{"id":41831,"date":"2022-04-04T12:35:20","date_gmt":"2022-04-04T10:35:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41831"},"modified":"2022-04-04T12:35:20","modified_gmt":"2022-04-04T10:35:20","slug":"la-cina-e-la-guerra-sulla-prassi-cinese-per-la-democrazia-e-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2022\/04\/la-cina-e-la-guerra-sulla-prassi-cinese-per-la-democrazia-e-la-pace\/","title":{"rendered":"La Cina e la guerra: sulla prassi cinese per la democrazia e la pace"},"content":{"rendered":"<p>di MAURIZIO SCARPARI<\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it)<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/culture-e-religioni\/\">Culture e Religioni<\/a> \u00bb <strong>Maurizio Scarpari: Sulla prassi cinese per la democrazia e la pace<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-62603\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Maurizio Scarpari: Sulla prassi cinese per la democrazia e la pace\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/osservatorio-internazionale\/maurizio-scarpari-sulla-prassi-cinese-per-la-democrazia-e-la-pace\/\" rel=\"bookmark\">Maurizio Scarpari: Sulla prassi cinese per la democrazia e la pace<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da Maurizio Scarpari\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/maurizio-scarpari\/\" rel=\"author\">Maurizio Scarpari<\/a> | 4 Aprile 2022 | <a title=\"Comments for Maurizio Scarpari: Sulla prassi cinese per la democrazia e la pace\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/osservatorio-internazionale\/maurizio-scarpari-sulla-prassi-cinese-per-la-democrazia-e-la-pace\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-62607\" src=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/heping-pace-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"143\" \/><\/p>\n<p><em>h\u00e9ping, \u201cpace\u201d<\/em><\/p>\n<p>*<\/p>\n<p>Se non fosse per le immagini che quotidianamente scorrono davanti ai nostri occhi e le drammatiche testimonianze della guerra, l\u2019intervento del Console Generale della Repubblica popolare cinese di stanza a Milano, Kan Liu, pubblicato il 31 marzo scorso nell\u2019inserto milanese del <em>Corriere della Sera<\/em> (\u201cLa prassi cinese per la democrazia, la pace e lo sviluppo\u201d) ci farebbe sorridere. Ma cos\u00ec non pu\u00f2 essere, non questa volta. E non solo per la gravit\u00e0 di quanto sta avvenendo in Ucraina e per la preoccupazione per quello che avverr\u00e0 in Europa, ma perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un limite anche per la propaganda del \u201cpi\u00f9 grande partito di governo al mondo\u201d, se si vuole mantenere un accettabile livello di credibilit\u00e0. La posizione cinese di neutralit\u00e0 o equidistanza, come qualcuno ha tentato di definirla finch\u00e9 \u00e8 stato possibile, di aperto sostegno ai russi com\u2019\u00e8 risultato man mano che le giornate passavano e i bombardamenti si facevano pi\u00f9 intensi, spiega l\u2019attivismo mediatico del Console, non nuovo a esternazioni di questo tipo, pubblicate a pagamento, come se venissero reclamizzati telefonini di ultima generazione o creme di bellezza.<\/p>\n<p>\u201cCina e Russia hanno adempiuto attivamente alle loro responsabilit\u00e0, hanno promosso una risposta unitaria contro il Covid, <em>hanno comunicato il vero significato della democrazia e dei diritti umani<\/em> e hanno agito come baluardo per seguire il vero multilateralismo e sostenere l\u2019equit\u00e0 e la giustizia nel mondo\u201d (corsivo mio). Con queste parole si era espresso Xi Jinping nel corso di una telefonata con Vladimir Putin a inizio dicembre 2021. \u201cDemocrazia\u201d, precisa ora il Console, che nel caso cinese sarebbe \u201ccaratterizzata da un alto grado di apertura, inclusivit\u00e0 e cosmopolitismo, con una solida garanzia politica derivante dalla direzione del Partito Comunista Cinese\u201d. Si tratta di un esercizio di retorica politica temerario, soprattutto alla luce della rovinosa piega che hanno preso gli eventi. L\u2019invasione militare di uno stato sovrano con uno spiegamento di forze imponente da parte del maggior \u201cquasi-alleato\u201d della Cina \u00e8 avvenuta in un momento in cui Pechino si \u00e8 trovata a fronteggiare seri problemi interni di natura finanziaria causati da un debito pubblico imponente e dalla cattiva gestione di alcuni comparti del sistema produttivo ed economico, primo fra tutti quello dell\u2019edilizia, ma anche impreviste difficolt\u00e0 che il progetto della Nuova via della seta va incontrando lungo il suo cammino. Inoltre, la controversa strategia di azzeramento dei contagi da Covid-19 ha causato il caos nella catena dei rifornimenti con grave danno per la produzione e le esportazioni, acuendo il disagio sociale e costringendo le autorit\u00e0 ad avviare politiche di chiusura e di controllo sociale sempre pi\u00f9 restrittive.<\/p>\n<p>L\u2019invasione dell\u2019Ucraina e le molteplici implicazioni ad essa collegate hanno evidenziato la reale portata dello scontro in atto tra Stati Uniti e Cina, che vede Russia e Unione Europea nel ruolo di coprotagonisti \u2013 anche se al momento sembra che il palcoscenico sia loro. I vantaggi di natura geopolitica, e non solo, che la Cina prevede di trarre dal riassetto dell\u2019ordine mondiale in corso sono di non poco conto, se cos\u00ec non fosse Xi Jinping avrebbe cercato di fermare per tempo il suo \u201cmigliore amico\u201d. All\u2019inizio di marzo avevo sostenuto, su questa rivista (\u201cUcraina e Cina, per una soluzione rapida del conflitto\u201d), che solo la Cina, in virt\u00f9 del suo peso internazionale, avrebbe potuto svolgere un efficace ruolo di mediazione intervenendo direttamente su Putin per bloccare i suoi piani bellicosi, valendosi del rapporto privilegiato che Xi Jinping ha tessuto in questi anni con il leader russo, enfatizzato lo scorso 4 febbraio in occasione dell\u2019apertura dei Giochi olimpici invernali a Pechino. Secondo le dichiarazioni dei due leader, una \u201camicizia senza limiti\u201d li lega in un patto \u201cduraturo e solido come la roccia\u201d contro le democrazie e la Nato, ed enormi interessi politici, economici e commerciali impegnano, e impegneranno sempre pi\u00f9, i due paesi a un sostegno reciproco. Ritenevo che sarebbe potuta essere un\u2019ottima occasione per dare significato concreto alla dottrina della \u201ccomunit\u00e0 umana dal futuro condiviso\u201d tanto celebrata da Xi Jinping e dalla propaganda cinese, e non a caso ripresa dal Console Kun Liu nel suo intervento, per ribadire un\u2019interpretazione in chiave moderna di quel cosmopolitismo etico e umanistico di stampo confuciano che rappresenta uno dei maggiori contributi della cultura cinese alla civilt\u00e0 mondiale. La dottrina basata sui principi di armonia e di pace \u00e8 considerata il fulcro ideologico della politica internazionale della Cina. Sono solo belle parole o le premesse di azioni concrete?<\/p>\n<p>Dopo giorni trascorsi nell\u2019imbarazzato e imbarazzante silenzio delle autorit\u00e0 cinesi, rotto solo da sporadiche dichiarazioni, per lo pi\u00f9 generiche, sulla pace e sulle responsabilit\u00e0 di Stati Uniti e Nato nell\u2019aver creato le condizioni per lo scoppio del conflitto, con disquisizioni semantiche sui termini \u201cinvasione\u201d e \u201cguerra\u201d, la posizione del governo cinese si \u00e8 fatta sempre pi\u00f9 chiara, nelle sedi internazionali e nelle comunicazioni ufficiali (mentre degli incontri non ufficiali nulla \u00e8 dato di sapere, ma \u00e8 plausibile ritenere che tra Mosca e Pechino siano stati ben pi\u00f9 frequenti di quanto si voglia far credere), facendo riferimento alle \u201cresponsabilit\u00e0 che Stati Uniti e Cina hanno per il conseguimento della pace nel mondo\u201d come Xi Jinping ha fatto presente a Joe Biden.<\/p>\n<p>La Cina ha perso l\u2019occasione di dimostrare, in concreto e non a parole, che la dottrina della \u201ccomunit\u00e0 umana per il futuro condiviso\u201d teorizzata per promuovere il progetto della Via della Seta non \u00e8 solo un\u2019astratta teoria, ma un obiettivo realizzabile, avendo una sua applicazione che trascende le logiche della realpolitik. Evidentemente queste ultime hanno preso il sopravvento, smascherando le vere intenzioni del gigante asiatico e minandone la credibilit\u00e0 come nazione responsabile a livello globale, portatrice di valori di pace e armonia. Il concetto di armonia (<em>h\u00e9 <\/em>\u548c), che ha reso possibile la continuit\u00e0 dell\u2019impero per oltre due millenni, non si basa semplicemente sulla ricerca del punto di maggiore equilibrio tra opposti in conflitto nel rispetto delle diversit\u00e0, per usare l\u2019espressione coniata da Confucio (<em>h\u00e9 \u00e9r b\u00f9 t\u00f3ng <\/em>\u548c\u800c\u4e0d\u540c) e fatta propria dai governanti di oggi per teorizzare la costituzione di un ordine globale multilaterale, ma esprime un\u2019ideologia pi\u00f9 complessa che ha garantito il controllo dell\u2019apparato statale e militare e dell\u2019intera popolazione da parte di una ristretta \u00e9lite politica per certi aspetti orientata ad obiettivi umanitari, ma al contempo fortemente autoritaria, risultato di una sintesi perfetta tra i valori etici confuciani e i principi totalitaristici del legismo.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima corrente di pensiero, sviluppatasi tra il IV e il III secolo a.C., postula la necessit\u00e0 di creare un sistema di potere centralizzato, forte e dispotico, che abbia nella priorit\u00e0 assoluta dell\u2019interesse dello stato la sua fonte primaria di legittimazione politica e morale, basandosi su un efficiente apparato burocratico e militare in grado di esercitare il controllo capillare della popolazione e del territorio anche al di fuori dei confini dello stato, fino a comprendere nella propria influenza \u201ctutto ci\u00f2 che \u00e8 sotto il cielo\u201d (<em>ti\u0101nxi\u00e0 <\/em>\u5929\u4e0b). I principi legisti, applicati nel regno di Qin, portarono alla fondazione dell\u2019impero nel 221 a.C. Inizialmente ritenuti opposti ai valori confuciani, dopo la caduta della prima dinastia sono stati integrati con essi, dando vita a un sistema ideologico di stampo confuciano-legista che ha garantito la costante ricerca dell\u2019armonia, indispensabile per la sopravvivenza dell\u2019impero. L\u2019armonia \u00e8 il fondamento della pace, non a caso i caratteri impiegati fin dall\u2019antichit\u00e0 per indicare le parole che significano armonia e pace, rispettivamente <em>h\u00e9<\/em> \u548c e <em>p\u00edng<\/em> \u5e73, si ritrovano uniti nella parola oggi corrente per indicare il concetto di pace: <em>h<\/em><em>\u00e9<\/em><em>p\u00edng<\/em> \u548c\u5e73. Sar\u00e0 difficile che Xi Jinping, destinato a venir riconfermato tra pochi mesi alla guida del paese per la terza volta consecutiva, possa sfuggire alla tentazione di imporre quel modello di ordine globale che ha reso l\u2019impero cinese il sistema politico pi\u00f9 longevo della storia dell\u2019umanit\u00e0. Nelle sue intenzioni il nuovo ordine globale per essere stabile e armonioso non potr\u00e0 che essere a trazione cinese e, conseguentemente, la guida dovr\u00e0 essere affidata a un leader e a un apparato politico-amministrativo-militare emanazione diretta del \u201cpi\u00f9 grande partito di governo al mondo\u201d, il Partito Comunista Cinese.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa di Putin ha dischiuso prospettive interessanti per la Cina sul piano geopolitico, che travalicano le momentanee difficolt\u00e0 di carattere commerciale, come si evince dall\u2019intensa attivit\u00e0 diplomatica di Cina e Russia con i paesi che non si sono associati alla condanna dell\u2019invasione russa, con particolare attenzione a quelli africani, all\u2019India e al Pakistan, pericolosamente entrato in fibrillazione. Sono in corso trattative frenetiche per tessere nuove alleanze strategiche volte alla creazione di un ipotetico terzo polo che, pur condannando la guerra, superi la contrapposizione bipolare pro-Putin o pro-Nato, ipotizzando un nuovo ordine internazionale multipolare che il ministro degli Affari Esteri Sergej Lavrov non ha mancato di definire \u201cpi\u00f9 <em>giusto e democratico<\/em> di quello attuale\u201d (corsivo mio). A tutti gli effetti la nuova alleanza non potr\u00e0 che porsi in netta contrapposizione all\u2019Occidente, rientrando dunque nella logica dello scontro tra Cina e Stati Uniti per la leadership mondiale. C\u2019\u00e8 da chiedersi quale sar\u00e0 la reazione degli Stati Uniti, non solo nell\u2019immediato, ma anche in una prospettiva di lungo respiro, e quale sar\u00e0 il ruolo della Russia, che con tutta probabilit\u00e0 uscir\u00e0 da questa guerra pi\u00f9 debole militarmente ed economicamente: accetter\u00e0 come inevitabile la sudditanza alla Cina o pretender\u00e0 un ruolo paritario che da parte cinese non le verr\u00e0 mai riconosciuto? E quale sar\u00e0 il ruolo dell\u2019Unione Europea, pi\u00f9 coesa al momento (fino a quando?) ma indebolita in prospettiva sul piano economico: riuscir\u00e0 a trovare una propria via che la renda indipendente dall\u2019influenza e dalle ingerenze di Stati Uniti e Cina e dai ricatti della Russia o il suo destino rimarr\u00e0 strettamente legato a quello degli Stati Uniti? E l\u2019Italia, in questo contesto cos\u00ec complesso, sapr\u00e0 esprimere una classe dirigente all\u2019altezza di sfide di tale portata o sar\u00e0 condannata al declino?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURIZIO SCARPARI (in collaborazione con www.inchiestaonline.it) You are here: Home \u00bb Culture e Religioni<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41831","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41831"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41831\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41832,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41831\/revisions\/41832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}