{"id":41399,"date":"2019-06-22T18:34:50","date_gmt":"2019-06-22T16:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41399"},"modified":"2019-06-22T18:34:50","modified_gmt":"2019-06-22T16:34:50","slug":"poesie-come-caleidoscopio-del-mondose-tu-fossi-una-citta-di-roberto-dallolio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2019\/06\/poesie-come-caleidoscopio-del-mondose-tu-fossi-una-citta-di-roberto-dallolio\/","title":{"rendered":"Poesie come caleidoscopio del mondo:&#8221;Se tu fossi una citt\u00e0&#8221; di Roberto Dall&#8217;Olio"},"content":{"rendered":"<p><strong>di AMINA CRISMA<\/strong><\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/arte-poesia\/\">Arte e Poesia<\/a> \u00bb <strong>Amina Crisma: Poesie come immagini caleidoscopiche del mondo. \u201cSe tu fossi una citt\u00e0\u201d di Roberto Dall\u2019Olio<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-53333\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Amina Crisma: Poesie come immagini caleidoscopiche del mondo. \u201cSe tu fossi una citt\u00e0\u201d di Roberto Dall\u2019Olio\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-poesie-come-immagini-caleidoscopiche-del-mondo-se-tu-fossi-una-citta-di-roberto-dallolio\/\" rel=\"bookmark\">Amina Crisma: Poesie come immagini caleidoscopiche del mondo. \u201cSe tu fossi una citt\u00e0\u201d di Roberto Dall\u2019Olio<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da: Amina Crisma\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/amina-crisma\/\" rel=\"author\">Amina Crisma<\/a> | 21 Giugno 2019 | <a title=\"Comments for Amina Crisma: Poesie come immagini caleidoscopiche del mondo. \u201cSe tu fossi una citt\u00e0\u201d di Roberto Dall\u2019Olio\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/libri-e-librerie\/amina-crisma-poesie-come-immagini-caleidoscopiche-del-mondo-se-tu-fossi-una-citta-di-roberto-dallolio\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-53334\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/roberto.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"266\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo libro suggestivo l\u2019autore, noto ai lettori di Inchiesta soprattutto per le sue poesie civili, ci affida molteplici visioni di citt\u00e0: paesaggi urbani vissuti, amati, ricordati o sognati che vengono evocati con grande intensit\u00e0 lirica, con uno sguardo attento alla loro struggente e inesauribile bellezza, e anche alle macerie che le catastrofi della storia vi hanno determinato, e dalle quali incessantemente sono riemersi, e riemergono.<\/p>\n<p>Di Roberto Dall\u2019Olio, autore di vari volumi di poesie \u2013 fra i quali Tutto brucia tranne i fiori, con cui ha vinto il premio Va\u2019 pensiero nel 2015, Irma, dedicato a Irma Bandiera, del 2017, e Adesso \u00e8 gi\u00e0 domani (2014), insieme al pittore Andrea Louis Ballardini, poema figurativo in memoria della strage di Marzabotto \u2013 i lettori di Inchiesta conoscono soprattutto le poesie civili, che spesso sono apparse sulla nostra rivista, come quelle su Tiananmen, sul genocidio dei Sioux, o su Anna Frank pubblicate di recente su www.inchiestaonline.it . Dunque saranno forse un po\u2019 sorpresi nell\u2019aprire il suo ultimo libro, Se tu fossi una citt\u00e0, dedicato \u201calla donna della mia vita\u201d, che esce ora da L\u2019Arcolaio: un libro singolare di cui appare notevole \u201cla preziosit\u00e0 della strana creazione\u201d, come osserva nella sua breve nota introduttiva Romano Prodi: \u201cIn quest\u2019opera si coglie un sentimento ampio, universale, romantico e cosmopolita, ma pur sempre intimo. Roberto Dall\u2019Olio mette in scena una continua migrazione \u2026.in cui luoghi e terre lontane rivelano i loro aspetti pi\u00f9 segreti\u201d.<\/p>\n<p>Sulla copertina del volume risalta un suggestivo acquerello di Andrea Louis Ballardini, \u201cPraga vestita di luce\u201d: \u201cuna poesia in colori\u201d, come egli la definisce, che si aggiunge alle immagini in parole di Roberto, attraverso le quali si disegnano molteplici visioni di citt\u00e0, da Venezia a Parigi, da Trieste a Lussino, da Volterra a Delft, da Bologna a Sarajevo, da Lubiana a Stoccolma a Timisoara\u2026.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un versante onirico in queste visioni, che per certi versi riporta alla mente la cifra e le atmosfere de Le citt\u00e0 invisibili di Calvino:<\/p>\n<p>\u201cSe tu fossi una citt\u00e0\/saresti\/Timbuct\u00f9\/l\u00e0 ci troveremmo\/a scollinare le dune\/nella notte fredda del Sahara\/come fulmini e nuvole\/vento e parole\u2026.\u201d<\/p>\n<p>Si ha qui una moltitudine di paesaggi urbani vissuti, amati, ricordati o sognati che vengono evocati dall\u2019io lirico in costante riferimento a un tu, o meglio a una tu:<\/p>\n<p>\u201cse tu fossi una citt\u00e0\/saresti\/Metz\/la ville fleurie\/le sarabande\/scherziamo\/come una giostra\/allegra\/ di vecchie domande\u201d.<\/p>\n<p>E in questo senso, l\u2019atmosfera ricorda quella degli innamorati volanti di Chagall:<\/p>\n<p>\u201cio non esco dal tuo abbraccio\/come la notte bruna\/tiene in petto\/la tua luna\u201d \u2013 \u201ce nuotando\/ in un cielo\/di mare\/tu sei le spalle\/delle nuvole\/il cucito abbraccio\/che mi getti\/al collo\u201d.<\/p>\n<p>Un\u2019atmosfera di volo e di ballo che si ritrovava anche in una lirica significativa di una raccolta precedente (\u201cSbaragliando\u201d, in Sguardi di parole, Magi 2017):<\/p>\n<p>\u201ctutto vola\/le ali del cielo\/ planano\/ in una diaspora\/ di stelle\/ tutto vola\/ vola\/ leggero\/tutto\/ si prende\/ la vita\/ ballando\/ con lei\/ un tango\u2026.\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 un sogno a due, insomma, che dischiude le citt\u00e0 del mondo come una sorta di magico caleidoscopio. Cos\u00ec \u00e8 una grande intensit\u00e0 lirica a pervadere tutti questi brevi e densi testi, in cui v\u2019\u00e8 uno sguardo sempre attento alla struggente e inesauribile bellezza di luoghi che sono pregni di risonanze sentimentali e simboliche fin nei loro stessi nomi, come ci ricordava in memorabili pagine Marcel Proust. La mappa che essi disegnano \u00e8 al tempo stesso una mappa del mondo, e una mappa dell\u2019anima. Se si dovesse dire che cosa significa oggi per noi \u201cEuropa\u201d credo che potremmo ricorrere alla geografia del cuore che questo catalogo poetico delle citt\u00e0<\/p>\n<p>ci mette sotto gli occhi: un\u2019Europa che \u00e8 e sar\u00e0 sempre fatta della loro irriducibile variet\u00e0 e pluralit\u00e0 (\u201cpluralit\u00e0 ossia Europa\u201d, come mi disse una volta Anne Cheng) e che insieme serba quell\u2019inconfondibile aria di famiglia che in fondo le apparenta e le accomuna, da Barcellona a Lisbona, da Trieste a Vienna, da Parigi a Berlino (valga per tutti l\u2019esempio di Lubiana, con i suoi \u201cponti, caff\u00e8 all\u2019aperto, musica, cattedrali\u201d); ma oltre a questa dimensione qui c\u2019\u00e8 anche una sorta di percepita fraternit\u00e0 universale di vecchie pietre con i loro \u201ccodici misteriosi\u201d, con le loro \u201cdolcezze arcane\u201d, un sentimento del tempo \u2013 e della durata \u2013 che le attraversa e le collega tutte, snodandosi da nord a sud, da occidente a oriente.<\/p>\n<p>L\u2019io lirico di questo libro non \u00e8 il turista frettoloso proteso al bulimico consumo di veloci emozioni: \u00e8 un viaggiatore pieno di meraviglia \u2013 e di gratitudine \u2013 davanti alla variet\u00e0 sorprendente dei paesaggi urbani che attraversa, che si pone in intima consonanza con ogni luogo, e che ogni luogo sa riconoscere come proprio intimo interlocutore. Quest\u2019 atteggiamento pu\u00f2 in qualche modo ricordarci quello de I fiumi di Giuseppe Ungaretti, e mi pare singolarmente affine a quello di Fran\u00e7ois Cheng, esule dalla Cina in Francia, che nelle pi\u00f9 poetiche pagine della sua autobiografia riconosce nell\u2019esile filo d\u2019acqua della sorgente della Loira qualcosa di gi\u00e0 avvertito da bambino alle fonti dello Yangzi: una rivelazione del proprio intimo radicamento nel mondo concepito come inesauribile trama di relazioni, come segreta unit\u00e0 della Via.<\/p>\n<p>Un senso taoista dell\u2019unit\u00e0 del tutto si irradia da queste liriche, ed \u00e8 rivelato non solo dall\u2019affiorare qua e l\u00e0 di puntuali richiami al Laozi, come nella poesia dedicata a Lu \u2013Yi, ma anche da una rappresentazione eminentemente relazionale degli spazi evocati: ogni singolo luogo viene raffigurato come un crocevia di interazioni (valga per tutti l\u2019esempio di Lussino, \u201cla piccola\/dentro i fiordi\u201d con il suo \u201cvecchio stile impero\u201d e \u201cil lontano profumo di Vienna\/che ti porti\/nella tua aiuola\u201d).<\/p>\n<p>E\u2019, insomma, \u201cil grande passeggio\/delle cose umane\u201d colto nelle sue rifrazioni con intensa partecipazione sentimentale il caleidscopico tema di questo libro. Lo sguardo vi \u00e8 sempre rivolto al multiforme splendore di questo spettacolo; ma non vi mancano, sobriamente accennate, da Dresda a Kathmandu, immagini di macerie e di rovine, di catastrofi passate e recenti. Un\u2019ombra drammatica e oscura a tratti compare sullo sfondo di tanta bellezza, quasi a ricordarcene la fragilit\u00e0 tragicamente esposta alla violenza devastatrice; ma ogni pagina ci racconta la forza serena e incrollabile di un\u2019umanit\u00e0 che incessantemente costruisce, e ricostruisce.<\/p>\n<p>Questa forza serena nel libro \u00e8 posta sotto il segno speciale della potenza dello Yin, il Femminile: alla maniera di John Donne (\u201cO my America, my new-found- land, my kingdom..\u201d), \u201cse tu fossi una citt\u00e0\/saresti\/tu stessa \/la mia citt\u00e0 \/siamo gli alberi\/siamo i giardini\/siamo le chiese\/i quadri\/i silenzi\/i rumori\/gli anfratti\/siamo tutti gli odori\/siamo noi due pianeti\/distratti\u201d.<\/p>\n<div class=\"shareaholic-canvas\">\u00a0<strong>AMINA CRISMA<br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas\">(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/div>\n<div class=\"shareaholic-canvas\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AMINA CRISMA (in collaborazione con www.inchiestaonline.it ) You are here: Home \u00bb Arte e<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41399","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41400,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41399\/revisions\/41400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}