{"id":41601,"date":"2020-11-13T18:05:26","date_gmt":"2020-11-13T17:05:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41601"},"modified":"2020-11-14T18:11:23","modified_gmt":"2020-11-14T17:11:23","slug":"i-fiumi-cinesi-mitiche-fonti-di-energia-e-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2020\/11\/i-fiumi-cinesi-mitiche-fonti-di-energia-e-di-vita\/","title":{"rendered":"I fiumi cinesi, mitiche fonti di energia e di vita"},"content":{"rendered":"<p>di MAURIZIO SCARPARI<\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it)<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/ambiente\/\">Ambiente<\/a> \u00bb <strong>Maurizio Scarpari: I fiumi cinesi mitiche fonti di energia e di vita<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-60115\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Maurizio Scarpari: I fiumi cinesi mitiche fonti di energia e di vita\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/ambiente\/maurizio-scarpari-i-fiumi-cinesi-mitiche-fonti-di-energia-e-di-vita\/\" rel=\"bookmark\">Maurizio Scarpari: I fiumi cinesi mitiche fonti di energia e di vita<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da: Maurizio Scarpari\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/maurizio-scarpari\/\" rel=\"author\">Maurizio Scarpari<\/a> | 8 Novembre 2020 | <a title=\"Comments for Maurizio Scarpari: I fiumi cinesi mitiche fonti di energia e di vita\" href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/ambiente\/maurizio-scarpari-i-fiumi-cinesi-mitiche-fonti-di-energia-e-di-vita\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-ui shareaholic-resolved-canvas\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-60116\" src=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Yu-il-gtande.jpg\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"841\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Diffondiamo da\u00a0 La lettura del Corriere della sera di domenica 8 novembre 2020 (nel disegno Yu il grande che lotta contro un drago).<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si narra che pi\u00f9 di tremila anni fa piogge torrenziali flagellarono la terra e i fiumi esondarono, ricoprendo citt\u00e0, villaggi e campagne, \u201cle acque, impetuose, lambivano il cielo, cingevano le montagne, sovrastavano le colline\u201d, \u201ctutto ci\u00f2 che \u00e8 sotto il cielo\u201d si trov\u00f2 sommerso; uomini e donne dovettero rifugiarsi sulle cime degli alberi o sulle vette dei monti. Yao, il sovrano, tent\u00f2 di porre rimedio a questa drammatica situazione. Numerose leggende si intrecciano, narrando le gesta di eroi e semidei, ma comune a tutte le trame dei racconti mitologici sulle origini della civilt\u00e0 cinese \u00e8 la figura di Yu: fu lui che alla fine riusc\u00ec nell\u2019impresa. Messosi a capo dei sopravvissuti, \u201cfece dragare le terre e incanalare le acque, facendole defluire nel vasto oceano, diede forma al Fiume Azzurro, al Fiume Giallo, allo Huai e allo Han, confin\u00f2 serpenti e draghi nelle remote paludi oltre i confini del mondo civile e rese abitabili e confortevoli valli e pianure. Solo allora gli uomini poterono tornare alle loro normali attivit\u00e0.\u201d Yu non si limit\u00f2 a regolamentare le acque: promosse altre imponenti opere di ingegneria civile e introdusse riforme che diedero un assetto stabile al regno. Lavor\u00f2 senza posa per portare a compimento la sua missione, sacrificando se stesso e la propria famiglia, e i suoi sforzi non furono vani. Dal diluvio sorse infatti un mondo nuovo e ordinato, libero da sciagure e pericoli, estensione in terra dell\u2019ordine cosmico: lo scorrere dei grandi fiumi che attraversano il continente cinese da occidente a oriente fino al mare erano ritenuti conformi alle correnti stellari, o fiumi celesti, che solcano la Via Lattea, oggi mappati dall\u2019osservatorio di Apache Point del Nuovo Messico nell\u2019ambito del progetto Sloan Digital Sky Survey. Non a caso Via Lattea in cinese si dice Yinhe, Fiume Argentato.<\/p>\n<p>Yu fond\u00f2 la prima delle Tre Dinastie pre-imperiali, la Xia, a lungo ritenuta leggendaria, ma oggi identificata dagli archeologi con il sito principale della cultura di Erlitou, che si svilupp\u00f2 tra il 1900 e il 1500 a.C. nella media valle del Fiume Giallo, in un\u2019area compresa tra i fiumi Yi e Luo, nell\u2019attuale provincia dello Henan. Con ogni probabilit\u00e0 i miti alludono alle opere di bonifica e di espansione agricola avvenute durante la fine del III millennio a.C. nelle vaste aree paludose lungo il Golfo di Bohai che andavano gradualmente prosciugandosi grazie ai depositi limosi rilasciati dal Fiume Giallo nel corso degli ultimi quattro millenni e di cui si notano le vestigia in numerosi siti archeologici di epoca neolitica.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 anno che trascorra senza inondazioni. Il Fiume Giallo ha cambiato il suo corso per almeno ventisei volte, causando ogni volta devastazioni, carestie e un gran numero di morti; il suo delta \u00e8 in continua trasformazione, spostandosi anche di 80 km. Per contenerlo sono stati costruiti argini imponenti per oltre 2250 km e pi\u00f9 di due milioni di persone lavorano stabilmente per tenerlo sotto controllo. Gli sforzi profusi non sono comunque sufficienti a evitare il ripetersi d\u2019immani tragedie. Uno dei peggiori disastri avvenne nel 1938, quando nel disperato tentativo di fermare l\u2019avanzata giapponese Chiang Kai-shek ruppe gli argini del Fiume Giallo a nord di Zhengzhou, nello Henan: la mossa si rivel\u00f2 inutile, ma caus\u00f2 la morte di almeno 890.000 persone e la paralisi di un\u2019intera ragione per anni, con oltre dodici milioni e mezzo di sfollati.<\/p>\n<p>Sono migliaia i fiumi cinesi con bacini idrografici importanti, la loro lunghezza complessiva \u00e8 di centinaia di migliaia di km e oltre mezzo miliardo di persone vive nelle loro prossimit\u00e0, generando pi\u00f9 della met\u00e0 della ricchezza del paese. Solo una quantit\u00e0 minima delle acque fluviali si disperde nelle zone aride dell\u2019entroterra, la quasi totalit\u00e0 sfocia nel mare, perlopi\u00f9 nell\u2019Oceano Pacifico, in una parte trascurabile nell\u2019Oceano Indiano e nel Mar Glaciale Artico. I maggiori fiumi attraversano deserti e vaste pianure, gole montane profonde e altopiani; compiono un incessante lavoro di erosione, trasportando e rilasciando enormi quantit\u00e0 di loess (un limo finissimo derivato da una roccia porosa e tenera di color giallo) e detriti che fanno alzare il loro alveo e avanzare i loro delta anche di decine di metri all\u2019anno. La foce del Fiume Azzurro, ad esempio, si estende per una lunghezza di 100 km e una larghezza di 30, e il suo delta, che supera gli 80.000 km2, avanza in mare per una media di 25 metri all\u2019anno.<\/p>\n<p>Sono due grandi fiumi a dominare l\u2019assetto idrografico e la storia del continente cinese e della sua popolazione: il<strong> Fiume Giallo<\/strong> (Huanghe), lungo c. 5500 km, e il <strong>Fiume Lungo<\/strong> (Changjiang), meglio noto come Fiume Azzurro (o Yangzi, Yangtze), lungo c. 6400 km. Le valli solcate da questi due corsi d\u2019acqua e dai loro affluenti rappresentano le terre d\u2019origine degli Han, l\u2019etnia maggioritaria tra i moderni abitanti dell\u2019Asia orientale, e in esse si sono sviluppate le pi\u00f9 importanti culture dell\u2019antichit\u00e0. Per secoli i cinesi hanno ritenuto che la pianura del Fiume Giallo compresa tra le montagne dello Shanxi, Shaanxi e Henan a ovest e le montagne dello Shandong a est fosse la culla dell\u2019intera umanit\u00e0: la civilt\u00e0 da qui si sarebbe propagata in tutto il continente, e persino oltre i suoi confini. Oggi si tende a considerare il passaggio dal Paloeolitico all\u2019epoca storica come il risultato di un continuo processo d\u2019interazione avvenuto su base continentale tra sfere d\u2019influenza regionali e macroregionali. Sotto l\u2019enorme quantit\u00e0 di loess depositato nel corso dei secoli (a una media di oltre un miliardo e mezzo di tonnellate all\u2019anno) si trovano le fondamenta di mura cittadine, palazzi e complessi tombali ricchi di tesori di inestimabile valore che l\u2019archeologia un po\u2019 alla volta restituisce.<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli \u00e8 stata creata una rete di vie fluviali sempre pi\u00f9 articolata, costituita da fiumi e canali artificiali, utilizzati per la navigazione, l\u2019irrigazione e per deviare le acque durante le frequenti piene. Storicamente il pi\u00f9 importante \u00e8 stato il Canale Imperiale voluto nel 605 dall\u2019imperatore Yangdi per collegare Tianjin, nei pressi di Pechino, e Hangzhou, nello Zhejiang, in buona parte ancora utilizzato. Percorre quasi 1800 km, unendo canali preesistenti a diversi fiumi e dopo Hangzhou continua il suo percorso fino a Suzhou, nel Jiangsu. \u00c8 cinese la met\u00e0 delle dieci dighe pi\u00f9 imponenti al mondo. Quella delle Tre Gole, sul Fiume Azzurro, nello Hubei, \u00e8 la pi\u00f9 nota e pi\u00f9 di ogni altra ha attirato l\u2019attenzione degli ambientalisti di tutto il mondo: alta 185 metri, lunga oltre 2,3 km, ha un bacino di oltre mille km2, lungo oltre 600 km. Il record di altezza spetta per\u00f2 alla diga Jinping 1, costruita sull\u2019ansa del fiume Yalong nel Sichuan: l\u2019argine raggiunge i 305 metri, il suo bacino supera i 102.000 km2.<\/p>\n<p>I fiumi cinesi, mitiche fonti di energia e di vita, necessitano di importanti interventi di depurazione: in molti casi le loro acque sono cos\u00ec inquinate dagli scarichi industriali e fognari da non essere utilizzabili nemmeno per l\u2019irrigazione, cos\u00ec come non sono pi\u00f9 potabili l\u201980% delle acque di falda, stando ai dati forniti dal Ministero delle Risorse Idriche. Si tratta di un\u2019emergenza drammatica, come ha sottolineato l\u2019ex ministro alle risorse idriche Wang Shucheng: \u201cCombattere per ogni goccia d\u2019acqua o morire: questa \u00e8 la sfida che sta affrontando la Cina\u201d. Speriamo che alle parole seguano i fatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURIZIO SCARPARI (in collaborazione con www.inchiestaonline.it) You are here: Home \u00bb Ambiente \u00bb Maurizio<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75,1],"tags":[],"class_list":["post-41601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-osservatorio-cina","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41601"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41602,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41601\/revisions\/41602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}