{"id":41286,"date":"2019-02-12T18:28:33","date_gmt":"2019-02-12T17:28:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41286"},"modified":"2019-02-12T18:28:33","modified_gmt":"2019-02-12T17:28:33","slug":"la-pubblicazione-di-danze-e-leggende-dellantica-cina-di-marcel-granet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2019\/02\/la-pubblicazione-di-danze-e-leggende-dellantica-cina-di-marcel-granet\/","title":{"rendered":"La pubblicazione di &#8220;Danze e leggende dell&#8217;antica Cina&#8221; di Marcel Granet"},"content":{"rendered":"<p><strong>di MAURIZIO SCARPARI<\/strong><\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it , a cura di Amina Crisma)<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/libri-e-librerie\/\">Libri e librerie<\/a> \u00bb <strong>Maurizio Scarpari: La pubblicazione di \u201cDanze e Leggende dell\u2019antica Cina\u201d di Marcel Granet<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-51158\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Maurizio Scarpari: La pubblicazione di \u201cDanze e Leggende dell\u2019antica Cina\u201d di Marcel Granet\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/maurizio-scarpari-la-pubblicazione-di-danze-e-leggende-dellantica-cina-di-marcel-granet\/\" rel=\"bookmark\">Maurizio Scarpari: La pubblicazione di \u201cDanze e Leggende dell\u2019antica Cina\u201d di Marcel Granet<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da: Maurizio Scarpari\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/maurizio-scarpari\/\" rel=\"author\">Maurizio Scarpari<\/a> | 3 Febbraio 2019 | <a title=\"Comments for Maurizio Scarpari: La pubblicazione di \u201cDanze e Leggende dell\u2019antica Cina\u201d di Marcel Granet\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/maurizio-scarpari-la-pubblicazione-di-danze-e-leggende-dellantica-cina-di-marcel-granet\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-51159\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Scarpari.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"899\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La pubblicazione di <em>Danze e leggende dell\u2019antica Cina<\/em> (traduzione di Elena Riva Akar, cura editoriale di Carlo Laurenti, Adelphi 2019) colma, almeno in parte, una lacuna nel panorama editoriale italiano, ancor oggi privo di uno studio sistematico della mitologia cinese, e arricchisce l\u2019elenco delle opere di Marcel Granet (1884-1940) disponibili nella nostra lingua. All\u2019epoca in cui Granet inizi\u00f2 gli studi universitari la sinologia francese rappresentava l\u2019eccellenza in Occidente ed egli ebbe la fortuna di essere allievo di uno dei suoi massimi esponenti, \u00c9douard Chavannes, al quale nel 1913 succedette all\u2019\u00c9cole Pratique del Hautes \u00c9tudes, poco dopo essere rientrato dalla Cina, dove aveva trascorso alcuni anni come inviato scientifico del Ministero della pubblica istruzione. Storico di formazione, Granet pass\u00f2 presto a occuparsi di sociologia ed ebbe anche in questo campo illustri maestri, da \u00c9mile Durkheim a Marcel Mauss con il quale stabil\u00ec un rapporto di profonda amicizia e al quale dedic\u00f2 <em>Danze e leggende.<\/em> L\u2019influenza di queste eminenti personalit\u00e0 e il fervore intellettua-le del mondo accademico europeo di inizio secolo determinarono la direzione che avrebbero preso le sue ricerche.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del suo percorso Granet si dedic\u00f2 allo studio della religione e della struttura sociale dell\u2019antica Cina, ritenendole intimamente correlate. Il suo fu un lavoro pionieristico, essendo tra i primi ad applicare alla sinologia le teorie sociologiche durkheimiane basate sull\u2019analisi dei fatti sociali, che egli avrebbe desunto da un\u2019analisi sistematica della letteratura ricevuta, in attesa che la ri-cerca archeologica, all\u2019epoca ancora agli albori in Cina, fornisse elementi pi\u00f9 oggettivi (chiss\u00e0 che piega avrebbero preso i suoi studi alla luce delle recenti scoperte che stanno rivoluzionando le nostre conoscenze della storia, del pensiero e delle arti della Cina antica). In un periodo in cui in Occidente si andavano definendo i contenuti, le finalit\u00e0 e i confini di discipline quali la storia delle re-ligioni, la sociologia e l\u2019antropologia, Granet prese dunque una posizione netta, che gli attir\u00f2 non poche critiche, soprattutto da parte dei sostenitori di quelle teorie etnografiche che privilegiavano la ricerca sul campo, come Wu Wenzao, formatosi alla Columbia University, Fei Xiaotong, allievo di Wen e di Bronislaw Malinowski, e Alfred R. Radcliffe-Brown.<\/p>\n<p>Fu proprio in <em>Danses et l\u00e9gendes de la Chine ancienne,<\/em> uscito nel 1926 in due volumi, che Granet rese espliciti i metodi e gli obiettivi del suo lavoro. La lunga introduzione produsse in ambito sinologico l\u2019effetto di un vero e proprio \u201cmanifesto rivoluzionario\u201d, secondo uno dei suoi allievi pi\u00f9 devoti, il sociologo e antropologo Yang Kun.<\/p>\n<p>Granet concep\u00ec <em>Danze e leggende<\/em> come <em>companion volume<\/em> a un precedente lavoro, anch\u2019esso ambizioso, <em>F\u00eates et chansons anciennes de la Chine<\/em> (1919, tr. it.: <em>Feste e canzoni dell\u2019antica Cina,<\/em> Adelphi 1990), nel quale fu affrontato il tema della relazione tra mondo aristocratico e mondo contadino, tra la \u201cCina delle Citt\u00e0 descritta nei rituali classici, con le sue usanze nobili, la famiglia pa-triarcale e la vita di corte\u201d dove le donne, completamente escluse dalla vita pubblica e religiosa, erano relegate nei ginecei, e la \u201cCina dei Villaggi\u201d, dove invece veniva loro riconosciuto un ruolo attivo nell\u2019economia rurale, grazie a una struttura familiare e sociale basata su una precisa divisione del lavoro, che teneva conto delle differenze di sesso, et\u00e0, posizione.<\/p>\n<p>In <em>Danze e leggende<\/em> il focus si sposta sui miti e sui cerimoniali che hanno dato vita a tradizioni, usanze, leggende, storie fantastiche incentrate sulla creazione del mondo, credenze e pratiche religiose e magiche, danze sacrificali le cui origini si perdono nella notte dei tempi, riportate nella lette-ratura classica in modo frammentario e confuso sotto forma di \u201cbrandelli irriconoscibili, amalgamati, ritagliati, mutilati\u201d che creano un corpus di leggende \u201cdecomposte, ridotte alla condizione di concrezioni letterarie\u201d. \u201cSentenze oratorie, simboli filosofici, temi d\u2019azione, destinati a persuadere e a guidare, che hanno valore di proverbi, non copiati da testo a testo ma che passano di anima in anima\u201d imponendosi in forza delle tradizioni. Granet analizza una letteratura sterminata costituita da una \u201cpolvere di centoni\u201d, elementi essenziali e non semplicemente accessori della trama di opere create per un fine prevalentemente pratico: educare il Principe o i Saggi destinati a diventare consiglieri di corte.<\/p>\n<p>A suo dire gli storici, concentrandosi sugli avvenimenti, spesso non riescono a vedere sotto la superficie. Egli muove una critica tanto ai cinesi quanto ai sinologi occidentali: se ci si affidasse a loro, ammonisce, non resterebbe pi\u00f9 nulla che possegga un qualche valore letterario. L\u2019imponente opera di erudizione condotta dai cinesi, pur brillante, gli appare fondata su uno spirito tutt\u2019altro che positivo o autenticamente critico e, a suo dire, avrebbe portato a ben poco se non avesse incontrato lungo la via le metodologie d\u2019indagine occidentali, pi\u00f9 sofisticate ed efficaci. Imbrigliati in schematismi derivati dalla pi\u00f9 remota antichit\u00e0, gli esegeti cinesi gli appaiono condizionati da un esasperato rigore filologico, che li appiattisce nella ricerca spasmodica della purificazione dei testi in nome di un\u2019ortodossia che li porta a eliminare \u201ci fatti in cui la ragione profonda degli Antichi non sembra manifestarsi\u201d. L\u2019impegno di Granet consiste nella ricerca dei temi soggiacenti, per cogliere ci\u00f2 che \u00e8 rintracciabile sotto la superficie, decodificando le allusioni e valorizzando ogni indizio. Cos\u00ec ha preso corpo la sua opera, imponente per consistenza e complessit\u00e0.<\/p>\n<p>Se in Francia <em>Danses et l\u00e9ggendes<\/em> fu osannato come un capolavoro, in Cina ricevette un\u2019accoglienza alquanto fredda. Fu anche oggetto di aspre critiche. L\u2019antropologo Ding Wenjiang e il sinologo-filologo svedese Bernhard Karlgren hanno rilevato grossolani errori di natura filologica e forzature interpretative nelle traduzioni dei classici di non poco conto, abbagli in cui Granet incor-re talvolta a causa delle scarse conoscenze dell\u2019epoca, come quando considera Houai-nan tseu (Huainanzi) un letterato, autore di un testo che porta il suo nome, mentre l\u2019opera \u00e8 stata scritta a pi\u00f9 mani da un gruppo di eruditi sotto il patrocinio di Liu An (179-122 a.C.), principe di Huainan (si tratta dunque de <em>I maestri di Huainan<\/em> e non del <em>Maestro Huainan<\/em>). Alcune scelte denotano appros-simazione, come quando traduce il binomio <em>Tchong kuou (Zhongguo)<\/em> \u201cConfederazione cinese\u201d, dandone una spiegazione ingarbugliata in nota; in realt\u00e0, il termine significa \u201cil regno al centro\u201d del mondo civile (<em>tianxia<\/em> \u201cci\u00f2 che \u00e8 sotto il cielo\u201d) e indica l\u2019area geografica, a lungo ritenuta la culla della civilt\u00e0, che per otto secoli fu sede del potere politico-religioso e del tempio ancestrale della casa regnante Zhou. Un esempio di errata interpretazione del testo pu\u00f2 essere invece la traduzione del passo del <em>Lu\u0308shi chunqiu<\/em> (Primavere e Autunni del Signor Lu\u0308) che recita: \u201cColui che ha ottenuto la virt\u00f9 (Tao) del Cielo \u00e8 sovrano; colui che ha ottenuto la Virt\u00f9 della Terra \u00e8 ministro\u201d. L\u2019espressione \u201cottenere la virt\u00f9 (Tao) del Cielo\u201d traduce <em>de tian zhi dao<\/em>, dove <em>de<\/em> \u201cottenere\u201d significa \u201ccomprendere a fondo, impadronirsi (di un\u2019idea, di una tecnica, ecc.)\u201d, mentre dao (traslitterato Tao) indica qui il <em>modus operandi<\/em> (la Via) del Cielo (<em>tian<\/em>), la massima divinit\u00e0, e non pu\u00f2 certo essere confuso con la \u201cVirt\u00f9\u201d, concetto per il quale esiste un\u2019altra parola, che indica le \u201cqualit\u00e0 naturali e morali\u201d che il Cielo infonde nei saggi e nei sovrani illuminati, rendendoli \u201cvirtuosi\u201d. La traduzione corretta \u00e8 dunque: \u201cColui che ben comprende la Via del Cielo \u00e8 sovrano; colui che ben comprende la Via della Terra \u00e8 ministro\u201d. Si tratta di una differenza di non poco conto, che induce a interpretazioni fuorvianti.<\/p>\n<p>Errori come questi non sono infrequenti, tanto che nel 1994 il sinologo francese R\u00e9mi Mathieu ha composto un saggio critico di una cinquantina di pagine in occasione della riedizione, finalmente riveduta e corretta dopo due ristampe anastatiche (1959, 1982), di <em>Danses e l\u00e9gendes<\/em> per la collana \u201cOrientales\u201d della Presses Universitaires de France (PUF) di Parigi. La nuova edizione, riproposta nel format originale, include all\u2019inizio una prefazione di Henri Maspero e alla fine il dettagliato saggio di Mathieu, che dopo aver brevemente illustrato le opere di Granet, il contesto storico in cui egli si trov\u00f2 a operare e il suo contributo allo studio della civilt\u00e0 cinese antica, chiosa le affermazioni di Granet considerate inesatte o dimostratesi col tempo infondate, emenda errori, imprecisioni e forzature, e fornisce un utile indice bibliografico delle numerose citazioni, anch\u2019esse corrette o completate rispetto alle indicazioni originali. Peccato che <em>Danze e leggende<\/em> non abbia utilizzato per la traduzione questa edizione, che avrebbe reso pi\u00f9 attuale anche il volume italiano. \u00c8 una scelta in linea con la politica editoriale \u201cconservatrice\u201d di Adelphi che per\u00f2, nel nostro caso almeno, penalizza l\u2019opera, rendendola inaffidabile, e il lettore non specialista, a cui si chiedono conoscenze e doti intuitive rare da trovare.<\/p>\n<p>Il lettore rester\u00e0 affascinato dal susseguirsi di storie mirabolanti, ma avr\u00e0 serie difficolt\u00e0 a orientarsi tra personaggi reali e mitologici, luoghi e opere classiche, a causa anche del sistema di trascrizione adottato da Granet, che fu elaborato nel 1902 per l\u2019\u00c9cole Fran\u00e7aise d\u2019Extr\u00eame-Orient (\u00c9FEO) e uti-lizzato nella prima met\u00e0 del Novecento quasi esclusivamente dai sinologi francesi. Da decenni si \u00e8 affermato ovunque il sistema di trascrizione ufficiale cinese <em>Hanyu pinyin<\/em>, divenuto standard internazionale. Non sar\u00e0 semplice riconoscere, ad esempio, il grande filosofo daoista Zhuangzi, trascritto Tchouang-Tseu da Granet. La tabella di conversione da un sistema all\u2019altro allegata a fine volume pu\u00f2 risolvere il problema, ma consultarla rende la lettura alquanto ardua e discontinua, essendo centinaia, se non migliaia, i nomi presenti nel testo. Forse fa parte dell\u2019impegno che Granet riteneva necessario per affrontare un\u2019opera di questa complessit\u00e0, la cui lettura richiede un \u201ccostante sforzo di memoria che esige, per chi vuole seguirlo, uno sviluppo graduale\u201d. Allettandolo per\u00f2 con una promessa: \u201c\u00e8 alla fatica di un\u2019ascensione che invito il lettore. Solo a fine giornata gli apparir\u00e0 il paesaggio. Scoprir\u00e0 la strada e le sue ragioni. Scorger\u00e0, nella visione d\u2019insieme, i luoghi che gli ho fatto attraversare, con grandi deviazioni o robusti tornanti, in un cammino oscuro e ingrato. Allora, probabilmente, le impressioni raccolte nel corso dell\u2019ascesa sembreranno arricchire di valori precisi lo spettacolo che si offre dalla cima\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-51160\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Scarpari-bis.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p><strong>Maurizio SCARPARI<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it, a cura di Amina Crisma)<\/p>\n<div class=\"shareaholic-canvas\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURIZIO SCARPARI (in collaborazione con www.inchiestaonline.it , a cura di Amina Crisma) You are<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41286","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41286"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41287,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41286\/revisions\/41287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}