{"id":41489,"date":"2020-01-27T17:46:33","date_gmt":"2020-01-27T16:46:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41489"},"modified":"2020-11-14T18:14:21","modified_gmt":"2020-11-14T17:14:21","slug":"laria-di-siena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2020\/01\/laria-di-siena\/","title":{"rendered":"L&#8217;aria di Siena"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_40643\" aria-describedby=\"caption-attachment-40643\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/267-willows-on-the-brink-of-a-madness-brook.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-40643\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/267-willows-on-the-brink-of-a-madness-brook-150x150.jpg\" alt=\"Willows on the brink of a madness brook - William Turner\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/267-willows-on-the-brink-of-a-madness-brook-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/267-willows-on-the-brink-of-a-madness-brook-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-40643\" class=\"wp-caption-text\">Willows on the brink of a madness brook &#8211; William Turner<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Luciano Fiordoni<\/p>\n<p>Il problema dell\u2019inquinamento ambientale fa \u00a0ormai parte del nostro vivere quotidiano sia a livello massmediologico che nella percezione fisica individuale.\u00a0 Un pensiero che alimenta le nostra paure circa il futuro se non il senso di colpa di non fare abbastanza per rivedere il nostro energivoro sistema di vita.<\/p>\n<p>In molte \u00a0realt\u00e0 urbane i rischi di malattie respiratorie e decessi\u00a0 hanno raggiunto livelli impressionanti. In Italia si parla di 200 vittime al giorno (dato del Ministro dell\u2019ambiente Costa ad una interrogazione parlamentare del 15 gennaio) . La Ong Save the Children stigmatizza come la cattiva qualit\u00e0 dell\u2019aria metta a rischio la vita e il futuro dei bambini (quattro auto circolanti per\u00a0 neonato).<\/p>\n<p>La distribuzione\u00a0 geografica dell\u2019inquinamento in Italia\u00a0 mostra profonde differenze geografiche e le citt\u00e0 con record negativi si concentrano non solo in pianura padana ma anche vicino a noi (Firenze e provincia)<\/p>\n<p>I recenti dati sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria di Firenze forniti da Meteo.it evidenziano una situazione allarmante, specie in concomitanza con fasi meteo sfavorevoli. Generalmente l\u2019aria di Siena \u00e8 indubbiamente migliore rispetto a Firenze anche se non tocca i livelli di qualit\u00e0 che ci potremmo aspettare.<\/p>\n<table width=\"76%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>Ora<\/td>\n<td>Qualit\u00e0\u00a0aria<\/td>\n<td>O<sub>3<\/sub><\/td>\n<td>NO<sub>2<\/sub><\/td>\n<td>SO<sub>2<\/sub><\/td>\n<td>CO<\/td>\n<td>PM10<\/td>\n<td>PM2.5<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>19.00<\/td>\n<td>Accettabile<\/td>\n<td>64<\/td>\n<td>10.4<\/td>\n<td>0.8<\/td>\n<td>255<\/td>\n<td>15.5<\/td>\n<td>13<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>19.00<\/td>\n<td>Inquinata<\/td>\n<td>14<\/td>\n<td>64.8<\/td>\n<td>2.7<\/td>\n<td>445<\/td>\n<td>33.6<\/td>\n<td>30.4<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>In tabella previsione Meteo.it del 16 gennaio. L\u2019indice di qualit\u00e0 dell\u2019aria \u00e8 una misura dello stato complessivo dell\u2019inquinamento atmosferico, calcolato sulla base delle concentrazioni di tre dei principali inquinanti presenti in atmosfera: PM10, O<sub>3<\/sub>, NO<sub>2<\/sub><\/em><\/p>\n<p><sub>\u00a0<\/sub><\/p>\n<p>Siena come altre piccole realt\u00e0 urbane non industrializzate presenta per ora livelli di inquinamento contenuti. Il livello di aria \u201caccettabile\u201d significa comunque che\u00a0 per alcuni inquinanti ci potrebbe essere un impatto moderato sulla salute per un piccolo numero di persone. Per esempio, individui che sono particolarmente sensibili all\u2019ozono possono avere sintomi di problemi respiratori.<\/p>\n<p>Tale attuale condizione favorevole per Siena non ci esime dal considerare il problema dell\u2019inquinamento come un rischio per tutta la collettivit\u00e0 che non \u00a0ci pone\u00a0 al riparo dagli effetti metereologici disastrosi ad esso connessi.<\/p>\n<p>Siena aveva avviato un processo virtuoso sul piano ambientale a met\u00e0 anni \u201860 quando, prima tra le citt\u00e0 italiane, aveva chiuso al traffico il centro storico. Si legge dal sito web del Comune \u201c\u00a0 <em>questi provvedimenti, innovativi a livello internazionale, hanno fatto scuola in Italia e <\/em>all\u2019estero\u201d<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo dopo?<\/p>\n<p>Come si spiega il flusso costante di auto nel centro storico e i tanti spazi urbani occupati, anche quelli di pi\u00f9 alto valore architettonico ?<\/p>\n<p>Le ragioni sono molteplici:<\/p>\n<ol>\n<li>Il sistema automobile \u00e8 divenuto un elemento portante dell\u2019economia e della socializzazione dei consumi e ci\u00f2 ha modificato culturalmente il rapporto individuo\/territorio. Alla base l\u2019illusione collettiva che nel rapporto costi\/benefici il prezzo pagato in termini di consumo di risorse fossili non rinnovabili e di impronta ambientale sia inferiore alla comodit\u00e0\/libert\u00e0 che offre l\u2019auto.<\/li>\n<li>La comodit\u00e0 di avere l\u2019auto parcheggiata sotto casa, in una visione puramente utilitaristica dello spazio pubblico, non tiene conto di quanta superficie sia tolta alla mobilit\u00e0 sociale. \u00a0\u00a0Anche a Siena un gran numero di automobili sono in sosta, per la maggior parte del tempo, occupando marciapiedi e spazi altrimenti utilizzabili per muoversi. Il costo capitale di queste risorse (macchine e superficie occupate) inutilizzate elude qualsiasi principio di utilit\u00e0\/efficienza economica. In realt\u00e0 si accetta passivamente tale costo indifferenti all\u2019esigenza di ottimizzare il \u201csistema automobile\u201d in modo che il parametro mobilit\u00e0 assuma il valore economicamente e socialmente pi\u00f9 appropriato.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>La lenta erosione demografica della citt\u00e0 e lo spostamento delle attivit\u00e0 commerciali e professionali dal centro verso la periferia raggiungibili con l\u2019auto ha prodotto discutibili politiche pubbliche di riduzione delle tariffe di ingresso (prezzo dei bollini) ai residenti creando effetti perversi in termini di: a) abuso del bene auto b) innaturale destinazione di vie della citt\u00e0\u00a0 allo scorrimento dei veicoli privati e commerciali c) concentrazione dell\u2019inquinamento in alcune aree secondarie in via di progressivo degrado ambientale e sociale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come si evince da una elaborazione statistica del Comune (.v.sotto) Siena presenta un andamento della popolazione residente oscillante attorno alle 53 mila unit\u00e0 (65,6 mila nel 1971) con una concentrazione oltre la met\u00e0 nella fascia di et\u00e0 15-64 e di un quarto dai 65 anni ad oltre. Le punte massime per et\u00e0 sono attorno a 50-55 anni e \u00a0anche a 70 e 80 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DATI DEMOGRAFICI<strong>\u00a0<\/strong>(ANNO 2018)<\/p>\n<table width=\"80%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"60%\">Popolazione (N.)<\/td>\n<td>53.937<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Famiglie (N.)<\/td>\n<td>26.087<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Maschi (%)<\/td>\n<td>46,3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Femmine (%)<\/td>\n<td>53,7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stranieri (%)<\/td>\n<td>10,2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Et\u00e0 Media (Anni)<\/td>\n<td>47,8<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A fronte di tali dati i permessi concessi ai nuclei familiari per l\u2019accesso allo ZTL (zona traffico limitato) nei primi del 2020 superano le 3180 unit\u00e0 (dato del Comune). Tale zoccolo forte della mobilit\u00e0 su gomma \u00e8 in realt\u00e0 molto pi\u00f9 ampio se si considerano i \u00a0permessi legati al traffico commerciale, ai disabili e altri fruitori (contrade, motoveicoli,taxi etc,) .<\/p>\n<p>Limitando l\u2019analisi ai residenti abbiamo un permesso ogni 8 nuclei familiari. Un flusso importante di traffico di cui \u00e8 difficile stabilire gli effetti in termini di inquinamento dell\u2019aria, visto che sono ammessi veicoli a benzina e diesel senza distinzione di categoria euro.<\/p>\n<p>Inoltre manca un dato sulla superficie della citt\u00e0 occupata con la sosta, visto che ogni famiglia pu\u00f2 disporre di pi\u00f9 auto. Considerando una sola auto di media-piccola cilindrata per famiglia si pu\u00f2 stimare una occupazione media di ca. 8 mq che riveste complessivamente un\u2019area di oltre 25 mila mq distolta alla mobilit\u00e0 dei pedoni<\/p>\n<p>Occorre chiedersi come si possa accettare che Siena\u00a0 \u201c<em>un capolavoro di dedizione e inventiva in cui gli edifici sono stati disegnati per essere adattati all&#8217;intero disegno della struttura urbana<\/em>\u201d (definizione Unesco 1995) veda le sue strade \u00a0e le sue piazze invase dalle auto con danni alla salute dei suoi cittadini e alla sua bellezza.<\/p>\n<p>Gli interventi politici per una gestione \u201csmart\u201d della citt\u00e0 che guardi al futuro sono molteplici e non rinviabili:<\/p>\n<ol>\n<li>innanzitutto sensibilizzare l\u2019opinione pubblica circa i rischi di un uso non sostenibile del traffico su gomma<\/li>\n<li>limitare l\u2019ingresso dei redenti alle mere attivit\u00e0 di carico e scarico e creare delle aree di sosta fuori dal centro servite da mezzi pubblici elettrici,<\/li>\n<li>concentrare il traffico commerciale su pochi mezzi elettrici<\/li>\n<li>creare un\u2019ARA (area di rilevanza architettonica) dove non sia ammesso il parcheggio (come in Piazza del Campo)<\/li>\n<\/ol>\n<p>Occorre ribadire che l\u2019assenza di scelte ambientali, che tra l\u2019altro oggi\u00a0 non sarebbero pi\u00f9 di avanguardia, come \u00a0negli anni \u201960 con la chiusura del centro storico senese, ma di salvaguardia rischia di generare effetti\u00a0 negativi anche sull\u2019economia della citt\u00e0 in termini di caduta dei vantaggi comparati che Siena potrebbe vantare nell\u2019attrarre un turismo sensibile alla bellezza e al buon vivere comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luciano Fiordoni<\/p>\n<p>19 Gennaio 2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; di Luciano Fiordoni Il problema dell\u2019inquinamento ambientale fa \u00a0ormai<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,1],"tags":[1167,1047,1046],"class_list":["post-41489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-primo-piano","tag-ambiente","tag-aria","tag-inquinamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41489"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41493,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41489\/revisions\/41493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}