201cescono scemenze a ruota libera\u201d.<\/p>\n<p>Fra le conversazioni pi\u00f9 divertenti, si segnala quella dedicata all\u2019America, a suo modo sintomatica di una particolare temperie, e densa di significative e ironiche puntualizzazioni:<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un pezzo che stai in America, vero? Hai imparato a lavare i piatti? Che razza di gente, gli americani, con questa fissa di far lavare i piatti a noi cinesi. Sono riusciti a fare in modo che in tutto il mondo la prima cosa cui si pensa quando si parla di cinesi siano i lavapiatti\u2026.In cinese l\u2019America si chiama Bel Paese (Meiguo): li portiamo troppo in palmo di mano! Aspetta che ci vadano ancora un po\u2019 di cinesi e poi vedi che bella lavata gli diamo!\u201d<\/p>\n<p>E tuttavia, un pathos sottile pervade pagine delicate e intense, come quelle della malattia e della morte di Zhang Simin, sorella del protagonista, in cui tutti si prodigano al suo capezzale a comprarle gli arredi che lei avrebbe voluto per una stanza che non avrebbe mai abitato: \u201cNon disse nulla, ma lasci\u00f2 trasparire un filo di sorriso cos\u00ec pallido da confondersi quasi con il pallore del tessuto\u201d.<\/p>\n<p>Questa peculiare cifra stilistica, che sa dosare sapientemente comicit\u00e0 e commozione, e che continuamente mette in scena i teatrali espedienti escogitati da Zhang Damin per tentare di contrastare le disgrazie e di governare la propria sorte, pu\u00f2 evocare agli occhi del lettore italiano elementi di sorprendente affinit\u00e0 con scenari noti e familiari, come ad esempio quelli della celeberrima commedia di Eduardo De Filippo &#8220;De Pretore Vincenzo&#8221; (1957). Come in quest\u2019ultima c\u2019\u00e8 un epilogo in cielo, cos\u00ec nel romanzo di Liu Heng la chiusa, inaspettatamente lirica e scanzonatamente riflessiva, \u00e8 la gita al parco delle Colline Profumate, ossia a un luogo meraviglioso che, come sa chiunque l\u2019abbia visitato, rispetto alla caotica e inquinata Pechino rappresenta davvero il paradiso, e dove la sorella e il padre defunti appaiono in visione, per un istante, fra le nuvole, al protagonista.<\/p>\n<p>E come nel finale della commedia di Eduardo ci si interroga sul senso della vita e della morte, cos\u00ec avviene nel libro di Liu Heng, e al figlio che lo interpella in proposito, Zhang Damin risponde: \u201cNon l\u2019ho mai capito bene, chiedilo a mamma\u201d. Quello che conta davvero per lui \u00e8 che l\u2019autunno accende di un rosso fiammante, come di un incendio, le foglie degli alberi, e che sulla morte comunque prevalgono le ragioni della vita, tanto inesplicabili quanto inconfutabili. Nonostante l\u2019immane entit\u00e0 di sconvolgimenti e di trasformazioni, la vitale umanit\u00e0 dell\u2019homo pekinensis, antica e sempre nuova, perennemente e tenacemente esiste, e resiste.<\/p>\n<div id=\"shr_canvas3\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\"><strong>AMINA CRISMA<\/strong><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas ng-scope\">(in collaborazione con www.inchiestaonline.it)<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AMINA CRISMA (in collaborazione con www.inchiestaonline.it) You are here: Home \u00bb Libri e librerie<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41162,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41161\/revisions\/41162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}