{"id":41392,"date":"2019-05-22T09:35:47","date_gmt":"2019-05-22T07:35:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41392"},"modified":"2019-05-22T09:35:47","modified_gmt":"2019-05-22T07:35:47","slug":"venezia-venezia-il-testo-e-la-bellezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2019\/05\/venezia-venezia-il-testo-e-la-bellezza\/","title":{"rendered":"Venezia Venezia: il testo e la bellezza"},"content":{"rendered":"<div id=\"page\" class=\"clearfix\">\n<div id=\"contentleft\" class=\"maincontent\">\n<div id=\"content\">\n<p>di FRANCO AVICOLLI<\/p>\n<p>(a cura di Amina Crisma, in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/arte-poesia\/\">Arte e Poesia<\/a> \u00bb <strong>Franco Avicolli: Venezia, Venezia. Il testo e la bellezza<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-52353\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Franco Avicolli: Venezia, Venezia. Il testo e la bellezza\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/arte-poesia\/franco-avicoli-venezia-venezia-il-testo-e-la-bellezza\/\" rel=\"bookmark\">Franco Avicolli: Venezia, Venezia. Il testo e la bellezza<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da: Redazione\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/redazione\/\" rel=\"author\">Redazione<\/a> | 3 Maggio 2019 | <a title=\"Comments for Franco Avicolli: Venezia, Venezia. Il testo e la bellezza\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/arte-poesia\/franco-avicoli-venezia-venezia-il-testo-e-la-bellezza\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52355\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-VENEZIA-VENEZIA.jpeg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"598\" \/><\/p>\n<p><strong>E\u2019 USCITO IL LIBRO VENEZIA VENEZIA di PIERLUIGI OLIVI e LUIGI GARDENAL prefazione\u00a0 di SALVATORE SETTISe nota critica di MARIO STEFANI (Edizioni My Monkey 2019,\u00a0 www.venezia-venezia.com ). Ne pubblichiamo la recensione di FRANCO AVICOLLI<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Venezia \u00e8 per definizione una citt\u00e0 ambigua. Lo \u00e8 per la sua condizione anfibia, per il suo oscillare fra passato e presente, per la sua luce che dialoga con l\u2019acqua e la pietra e lo \u00e8, ancora, per essere immagine e storia, valenze che non sono affatto neutrali per l\u2019uso, spesso disinvolto, che ne viene fatto. Come nel caso della bellezza spesso associata a Venezia con modalit\u00e0 che condizionano l\u2019una all\u2019altra e sviliscono nell\u2019indeterminatezza sia il senso della citt\u00e0 dei dogi che la bellezza stessa.<\/p>\n<p>Dire \u201cVenezia \u00e8 bella\u201d, per esempio, o \u201cVenezia \u00e8 la citt\u00e0 pi\u00f9 bella del mondo\u201d non \u00e8 la stessa cosa perch\u00e9 la prima locuzione riporta ad una qualit\u00e0 della citt\u00e0 lagunare che richiede una qualche verifica, suscita una riflessione, un\u2019analisi che possa chiarire le ragioni del valore rilevato, un rapporto che pu\u00f2 divenire un dato della coscienza da applicare, volendo, anche ad altre situazioni in cui la bellezza \u00e8 davvero la qualifica della \u201ccosa\u201d. La seconda, invece, si limita a collocare la citt\u00e0 in una scala di valori dove a contare sono un pi\u00f9 sguaiato e un meno sottinteso che non riportano a Venezia, ma ad un\u2019ipotetica graduatoria con il corrispondente criterio qualitativo di una gara competitiva che forse punta a formare un prezzo o ad affermare uno status. Se \u201cVenezia \u00e8 bella\u201d riporta alla citt\u00e0, non altrettanto si pu\u00f2 dire dell\u2019altra locuzione che invece si affida ad un valore che non \u00e8 la bellezza, ma il freddo ordine gerarchico di una graduatoria. L\u2019apparente somiglianza delle frasi rivela pertanto un metodo di approccio al senso di Venezia e, di conseguenza, al suo destino, giacch\u00e9 l\u2019una riporta al come e alla storia che insieme consegnano una Venezia con lo spessore del testo narrativo, una consistenza materica con cui \u00e8 possibile stabilire un rapporto attraverso un utile e costruttivo lavoro filologico; mentre l\u2019altra affida la qualit\u00e0 del bello alla fruizione con un\u2019immagine congegnata in una gerarchia di valori che spesso si definiscono con il mercato e non con la \u201ccosa\u201d Venezia. Per quanto abbiano ambedue a che vedere con la bellezza, le due posizioni rivelano quindi culture e visioni diverse la cui differenza \u00e8 stabilita dal rapporto con il testo, con la \u201ccosa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa bellezza, dice Kant, \u00e8 la forma della finalit\u00e0 di un oggetto\u201d, ovvero un valore della cosa in s\u00e9 e credo che Venezia Venezia di Pierluigi Olivi e Luigi Gardenal, sia un\u2019opera che riporta a Venezia, al testo, insomma, e trova la giusta collocazione nella citt\u00e0 che deve la sua bellezza alla visione e al fare, ad \u201cuna vita civile sommamente inventiva e produttiva\u201d, come afferma Salvatore Settis nella prefazione in cui chiarisce il concetto aggiungendo che \u201cnon c\u2019\u00e8 bellezza senza storia\u201d.<\/p>\n<p>Venezia Venezia costruisce un percorso aperto a molteplici interpretazioni che riportano alla Serenissima per una intrinseca coerenza narrativa che in un certo senso riporta alla caducit\u00e0 dell\u2019essere Venezia, ai materiali di cui \u00e8 fatta riproponendosi cos\u00ec in una propria dimensione umana che coinvolge il lettore nel destino dove il tempo ha la forte pregnanza di una matericit\u00e0 scandita dalle opere di Luigi Gardenal, isole di un arcipelago costruito con relitti consegnati dal mare che sono veri e propri pezzi di un tempo morfologico fatto di passato, ma anche di un presente che suscita lo sdegno di Pier Luigi Olivi, il poeta che lamenta una Venezia prezzolata cui si rivolge con versi accusatori, \u201cche ignori i poeti\/ e celebri i mercanti\u201d, che un altro poeta, Mario Stefani, autore di una nota critica, legge \u201ccome estasi e denuncia\u201d e come un modo per \u201cprendere coscienza di una condizione\u201d della citt\u00e0.<\/p>\n<p>La poesia di Pier Luigi Olivi, la nota critica di Mario Stefani e la prefazione di Salvatore Settis che costituiscono la parte verbale del libro, sono proposte in venticinque lingue che pare vogliano mostrare la faccia fertile della contaminazione spazio\/temporale e, insieme, il viaggio delle arti \u201cin un sentiero felicemente comune\u201d, come scrive Stefani nel suo pezzo. Sono elementi che accompagnano il farsi di un\u2019opera definita appunto da relitti prevalentemente legnosi e poi morfologie colorate che ricompongono l\u2019integrit\u00e0 di un corpo\/testo, che ristabilisce l\u2019autonomia della bellezza e Venezia in un presente chericonosce la necessit\u00e0 dell\u2019una e dell\u2019altra affermando il loro forte valore simbolico fatto di manufatti che appartengono ad una visione, ma anche ad un\u2019attivit\u00e0 cui non possono mancare creativit\u00e0, competenze e abilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019opera ripropone pertanto il discorso sul senso della bellezza e su Venezia come suo dato storico che pu\u00f2 aiutare a capire per quale ragione la bellezza \u00e8 importante e perch\u00e9 lo \u00e8 Venezia. Insomma, la bellezza \u00e8 un\u2019entit\u00e0 necessaria, ma non pu\u00f2 decidere come deve essere Venezia; Venezia, dal suo canto, \u00e8 una citt\u00e0 che d\u00e0 alla bellezza un volto storico e umano, \u00e8 una sua modalit\u00e0 visibile e certa, e questa \u00e8 la ragione della sua necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Venezia Venezia suggerisce appunto di ripartire dal testo e di pensare al senso delle cose in quanto tali, per evitare che la stessa bellezza di Venezia diventi ovviet\u00e0 in un pi\u00f9 che al massimo pu\u00f2 soddisfare qualche albergatore poco attento o qualche agenzia di viaggio che vive alla giornata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52356\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Franco-Avicoli-bn-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" \/><\/p>\n<p><em>Franco Avicolli. Russista di formazione. \u00c8 stato Direttore ed Esperto presso gli IIC di C\u00f3rdoba (Argentina) e Citt\u00e0 del Messico; Funzionario presso lo IUAV, Ricercatore presso l\u2019AS di Cuba. Ha tenuto corsi presso universit\u00e0 di Cuba, Argentina e Messico. L\u2019UC di C\u00f3rdoba gli ha conferito la Laurea honoris causa. Cura la promozione e realizzazione di progetti culturali e della citt\u00e0. E\u2019 stato collaboratore della rivista America Latina e collabora con la Domenica del Sole 24 Ore, Ytali, Nexus, ArtApp e altri. Ha scritto libri e cataloghi e dirige lo Spazio Micromega Arte e Cultura (MAC) di Venezia.<\/em><\/p>\n<div class=\"shareaholic-canvas\">\u00a0( a cura di Amina Crisma, in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FRANCO AVICOLLI (a cura di Amina Crisma, in collaborazione con www.inchiestaonline.it ) You are<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41393,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41392\/revisions\/41393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}