{"id":41791,"date":"2021-12-31T11:28:21","date_gmt":"2021-12-31T10:28:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41791"},"modified":"2021-12-31T11:37:21","modified_gmt":"2021-12-31T10:37:21","slug":"hongkongliberta-di-stampacon-caratteristiche-cinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2021\/12\/hongkongliberta-di-stampacon-caratteristiche-cinesi\/","title":{"rendered":"HongKong, &#8220;libert\u00e0 di stampa con caratteristiche cinesi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-41794\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images-150x150.jpg\" alt=\"images\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images-50x50.jpg 50w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>di AMINA CRISMA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da Hong Kong con irradiazioni a Taiwan: \u201clibert\u00e0 di stampa con <em>caratteristiche cinesi<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si susseguono in un non troppo imprevedibile crescendo le notizie sullo stato di salute della libert\u00e0 d\u2019informazione a Hong Kong, che nella classifica mondiale di Reporters sans fronti\u00e8res era al 18\u00b0 posto nel 2002, mentre oggi \u00e8 precipitata all\u201980\u00b0. Dopo la farsa delle recenti \u201celezioni patriottiche\u201d che hanno sancito di fatto la fine di quanto rimaneva dell\u2019autonomia della regione, negli ultimi giorni di quest\u2019anno che ha gi\u00e0 visto a giugno la chiusura del quotidiano <em>Apple Daily<\/em> e l\u2019arresto del suo proprietario, il tycoon Jimmy Lai (condannato ora anche per il \u201cgrave crimine\u201d di aver incitato a serbare memoria del massacro dell\u201989 di Tiananmen), si spegne un\u2019altra significativa voce indipendente, attiva dal 2014, molto popolare e seguita nel movimento pro-democrazia del 2019, il sito di informazione online <em>Stand News<\/em>. Ne viene perquisita la sede da un imponente schieramento di 200 poliziotti e ne vengono arrestati i caporedattori, quello attuale, Patrick Lam, il suo predecessore, \u00a0Chung Pui-kuen, e altre cinque persone impegnate nel sito, fra le quali le pi\u00f9 note sono la popstar Denise Ho (oggi rilasciata su cauzione) e l\u2019avvocato, ex parlamentare e giurista Margaret Ng, protagonista del movimento in difesa della libert\u00e0 di espressione e di riunione pacifica che era istanza cruciale degli studenti di Tiananmen nell\u201989, e che \u00a0dell\u2019identit\u00e0 stessa di Hong Kong fino a tempi non remoti \u00e8 stata peculiare caratteristica.<\/p>\n<p>Sono accusati di \u201csedizione\u201d, \u201ccospirazione\u201d, \u201csobillazione del malcontento antigovernativo\u201d. I comunicati ufficiali governativi puntualmente e seraficamente rendono edotto il mondo che tutto ci\u00f2 non ha alcuna attinenza con la libert\u00e0 di stampa, bens\u00ec concerne &#8211; come dichiarano nel loro impagabile, edificante linguaggio \u2013 \u201cla giusta punizione che si meritano i malvagi\u201d, rei di aver propalato \u201cmaldicenze destituite di fondamento\u201d.\u00a0 Niente che abbia a che fare con la persecuzione dell\u2019autentico giornalismo, spiega l\u2019ineffabile Carrie Lam, capo dell\u2019esecutivo, fedele interprete dei dettami di Pechino: si tratta per lei di giustificatissime, sacrosante azioni repressive nei confronti di malefiche \u201ciniziative sediziose\u201d che si presentano sotto le mentite spoglie di pretesi reportages.<\/p>\n<p>Tutto questo appartiene a un copione scontato, e, ahim\u00e9, tristemente prevedibile, da quando \u00e8 in vigore la ben nota Legge sulla Sicurezza nazionale, temibile strumento di controllo autoritario su ogni forma di comunicazione. Tristemente prevedibile \u00e8 anche che le proteste formali di governi, istituzioni, associazioni \u2013 dagli Stati Uniti al Canada all\u2019Unione Europea, da Amnesty a Reporters sans Fronti\u00e8res \u2013 contro questo ulteriore attacco al poco che resta della libert\u00e0 di Hong Kong \u2013 una libert\u00e0 sistematicamente \u201cfatta a pezzi\u201d, come denunciano voci che meriterebbero di essere maggiormente ascoltate \u2013 rimarranno, purtroppo,\u00a0 del tutto inefficaci.<\/p>\n<p>Meno prevedibili sono alcuni inquietanti riverberi di questi eventi a Taiwan su cui, ad esempio,\u00a0 ha attirato l\u2019attenzione Mario Lupis in un suo articolo del 29 dicembre sull<em>\u2019Huffington Post<\/em>. Non si tratta solo del fatto che la chiusura di <em>Apple Daily<\/em> ha comportato anche quella della sua filiale taiwanese. Vi \u00e8 anche un ulteriore corollario della vicenda: i liquidatori della prima avrebbero chiesto alla seconda la consegna alle autorit\u00e0 di Hong Kong dei dati personali dei lettori, e ci\u00f2 esporrebbe questi ultimi ad esser perseguiti in base alla citata Legge sulla Sicurezza nazionale, il cui ambito di applicazione per il governo di Pechino non si limita allo spazio della RPC, ma comprende anche reati eventualmente commessi fuori dei suoi confini, e in particolare include Taiwan, con crescente assertivit\u00e0 (per usare un grazioso eufemismo) rivendicata come \u201ccosa propria\u201d &#8211; interpretazione, questa, che il governo taiwanese nell\u2019esercizio della sua sovranit\u00e0 ovviamente respinge, negando l\u2019autorizzazione alla consegna dei dati suddetti, protetti dalla legislazione vigente nell\u2019isola.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dei suoi esiti specifici, questa particolare vicenda appare comunque significativa di una pi\u00f9 generale e multiforme tendenza dell\u2019attuale leadership della RPC, ossia quella a proiettare in varie\u00a0 e diversificate modalit\u00e0 ben al di l\u00e0 dei propri confini una propria sempre pi\u00f9 pervasiva influenza sui media e sulla comunicazione: in proposito rinvio il lettore che se ne voglia fare una qualche sintetica immagine, ad esempio, al bel saggio di Emma Lupano \u201cL\u2019evoluzione dell\u2019ambiente mediatico in Cina e la proiezione internazionale della narrazione cinese\u201d, in A. Andornino, a cura di, <em>Cina, prospettive di un paese in trasformazione,<\/em> Il Mulino 2021, e inoltre, con pi\u00f9 specifico riferimento alla situazione del nostro Paese, al recente e documentato articolo di Francesca Ghiretti e Lorenzo Mariani \u201cOne Belt One Voice: i media cinesi in Italia\u201d, <em>Istituto Affari Internazionali<\/em>, 4 ottobre 2021<\/p>\n<p>(<a href=\"https:\/\/www.iai.it\/it\/pubblicazioni\/one-belt-one-voice-i-media-cinesi-italia\">https:\/\/www.iai.it\/it\/pubblicazioni\/one-belt-one-voice-i-media-cinesi-italia<\/a>.)<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019istanza di controllo<em> al di<\/em> <em>fuori, e non solo all\u2019interno della RPC, di quanto si dice sulla Cina<\/em> che sembra farsi sempre pi\u00f9 pressante e incombente, e che si esplicita in diverse e articolate maniere. Le sanzioni contro parlamentari, ricercatori e istituti di ricerca dell\u2019Unione Europea rei di essersi occupati di argomenti sgraditi promulgate qualche mese fa dal governo di Pechino di cui abbiamo parlato su <em>Inchiesta<\/em>, rilevando come fossero un attacco senza precedenti alla libert\u00e0 di ricerca e di dibattito sulla Cina a livello globale, appaiono intimamente connesse con tale vasta prospettiva (A. Crisma, M. Scarpari, V. Capecchi, \u201cPer la libert\u00e0 accademica e di ricerca. Solidariet\u00e0 agli studiosi colpiti dalle sanzioni del governo cinese\u201d, <a href=\"http:\/\/www.inchiestaonline.it\">www.inchiestaonline.it<\/a> 7 aprile 2021 ). E come si notava in quell\u2019occasione, e come sempre immancabilmente avviene quando si registra un nuovo episodio sintomatico di tale strategia, anche oggi, per l\u2019ennesima volta, a fronte dei nuovi e non inattesi fatti di Hong Kong, e dei loro inattesi risvolti taiwanesi, non pu\u00f2 non lasciare stupiti l\u2019assordante, fragoroso, indifferente, opaco silenzio che qui da noi li circonda.<\/p>\n<p><strong>AMINA CRISMA<br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AMINA CRISMA Da Hong Kong con irradiazioni a Taiwan: \u201clibert\u00e0 di stampa con caratteristiche<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41791","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41791"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41791\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41795,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41791\/revisions\/41795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}