{"id":41521,"date":"2020-04-30T18:42:14","date_gmt":"2020-04-30T16:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41521"},"modified":"2020-11-14T18:13:38","modified_gmt":"2020-11-14T17:13:38","slug":"il-primo-maggio-della-liberazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2020\/04\/il-primo-maggio-della-liberazione\/","title":{"rendered":"Il primo maggio della Liberazione"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>\u00a0I due documenti che presentiamo provengono dalle carte della Camera del Lavoro di Bologna.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio45.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41523\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio45-150x150.jpg\" alt=\"1maggio45\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio45-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio45-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il primo \u00e8 il comunicato\/volantino emesso in occasione del primo maggio 1945. Si tratta di uno dei primi documenti conservati, dopo la distruzione degli archivi operata dai fascisti che incendiarono per due volte la Camera del Lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio45.pdf\">1maggio45<\/a>\u00a0testo completo in pdf<\/p>\n<p>Un testo insieme solenne e drammatico, dove la gioia per la cacciata dei nazifascisti <em>\u201cBologna finalmente liberata in virt\u00f9 delle potenti e gloriose forze degli Eserciti Alleati e con l\u2019eroico contributo del nuovo esercito italiano e delle coraggiose e balde schiere delle Brigate dei Patrioti\u201d<\/em> \u00a0(si noti l\u2019uso delle maiuscole e delle minuscole) si mescola al dramma di una guerra non ancora finita: <em>\u201cTutto fu sciupato, rovinato, divelto, distrutto, bruciato o rubato. In moltissime case si piange o una vittima, o un martoriato, o un assassinato dalla ferocia nazi-fascista\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ma questo \u00e8 il Primo Maggio della liberazione e della rinascita, e le prime parole d\u2019ordine sono epurazione e ricostruzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio46.pdf\">1maggio46<\/a>\u00a0 testo completo in pdf<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41522\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio46-150x150.jpg\" alt=\"1maggio46\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio46-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1maggio46-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/p>\n<p>Il secondo documento ci porta all\u2019anno successivo. Quella del 1946 \u00e8 la prima Festa del Lavoro celebrata nelle piazze. Fu preparata dalla Camera del Lavoro con il documento ciclostilato che riproduciamo: la scaletta da utilizzare per tutti i comizi della provincia. Un documento straordinario che riassume la storia, i contenuti, i programmi del movimento sindacale. Un testo che ogni sindacalista pu\u00f2 conservare nella propria borsa di lavoro e rileggere ogni tanto, come guida per l\u2019impegno quotidiano.<\/p>\n<p>Intanto questo scritto dice una cosa molto semplice: le iniziative vanno preparate per bene e con cura. Gli oratori non andavano a braccio, avevano una traccia. C\u2019era tutta una scuola per chi si accingeva al lavoro politico e sindacale. Fa impressione ritrovare nei documenti d\u2019archivio l\u2019attenzione con cui iniziative e manifestazioni venivano preparate.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi il valore della storia, l\u2019urgenza di affidarsi ad essa: nessun progetto politico pu\u00f2 essere intrapreso se non riannodiamo i fili della storia, se non ripartiamo tutti da dove eravamo. Si trattava di parlare di un argomento per molti sconosciuto o perso nella memoria: la festa del primo maggio era stata soppressa nel 1924, il salto di un\u2019intera generazione. Quel giorno del 1946 chi parlava apr\u00ec cos\u00ec: \u201cNel 1887 il primo maggio, i lavoratori di Chicago&#8230;\u201d E inizi\u00f2 il racconto<\/p>\n<p>Abbiamo qui la singolare assonanza con un fatto avvenuto quasi 2.500 anni fa e descritto nella bibbia: attorno al 440 a.C. gli Ebrei celebrarono il ritorno dalla schiavit\u00f9 di Babilonia. Dopo circa 150 anni di esilio era rientrato un piccolo resto del popolo ebraico, che aveva dimenticato quasi tutto delle tradizioni religiose e culturali. Quale fu la prima cosa che il governatore Neemia ed il sommo sacerdote ritennero urgente fare? Radunarono tutto il popolo e, dall\u2019alba a mezzogiorno, lessero ad alta voce il libro della Legge, cio\u00e8 la storia di Israele (\u201c<em>Leggevano il libro della Legge a brani distinti e spiegavano il senso\u2026. e dissero a tutto il popolo: \u201cnon fate lutto e non piangete!\u201d Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della Legge\u201d).<\/em> Chiss\u00e0, forse un po\u2019 di commozione prese anche gli oratori e gli ascoltatori di quel primo maggio 1946.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima la storia, dunque. Poi l\u2019oggi e il futuro. Quanta chiarezza, quanta pulizia nell\u2019esposizione della situazione e dei progetti per il futuro. C\u2019\u00e8 in questo documento la capacit\u00e0 &#8211; tipica del movimento sindacale confederale \u2013 di tenere insieme l\u2019analisi della situazione locale e il progetto pi\u00f9 generale per il Paese. Parlare dell\u2019oggi (\u201c<em>milioni di disoccupati, fame nera, bambini denutriti<\/em>\u201d) avendo un sogno ed un progetto per il domani (\u201c<em>la rinascita, l\u2019indipendenza, il rinnovamento democratico del nostro Paese<\/em>\u201d).<\/p>\n<p>E vanno rilette con attenzione le parole d\u2019ordine: Pane, Pace, Lavoro, Libert\u00e0. Prima il pane, perch\u00e9 \u00e8 il pane che manca e noi siamo il Sindacato. E la pace, il lavoro, la libert\u00e0. Parole che diventano attualissime in questi giorni.<\/p>\n<p>Proponiamo infine sette immagini del primo maggio a Bologna negli anni \u201950. Perch\u00e9 gli anni cinquanta?\u00a0 Perch\u00e9 ci trasmettono la condizione delle classi lavoratrici del dopoguerra. Gli anni \u201850 furono molto difficili per il lavoro dipendente, ma furono anche gli anni in cui matur\u00f2 fra i lavoratori e le lavoratrici la consapevolezza che bisognava conquistare un forte potere negoziale nei luoghi di lavoro, che contrastasse il potere unilaterale dei padroni; e per farlo bisognava essere uniti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/04_foto01-1951-Pedrelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41524\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/04_foto01-1951-Pedrelli-150x150.jpg\" alt=\"04_foto01-1951-Pedrelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/04_foto01-1951-Pedrelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/04_foto01-1951-Pedrelli-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono, dunque, gli anni della grande disillusione dopo una guerra di liberazione che tante speranze aveva suscitato. Sono gli anni dell\u2019inizio della guerra fredda, dell\u2019entrata dell\u2019Italia nella NATO e nel Piano Marshall, a patto che la sinistra comunista fosse bandita per sempre dal governo del paese, della scomunica papale dei comunisti.<\/p>\n<p>Furono, infine, gli anni della riscossa padronale, una vera e propria rivincita contro l\u2019idea libertaria della fase costituente della Repubblica; gli anni delle grandi epurazioni di sindacalisti e comunisti nei luoghi di lavoro. Anni che lo storico Luigi Arbizzani defin\u00ec \u201cdella Costituzione negata nelle fabbriche\u201d.<a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/05_foto02-1951-Pedrelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41525\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/05_foto02-1951-Pedrelli-150x150.jpg\" alt=\"05_foto02-1951-Pedrelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/05_foto02-1951-Pedrelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/05_foto02-1951-Pedrelli-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In Emilia Romagna la restaurazione padronale fu particolarmente feroce, a causa del fatto che la sinistra sindacale e politica aveva un seguito enorme. Infatti gli anni \u201850 si aprono, il 9 gennaio del 1950 con l\u2019eccidio di Modena: sei lavoratori vengono uccisi durante una manifestazione sindacale contro i licenziamenti ingiustificati alle Fonderie Riunite; e si chiudono con un altro eccidio di lavoratori, cinque, a Reggio Emilia durante uno sciopero generale il 7 luglio 1960. In tutto il paese tra il 1947 ed il 1954 furono 109 i morti durante le proteste.<a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/06_foto03-1951-Pedrelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41526\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/06_foto03-1951-Pedrelli-150x150.jpg\" alt=\"06_foto03-1951-Pedrelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/06_foto03-1951-Pedrelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/06_foto03-1951-Pedrelli-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In pratica la ristrutturazione industriale post bellica avverr\u00e0 a spese degli operai e delle operaie, che solo negli anni successivi, e pagando prezzi pesantissimi, riusciranno a conquistarsi una pur piccola parte del boom economico.<\/p>\n<p>Significative sono le testimonianze portate alle Assise pubbliche sulle Libert\u00e0 Democratiche indette dai lavoratori della Ducati di Bologna il 17 aprile del 1955, cui <a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/07_foto04-1951-Pedrelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41527\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/07_foto04-1951-Pedrelli-150x150.jpg\" alt=\"07_foto04-1951-Pedrelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/07_foto04-1951-Pedrelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/07_foto04-1951-Pedrelli-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>parteciparono, oltre a tutto il mondo del lavoro, le istituzioni locali e lo stesso mondo cooperativo. Alla denuncia del clima autoritario e di repressione nei luoghi di lavoro, del licenziamento di migliaia di rappresentanti sindacali, si accompagn\u00f2 la denuncia dell\u2019oppressione derivata da un\u2019organizzazione del lavoro, che mortificava le professionalit\u00e0, che non consentiva ai lavoratori alcun intervento sui ritmi e sull\u2019organizzazione del processo produttivo.<\/p>\n<p>E\u2019 l\u2019inizio della ripresa di un confronto serrato anche nel mondo sindacale, lacerato dalla rottura dell\u2019unit\u00e0 nazionale, per la realizzazione di quell\u2019unit\u00e0 d\u2019azione, che permettesse di riunire tutte le forze sindacali per fronteggiare la restaurazione padronale.<a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/08_foto05-1953-Pedrelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41528\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/08_foto05-1953-Pedrelli-150x150.jpg\" alt=\"08_foto05-1953-Pedrelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/08_foto05-1953-Pedrelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/08_foto05-1953-Pedrelli-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli anni \u201860 vedranno la ripresa forte delle lotte e la conquista di nuovi diritti per gli uomini e le donne che lavorano.<\/p>\n<p>I manifesti ritratti nelle foto sono una testimonianza chiara dei temi sostenuti dai lavoratori nella festa del I Maggio di quegli anni: il protagonismo delle donne: l\u2019UDI solo a Bologna contava 80.000 donne (<em>foto 1-1951)<\/em>; la <a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/09_foto06-1955-Pedrelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41529\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/09_foto06-1955-Pedrelli-150x150.jpg\" alt=\"09_foto06-1955-Pedrelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/09_foto06-1955-Pedrelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/09_foto06-1955-Pedrelli-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>cooperazione, che contava a Bologna 132.000 soci (<em>foto 2<\/em>&#8211;<em>1951<\/em>); le rivendicazioni (<em>foto 3<\/em>&#8211;<em>1951<\/em>); i temi internazionali (<em>foto 4<\/em>&#8211;<em>1951<\/em>); la libert\u00e0 nelle fabbriche (<em>foto 5<\/em>-1953); il diritto alla casa (<em>foto 6<\/em>-1955). Infine il piacere di trovarsi insieme in festa per ribadire che senza il lavoro non c\u2019\u00e8 libert\u00e0 n\u00e9 dignit\u00e0 (<em>foto 7<\/em>&#8211;<em>1954<\/em>).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/10_foto07-1954-Pedrelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41530\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/10_foto07-1954-Pedrelli-150x150.jpg\" alt=\"10_foto07-1954-Pedrelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/10_foto07-1954-Pedrelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/10_foto07-1954-Pedrelli-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mauro Lambertini, Elisabetta Perazzo<\/p>\n<p>Associazione Paolo Pedrelli<\/p>\n<p>Archivio storico della Camera del Lavoro di Bologna<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00a0\u00a0I due documenti che presentiamo provengono dalle carte della Camera del Lavoro di Bologna.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41524,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59,15,1,19],"tags":[1055,21,1052,1054,1053],"class_list":["post-41521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-innovazione-politica","category-lavoro-ed-economia","category-primo-piano","category-sindacato","tag-camera-del-lavoro","tag-cgil","tag-festa-del-lavoro","tag-lotte-sindacali","tag-primo-maggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41534,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41521\/revisions\/41534"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}