{"id":41389,"date":"2019-05-07T19:36:28","date_gmt":"2019-05-07T17:36:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41389"},"modified":"2019-05-07T19:36:28","modified_gmt":"2019-05-07T17:36:28","slug":"per-una-lettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-f-jullien","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2019\/05\/per-una-lettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-f-jullien\/","title":{"rendered":"Per una lettura laica del vangelo: &#8220;Risorse del cristianesimo&#8221; di F. Jullien"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>AMINA CRISMA<\/strong><\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/culture-e-religioni\/\">Culture e Religioni<\/a> \u00bb <strong>Amina Crisma: Per una rilettura laica del Vangelo.\u201dRisorse del cristianesimo\u201d di Fran\u00e7ois Jullien<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-52364\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Amina Crisma: Per una rilettura laica del Vangelo.\u201dRisorse del cristianesimo\u201d di Fran\u00e7ois Jullien\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/\" rel=\"bookmark\">Amina Crisma: Per una rilettura laica del Vangelo.\u201dRisorse del cristianesimo\u201d di Fran\u00e7ois Jullien<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da: Amina Crisma\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/amina-crisma\/\" rel=\"author\">Amina Crisma<\/a> | 7 Maggio 2019 | <a title=\"Comments for Amina Crisma: Per una rilettura laica del Vangelo.\u201dRisorse del cristianesimo\u201d di Fran\u00e7ois Jullien\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas\"><\/div>\n<div class=\"_rp_m\"><\/div>\n<div class=\"_rp_b5 _rp_a5\">\n<div>\n<div class=\"ms-bg-color-neutralLighter _rp_u8\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52365\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/libro-julllien.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"275\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Questo libro del celebre filosofo e sinologo francese rappresenta una salutare provocazione a riprendere contatto con il vitale potenziale delle fonti evangeliche, al di l\u00e0 dei catechismi, degli apparati, dei ristretti recinti di appartenenze confessionali, non nel senso di cercarvi \u201cradici\u201d o \u201cvalori\u201d, ma di esplorarne le specifiche <\/em>risorse <em>per il nostro pensiero \u2013 e per la nostra vita. <\/em><\/p>\n<p>Per una curiosa coincidenza, <em>Risorse del cristianesimo \u2013 ma senza passare per le vie della fede<\/em> di Fran\u00e7ois Jullien (Ed. de l\u2019Herne 2018; trad. it. di Margherita Garzillo e Vincenzo Ostuni, Ponte alle Grazie 2019)<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> mi \u00e8 arrivato fra le mani mentre si era spento da poco il rogo di Notre Dame, e il tragico spettacolo di quella catastrofe, delle rovine della cattedrale simile al relitto di un vascello fantasma, per un momento imponeva a tutti una sorta di tacito sgomento, prima di essere avidamente divorato e consumato dall\u2019implacabile e frenetica bulimia dei selfie, scontati e ossessivi rituali della <em>religio<\/em> universale indubbiamente oggi pi\u00f9 praticata, pi\u00f9 pervasiva e pi\u00f9 diffusa. Come dopo l\u2019incendio si \u00e8 redatto l\u2019inventario di ci\u00f2 che restava, di ci\u00f2 che si era salvato, cos\u00ec il libro di Jullien induce a interrogarsi su cosa oggi rimane davvero nella coscienza dell\u2019Occidente di quell\u2019immane costruzione che Chateaubriand celebrava in <em>G\u00e9nie du christianisme<\/em> (1802), e di cui Novalis proclamava l\u2019identit\u00e0 con l\u2019Europa, <em>Die Christenheit oder Europa<\/em> (1799):<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> un\u2019identificazione di cui gi\u00e0 allora, com\u2019\u00e8 ben noto, illuminismo e rivoluzione avevano determinato una crisi profonda e irreversibile che negli odierni scenari della societ\u00e0 postmoderna e postsecolare giunge a compimento, o per dir meglio a <em>fine corsa<\/em>, come recita il titolo eloquente di un libro recente<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>, e che, se \u00e8 ovunque nettamente percepibile, lo risulta con speciale evidenza in Francia, con le sue chiese vuote.<\/p>\n<p>L\u2019incipit del volume di Jullien ne dichiara limpidamente l\u2019intento:<\/p>\n<p>\u201cVi chiederete perch\u00e9 mi occupi oggi proprio di questo \u2013 ovvero del \u201ccristianesimo\u201d. Che cosa farsene, ormai? Ebbene, credo che oggi sia importante occuparsene, non evitare la questione. Non per ragioni d\u2019identit\u00e0 culturale (l\u2019Europa \u00e8 \u201ccristiana\u201d?) ma per ragioni di fecondit\u00e0 culturale, e pi\u00f9 precisamente di fecondit\u00e0 per la filosofia. (\u2026) Occorre porre fine all\u2019evitamento della questione del cristianesimo nel seno del pensiero contemporaneo \u2013 la stessa idea di Europa se ne gioverebbe, legata com\u2019\u00e8 a quella storia (\u2026) Oggi in Europa occorre in effetti chiedersi quel che esso ha portato, trasformato, scoperto o ricoperto nell\u2019ambito del pensiero\u201d.<\/p>\n<p>La prospettiva di Jullien rispetto al cristianesimo non \u00e8 quella della fede (\u201csapere se Dio esista o meno mi pare una questione esaurita\u201d) n\u00e9 quella di una sua riduzione razionalistica o meramente etica: \u00e8 una prospettiva laica che si propone di esplorarne le peculiari risorse in riferimento al linguaggio delle sue fonti evangeliche, la cui pluralit\u00e0 di narrazioni contribuisce a illuminarle incrociando visuali diverse. Sottolineando che il messaggio di Cristo \u00e8 annunciato in un\u2019altra lingua, il greco, rispetto all\u2019aramaico in cui egli si esprimeva, Jullien rileva che \u201cquesto suo essere inter-lingua ha contribuito alla sua fecondit\u00e0, attraversando la diversit\u00e0 culturale\u201d, e procede a operarne la rilettura e a scandagliarne le parole chiave in rapporto a un testo specifico, il Vangelo di Giovanni, che per le sue speciali caratteristiche lo interessa particolarmente rispetto ai vangeli sinottici. La sua peculiare connotazione per Jullien \u00e8 innanzitutto quella, radicale, di \u201cpensare un <em>avvenire (advenir, accadere)<\/em> che apre un futuro non gi\u00e0 contenuto dentro ci\u00f2 che l\u2019ha preceduto, non gi\u00e0 legato e incatenato\u201d: \u201cogni mattino pu\u00f2 essere un nuovo mattino del mondo\u201d, e il Cristo \u00e8 colui che, all\u2019interno dell\u2019Essere, apre la via \u201cdell\u2019inaudito che sfida ogni asservimento del pensiero, che fa deflagrare le coerenze pi\u00f9 sigillate, fino alla pi\u00f9 tenace evidenza (che la morte \u00e8 morte)\u201d.<\/p>\n<p>Da queste premesse prende avvio un percorso attento attraverso i luoghi e i temi del testo. Le sue parole \u2013 verit\u00e0, vita, spirito, amore (<em>agape)<\/em>\u2026 \u2013 vengono radicalmente reinterrogate a partire dalla singolarit\u00e0 irriducibile del soggetto che le enuncia, dal <em>pathos<\/em> (cos\u00ec distante da ogni stoica imperturbabilit\u00e0) del suo testimoniarle nell\u2019incarnazione e nella passione, dal paradosso del suo dichiararsi al contempo \u201cFiglio di Dio\u201d. Tali parole vengono restituite alla loro carica dirompente, irriducibile alla convenzionalit\u00e0 opaca e spenta entro cui le riconducono dogmatismi astratti e abitudini inerti. \u201cSenza che si debba credere alla resurrezione\u201d, esse evocano un <em>telos<\/em>, \u201cuna fine che non \u00e8 la morte, che non dice solamente il termine ma anche il compimento, la realizzazione, il pieno sviluppo\u201d nella dimensione di quell\u2019 \u201camore espansivo\u201d che promuove un assoluto diverso dalla sublimazione greca dell\u2019eros<em>,<\/em> e di cui Cristo nella sua singolarit\u00e0 si fa cifra vivente, incarnazione di una relazione con l\u2019Altro \u2013 \u201cqualsiasi Altro\u201d \u2013 che ne rivela l\u2019irriducibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Queste pagine, in cui si possono cogliere fra l\u2019altro echi di motivi cari a Paul Ricoeur e a Emmanuel L\u00e9vinas, non mancheranno di apparire inconsuete e sorprendenti al folto pubblico di Jullien, abituato a seguirne \u2013 vuoi empaticamente vuoi criticamente<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> \u2013 l\u2019ormai trentennale prolifico cantiere sinologico e filosofico di riflessione sulla Cina di cui anche su <em>Inchiesta<\/em> ci siamo ampiamente e ripetutamente occupati<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>. In realt\u00e0 qualche reazione perplessa, sconcertata o irritata si \u00e8 gi\u00e0 avuta, vuoi da chi gli attribuisce intenti apologetici, vuoi da chi ritiene che si abbia a che fare qui con il tentativo di costruire surrettiziamente un\u2019etica universale. N\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro sono finalit\u00e0 ascrivibili a quest\u2019opera, il cui carattere, mi pare, \u00e8 efficacemente colto da Corrado Augias come espressione di una cultura laica che, proprio in quanto tale, ritiene che il messaggio cristiano contenga risorse interessanti e significative per tutti, e non esclusivamente per i credenti. <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> Sottoscrivo senz\u2019altro questa convinzione, aggiungendo che la diffusa ignoranza delle fonti cristiane che mi capita quotidianamente di constatare mi sembra un sintomo preoccupante, fra altri, di povert\u00e0 e di torpore del pensiero. Ebbene, con questo libro Jullien riesce a <em>\u00e9pater le bourgeois<\/em>, additando provocatoriamente e risolutamente tale problema imbarazzante e intrigante, che mette a disagio, e che si preferisce ipocritamente ignorare. Nelle sue parole:<\/p>\n<p>\u201cOggi che ci si occupa tanto di false questioni che si fanno sopravvivere in dibattiti artificiali, preferiamo chiudere gli occhi su ci\u00f2 che all\u2019interno di un\u2019eredit\u00e0 tanto inquietante pone vere questioni. Difatti non perch\u00e9 la nostra societ\u00e0 si \u00e8 dichiarata ufficialmente laica, noi ci siamo sgravati da questa \u201ccosa\u201d cos\u00ec difficile da cogliere appieno oggi, del cristianesimo. Non perch\u00e9 in stragrande maggioranza non \u201ccrediamo\u201d pi\u00f9, e in ogni caso non \u201cpratichiamo\u201d pi\u00f9, ci siamo affrancati dai segni che ha lasciato impressi nel pensiero. Naturalmente lo sappiamo, ma <em>fino a che punto lo vogliamo sapere<\/em>? (\u2026) E mi domando se il medesimo evitamento non lo si ritrovi oggi persino dentro la Chiesa, pi\u00f9 a suo agio con l\u2019ecologia o l\u2019umanitarismo che con una domanda che non vedo porsi: <em>cos\u2019\u00e8 che il cristianesimo ha fatto al pensiero?<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Occuparsi di tale questione rappresenta una cospicua novit\u00e0 nel percorso intellettuale di Jullien, nelle cui opere precedenti i riferimenti al cristianesimo apparivano rari e alquanto schematici: ad esempio, in <em>Penser d\u2019un dehors<\/em> (2000) compariva un cenno piuttosto sbrigativo all\u2019esperienza della missione dei gesuiti in Cina inaugurata da Matteo Ricci alla fine del XVI secolo \u2013 un\u2019esperienza che, \u00e8 opportuno ricordarlo, costituisce la prima grande scoperta della Cina da parte della cultura europea, e che in quelle pagine viene da lui sostanzialmente interpretata alla luce di un\u2019asserita estraneit\u00e0 reciproca, strutturale e insormontabile, fra Cina e cristianesimo<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>; inoltre, in <em>La Grande Image n\u2019a pas de forme <\/em>(2003; trad. it. 2004) Jullien contrapponeva polemicamente \u2013 e un po\u2019 teatralmente \u2013 il \u201ctroppo pieno\u201d di determinati siti cattolici al \u201cvuoto che apre la via alla pienezza\u201d di pure espressioni di spiritualit\u00e0 taoista. <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a> Rispetto all\u2019ovviet\u00e0 di tali schemi, <em>Risorse del cristianesimo<\/em> costituisce una decisa rottura, configurando un\u2019interpretazione libera e fresca, emancipata da preconcetti inerti: e nel determinare quest\u2019esito si pu\u00f2 ritenere che abbia <span style=\"text-decoration: underline\">giocato<\/span> un ruolo importante la lunga esperienza del <em>d\u00e9tour<\/em> attraverso la Cina, come Jullien stesso dichiara, asserendo di \u201cpotersi ora avvicinare a questo tema da un punto di vista esterno, avendo assunto un maggiore distacco ed essendo sciolto da ogni rapporto di asservimento\u201d. Insomma, le sue prolungate peregrinazioni nel pensiero cinese, ambito dell\u2019alterit\u00e0 per eccellenza, sembrano qui avergli fatto conseguire effettivamente quello spaesamento rispetto ad orizzonti tanto abituali da diventare difficilmente tematizzabili da lui spesso indicato come obiettivo primario del suo lavoro. Parafrasando un famoso detto di Mencio, grande maestro confuciano del IV secolo a.C. (\u201cla via (<em>dao)<\/em> \u00e8 vicina ma la si cerca lontano\u201d), si potrebbe dire che talora \u00e8 necessario un lungo viaggio in terre remote per poter davvero scoprire ci\u00f2 che \u00e8 vicino. La distanza rispetto a paesaggi noti li de-familiarizza, e questo movimento permette di farvi ritorno con uno sguardo nuovo e diverso, sgombro dalle incrostazioni dell\u2019abitudine, come sa chiunque abbia avuto una qualche volta la ventura di scorgere, come presenza inattesa e spiazzante, un minuscolo campanile diroccato in qualche angolo sperduto del Sichuan.<\/p>\n<p>E questo dinamismo che percorre il libro non si limita ad attraversarne il tema principale, ma coinvolge in qualche misura anche il paesaggio cinese che vi viene talora, a confronto, evocato: in particolare vi si trovano inediti accenti riguardo a Confucio, del quale in testi precedenti quali <em>Un sage est sans id\u00e9e <\/em>(1998)<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn9\" name=\"_ftnref9\"><em><strong>[9]<\/strong><\/em><\/a> Jullien offriva un ritratto convenzionale e sostanzialmente conformistico che da pi\u00f9 parti, e a mio avviso non a torto, \u00e8 stato vivacemente contestato.<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a> Qui invece Jullien ne delinea un\u2019immagine \u201cin movimento, incoativa, che non si ostenta e non si impone\u201d (p. 80) contrapponendo a siffatta spontaneit\u00e0, come mi pare non avesse mai fatto in precedenza, il confucianesimo cristallizzato in opprimente ideologia.<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a> \u201cNon \u00e8 cos\u00ec raro che una concezione, imponendosi ideologicamente, sia portata a perdersi\u201d egli osserva: una considerazione che, al di l\u00e0 delle differenze, si pu\u00f2 ritenere valida per molte latitudini, d\u2019Oriente e d\u2019Occidente, poich\u00e9 in fin dei conti, come ha persuasivamente mostrato anni fa in un <em>seminal work<\/em> il sinologo Heiner Roetz (<em>Confucian Ethics of the Axial Age<\/em>, 1993) ogni grande tradizione \u00e8 configurabile non come entit\u00e0 univoca e monolitica, ma come un perenne campo di tensioni fra istanze diverse, opposte e reciprocamente conflittuali.<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a> E la domanda di \u201ccome il pensiero del de-coincidere, l\u2019annuncio dell\u2019inaudito che abita il cristianesimo abbia potuto inscriversi in corpus dogmatico, trasformarsi in ideologia dominante, rinchiudersi in un coincidere imposto\u201d che rimane aperta in queste pagine rinvia a sua volta il lettore ad altre, indimenticabili, che l\u2019hanno problematicamente tematizzata, come quelle famose di Dostoevkij ne <em>I Fratelli Karamazov<\/em>, che mettono icasticamente in scena l\u2019incontro di Cristo e del Grande Inquisitore.<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a><\/p>\n<p>Questo libro di Jullien rappresenta dunque una salutare provocazione a riprendere contatto con il vitale potenziale delle fonti cristiane, al di l\u00e0 dell\u2019inerzia, dell\u2019indifferenza conformistica pigra e opaca, al di l\u00e0 della loro sterilizzazione convenzionale, al di l\u00e0 dei luoghi comuni, dei catechismi e degli apparati, non nel senso di cercarvi \u201cradici\u201d o \u201cvalori\u201d, ma per esplorarne invece le<em> risorse<\/em> peculiari di cui non ignorare, sottacere o sopprimere la specificit\u00e0: \u201cperch\u00e9 \u00e8 vero che le risorse non si escludono a vicenda, ma neppure si confondono; si condividono, ma non si banalizzano. Le proposte religiose non sono da diluire al pari di quanto non sono da imporre, a rischio, altrimenti, di veder prosciugare quello che costituisce il loro succo\u201d (p. 34). Torna alla mente in proposito la paradossale e pregnante formulazione di Simone Weil \u201cogni religione \u00e8 l\u2019unica vera\u201d sulla quale Pier Cesare Bori ci ha lasciato pagine penetranti<a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>, costruendo un originale percorso di letture e di ricerca in cui laicit\u00e0 e religiosit\u00e0 cristiana, lungi dal contrapporsi, si sono profondamente e intimamente compenetrate. In questa direzione, alla riscoperta delle fonti evangeliche che Jullien ci addita credo vada senz\u2019altro affiancata la riscoperta e la valorizzazione di tutto quel fertile filone interpretativo che in tali due nomi si pu\u00f2 emblematicamente compendiare, e che \u00e8 animato tanto dal rigore ermeneutico quanto dalla profonda convinzione che \u201cla Scrittura cresce con chi legge\u201d e che le sue parole, lungi dal circoscriversi nello stretto recinto di un\u2019appartenenza confessionale, sono possibile nutrimento per le nostre vite,<em> open sources<\/em> disponibili per tutti e per ciascuno. <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-per-una-rilettura-laica-del-vangelo-risorse-del-cristianesimo-di-francois-jullien\/#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a><\/p>\n<p><strong>AMINA CRISMA<\/strong><\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AMINA CRISMA (in collaborazione con www.inchiestaonline.it ) You are here: Home \u00bb Culture e<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41389","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41390,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41389\/revisions\/41390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}