{"id":41426,"date":"2019-11-03T11:38:57","date_gmt":"2019-11-03T10:38:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41426"},"modified":"2020-11-14T18:17:54","modified_gmt":"2020-11-14T17:17:54","slug":"esodanza-verso-restanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2019\/11\/esodanza-verso-restanza\/","title":{"rendered":"Esodanza verso restanza."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41427\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza-150x150.png\" alt=\"esodanza\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza-150x150.png 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza-50x50.png 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Esodanza<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u00e8 di mia fantasia non esiste nel vocabolario, nasce dall\u2019unione della parola esodo con quello di migranza. Con tale termine intendo rappresentare i flussi di persone da un luogo ad un altro legati unicamente al desiderio di viaggiare per piacere, alla ricerca dell\u2019esotico, in parte alimentato dai mass media e dall\u2019industria turistica del low cost. Niente a che vedere con le<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>migrazioni motivate da problemi economici e di sicurezza personale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Un termine invece riconosciuto di recente dal vocabolario Treccani e teorizzato dall\u2019antropologo Vittorio Teti (<i>Pietre di pane<\/i> Quodlibet) piuttosto che dallo scrittore Roberto Alajmo <i>(Palermo \u00e8 una Cipolla<\/i> per Laterza) \u00e8 quello di restanza. Definibile come il desiderio, la condizione, il sacrificio di chi vuole rimanere legato alle radici. Di chi sta dov\u2019\u00e8. Il desiderio di ci\u00f2 che \u00e8 vicino.<\/p>\n<p>Il desiderio del lontano invece ha assunto connotati esponenziali con una impronta ecologica non pi\u00f9 sostenibile sul piano ambientale (secondo dati Eurostat 2016 nell&#8217;UE-28 \u00e8 stata registrata una media di 1,9 passeggeri aerei per abitante). Da non trascurare l\u2019impatto che produce sui luoghi, in particolare sulle citt\u00e0 d\u2019arte.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Al riguardo alcuni attenti osservatori (Gaetano Scognamiglio XV edizione di LuBeC, Lucca Beni Culturali ottobre 2019) parlano di urbanicidio, ovvero il pericolo reale che le citt\u00e0 vedano compromessa la propria \u201c<i>anima nel nome del turismo di massa, dell\u2019omologazione del tessuto commerciale con lo strapotere dei marchi internazionali, con la fine delle botteghe artigiane e della gastronomia locale, soprattutto con la fuga dei residenti<\/i>\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>In realt\u00e0 tutte le citt\u00e0 stanno diventando uguali, i \u201ccentri i commerciali naturali \u201csono preda delle societ\u00e0 di franchising che hanno determinato una condizione di espulsione degli esercizi individuali per gli alti costi di gestione tra cui la lievitazione dei canoni di affitto dei fondi commerciali che premiano unicamente i proprietari \u201crentier\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La concentrazione del mercato nelle mani di catene commerciali multinazionali omogenizza l\u2019offerta e impoverisce il tessuto socio-economico. Si tratta di societ\u00e0 che raramente reinvestono sul territorio e che attraverso escamotages societari fanno affluire gli introiti nei paradisi fiscali.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Ma il pericolo peggiore \u00e8 quello della tenuta della attrattivit\u00e0 turistica dei luoghi.<\/p>\n<p>La politica del \u201claisser faire\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>attuata dalle amministrazioni pubbliche di lasciare il mercato libero di perseguire i propri obiettivi di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>massimizzazione degli afflussi turistici compromette<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il carattere unico e speciale di un territorio urbano. L\u2019interesse<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>turistico per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un luogo dipende da quanto viene difeso e salvaguardato il Genius Loci dello stesso.<\/p>\n<p>Siena \u00e8 una delle tante citt\u00e0 a rischio implosione turistica. Come diceva la scrittrice Jan Morris pi\u00f9 di venti anni fa, riferendosi all\u2019effetto del turismo,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l\u2019effetto \u00e8 quello di \u201cdeclino della realt\u00e0\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il moltiplicarsi di negozi che offrono prodotti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>standardizzati nelle vie direttrici dei flussi turistici insieme all\u2019esodo dei residenti ha inciso pesantemente sulla natura della citt\u00e0 e sulla qualit\u00e0 dell\u2019afflusso turistico.<\/p>\n<p>Sorge spontanea la domanda: l\u2019attenzione posta sul \u201cpiano del colore\u201d del centro storico perch\u00e9 non \u00e8 del pari rivolta alla valutazione di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>merito dell\u2019utilit\u00e0 relativa degli esercizi commerciali in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0 sistemica. Il proliferare di una offerta di consumo veloce e voluttuario non \u00e8 certo rivolto alla rarefatta popolazione locale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Faccio<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il caso di un noto e storico negozio del centro che ha chiuso i battenti in favore di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un profittevole canone di affitto offerto da una delle tante catene commerciali. Lo stesso impianto del negozio risponde ad una mera esigenza di marketing: abbagliante\/accattivante per luci e pseudo-vitalit\u00e0 l\u2019affaccio sulla via principale spento e dimenticato l\u2019affaccio sulla via secondaria dove non passano i turisti.<\/p>\n<p>A mio avviso i pericoli insiti nell\u2019urbanicidio ci impongono di riconsiderare i nostri modelli di vita in un\u2019ottica di difesa e valorizzazione dell\u2019ambiente e del territorio. Quando non \u00e8 strettamente necessario, basterebbe riconsiderare l\u2019ipotesi di restare per tornare a vivere e abitare i centri delle citt\u00e0. Restare per mettere in custodia e dare nuova vita ai luoghi di appartenenza per noi che li viviamo e per coloro che vengono da fuori per visitarli.<\/p>\n<p>Siena vive una condizione dicotomica tra un centro citt\u00e0 riservato al turismo, scarsamente vissuto durante l\u2019anno dai pochi senesi che a malapena riescono a farsi largo tra i gruppi turistici, e il pendolarismo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di coloro che vivono nelle periferie e che accedono alla citt\u00e0 in rare occasioni eventualmente per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>le frequentazioni di contrada. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il Palio e la vita di contrada restano indubbiamente un elemento di valore che rende la nostra citt\u00e0 unica nel panorama internazionale. Tuttavia se vogliamo mantenere il senso di questa importante tradizione occorre valorizzare il contenitore citt\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Oggi, che sembra impensabile il ritorno ad una vita di quartiere come ai tempi del pre- boom economico, si rende maggiormente necessario il ruolo che le istituzioni locali potrebbero svolgere nella rivitalizzazione del tessuto urbano non solo nella valorizzazione del patrimonio artistico ma anche di quello umano con la rinascita di botteghe e di attivit\u00e0 artigianali.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Le stesse contrade sono chiamate a svolgere un compito proattivo nella citt\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Storicamente lo statuto delle contrade prevede un forte collegamento con il territorio, come riporta ad esempio il primo articolo di uno statuto che riporto ad esempio: <i>la Contrada \u00e8, per antico diritto, ENTE GIURIDICO TERRITORIALE con piena autonomia amministrativa e patrimoniale. <\/i>Giuridicamente un ente territoriale ha tra i propri elementi costitutivi il territorio e l\u2019autorit\u00e0 sulla generalit\u00e0 della popolazione compresa nella sua circoscrizione. Ovvero<i> <\/i>l&#8217;impegno cosciente di una collettivit\u00e0, in un certo stadio storico, per la conservazione e la valorizzazione di risorse e, in senso lato, l&#8217;organizzazione di attivit\u00e0 tra loro pi\u00f9 o meno differenziate e connesse.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi in ambito senese ha cominciato a capire che la contrada pu\u00f2 rappresentare un elemento di sviluppo e di valorizzazione del Genius Loci in un\u2019ottica di etica della restanza. Mi riferisco all\u2019iniziativa intrapresa dalla contrada del Nicchio. La costituita onlus \u201cArte dei Vasai\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>mira non solo a creare lavoro in una situazione di depressione economico sociale<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>della citt\u00e0 ma anche a rilanciare la territorialit\u00e0 e le sue eccellenze rivitalizzando l\u2019artigianato locale e puntando sulla formazione professionale ed aggregazione. Essa<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>trae fondamento intellettuale<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>dall\u2019esperienza trecentesca delle Corporazioni delle arti e mestieri che nella fattispecie senese sostenevano il lavoro locale e la solidariet\u00e0 dei partecipanti.<\/p>\n<p>Per concludere l\u2019etica della restanza implica scelte sistemiche propositive non solo restaurative o puramente resistenziali. Occorre mettere in atto politiche che consentano alle persone di tornare ad immaginare una vita in citt\u00e0 fatta di relazioni economiche e sociali.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>E il primo passo \u00e8 la creazione di infrastrutture e servizi per chi sceglie di abitare la citt\u00e0. D\u2019altronde il futuro stesso sembra indicarci che questa diventer\u00e0 una scelta non rinviabile per la scarsit\u00e0 delle risorse fossili e la vulnerabilit\u00e0 dell\u2019ambiente e aggiungo per fare una vita migliore.<\/p>\n<p>Luciano Fiordoni<\/p>\n<p>Ottobre 2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41427\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza-150x150.png\" alt=\"esodanza\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza-150x150.png 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/esodanza-50x50.png 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Esodanza\u00a0 \u00e8 di mia fantasia non esiste nel vocabolario,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,195,1],"tags":[1037,1040,1038,1041,664,1168,1039],"class_list":["post-41426","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-cultura","category-primo-piano","tag-contrade","tag-esodanza","tag-rapporto-citta-campagna","tag-restanza","tag-siena","tag-sportello","tag-turismo-di-massa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41426"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41429,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41426\/revisions\/41429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}