{"id":41844,"date":"2022-05-12T13:34:12","date_gmt":"2022-05-12T11:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41844"},"modified":"2022-05-12T13:34:12","modified_gmt":"2022-05-12T11:34:12","slug":"la-cina-ritrova-limpero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2022\/05\/la-cina-ritrova-limpero\/","title":{"rendered":"La Cina ritrova l&#8217;impero"},"content":{"rendered":"<p>di MAURIZIO SCARPARI<\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/culture-e-religioni\/\">Culture e Religioni<\/a> \u00bb <strong>Maurizio Scarpari: Tanti secoli, una visione. La Cina ritrova l\u2019impero<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-62803\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Maurizio Scarpari: Tanti secoli, una visione. La Cina ritrova l\u2019impero\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/osservatorio-internazionale\/maurizio-scarpari-tanti-secoli-una-visione-la-cina-ritrova-limpero\/\" rel=\"bookmark\">Maurizio Scarpari: Tanti secoli, una visione. La Cina ritrova l\u2019impero<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da Maurizio Scarpari\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/maurizio-scarpari\/\" rel=\"author\">Maurizio Scarpari<\/a> | 12 Maggio 2022 | <a title=\"Comments for Maurizio Scarpari: Tanti secoli, una visione. La Cina ritrova l\u2019impero\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/osservatorio-internazionale\/maurizio-scarpari-tanti-secoli-una-visione-la-cina-ritrova-limpero\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-62809\" src=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/xi-foto-maggio.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p>*<\/p>\n<p>(da La lettura del Corriere della Sera dell\u20198 maggio 2022)<\/p>\n<p>Con l\u2019incoronazione \u201ca vita\u201d prevista per il prossimo autunno Xi Jinping consolider\u00e0 definitivamente il suo potere personale a livelli mai visti dai tempi di Mao Zedong. Si tratta di un passaggio importante per la costruzione della \u201cnuova era\u201d da poco inaugurata, che prevede la primazia del partito comunista sullo stato e di Xi quale guida ideologica, politica e militare dell\u2019intero sistema. Si afferma cos\u00ec sempre pi\u00f9 il \u201cxiismo\u201d, sistema autocratico e autocelebrativo, basato su un controllo capillare dell\u2019apparato di governo, dell\u2019economia, delle forze armate, del comparto sicurezza e della societ\u00e0, sul monopolio assoluto dell\u2019educazione, della cultura e dei mezzi di comunicazione e sulla repressione di ogni forma di dissenso. Fonde i principi del maoismo e dell\u2019economia di mercato socialista con il modello di potere tradizionale di ispirazione confuciano-legista creato tra il III e il II secolo a.C., che ha costituito il supporto ideologico di un impero durato oltre duemila anni e che ancor oggi dimostra di godere di ottima salute.<\/p>\n<p>Il periodo che precedette la fondazione dell\u2019impero fu tra i pi\u00f9 drammatici della storia cinese, ma anche tra i pi\u00f9 stimolanti e fecondi. La lotta tra regni indipendenti per la supremazia aveva come fine ultimo l\u2019unificazione dell\u2019intero continente e la creazione di un\u2019entit\u00e0 politica che comprendesse \u201ctutto ci\u00f2 che sta solo il cielo\u201d, il mondo conosciuto e civilizzato. I pensatori confuciani, propugnatori di un modello di \u201cgoverno delle virt\u00f9\u201d guidato da un sovrano illuminato che, ispirandosi a un complesso di valori etici e umanistici, ponesse il popolo e il suo benessere materiale e spirituale al primo posto, non ebbero fortuna presso i regnanti dell\u2019epoca, che vedevano nell\u2019uso delle armi la sola strada percorribile. Era pi\u00f9 realistico affidarsi a teorici dell\u2019arte della guerra, come Sunzi, o dello stato autocratico, come Shang Yang e Han Feizi. Furono in effetti questi ultimi, fautori della primazia di uno stato ben organizzato e militarizzato, a creare le condizioni per un cambiamento politico epocale che avrebbe condizionato per sempre la storia cinese. Fu per\u00f2 merito dei confuciani se il modello fondato sul \u201cgoverno della legge\u201d si rivel\u00f2 efficace e duraturo. Due orientamenti contrapposti e apparentemente inconciliabili avevano trovato il modo di venirsi in mutuo soccorso.<\/p>\n<p>Grazie a una serie di riforme volte a rinnovare radicalmente la struttura economica, amministrativa, militare e sociale dello stato e grazie a un imponente apparato burocratico a cui vennero affidati, oltre alla gestione della cosa pubblica, il controllo capillare di sudditi e amministratori, Shang Yang trasform\u00f2 il suo Qin in una superpotenza autocratica fortemente tecnologizzata, perfetta macchina da guerra pronta a unificare \u201ctutto ci\u00f2 che sta sotto il cielo\u201d in un\u2019ottica non pi\u00f9 localistica ma universalistica. Nel 221 a.C. il re di Qin pot\u00e9 sconfiggere l\u2019ultimo dei suoi avversari e proclamarsi Primo Augusto Imperatore, titolo altisonante che si rifaceva a uno dei mitici fondatori della civilt\u00e0, volendo cos\u00ec sottolineare l\u2019inizio di una \u201cnuova era\u201d, caratterizzata da profonde innovazioni e da un nuovo ordine mondiale. Quell\u2019entit\u00e0 politica universale tanto agognata da filosofi e regnanti illuminati era diventata realt\u00e0. Il progresso politico e culturale fu immenso. Ma la pressione di un sistema di governo eccessivamente dispotico, il peso delle imponenti opere d\u2019ingegneria civile avviate in tutto l\u2019impero e una discendenza non all\u2019altezza del proprio compito determinarono il collasso della dinastia dopo solo quattro anni dalla morte del suo fondatore, spianando la strada alla pi\u00f9 longeva dinastia Han (206 a.C.-220 d.C.).<\/p>\n<p>Fu grazie all\u2019imperatore Wu (r. 141-87 a.C.), figura di grande statura intellettuale e morale, che l\u2019assetto istituzionale dell\u2019impero venne definitivamente consolidato. Si mantenne nella sostanza l\u2019impianto politico, amministrativo e militare ereditato dai Qin, mitigandone per\u00f2 gli aspetti pi\u00f9 dispotici con le dottrine confuciane, riadattate alle nuove esigenze. L\u2019operazione fu resa possibile dalla duplice natura del confucianesimo classico, idealista per un verso, pi\u00f9 pragmatico e autoritario dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Wu estese i confini e l\u2019influenza dell\u2019impero in ogni direzione, gettando le basi del sistema diplomatico e tributario che poneva la Cina al centro del mondo, consolid\u00f2 l\u2019apparato burocratico-amministrativo, cre\u00f2 un\u2019accademia nazionale per preparare funzionari di professione, fece assurgere il confucianesimo a ideologia di stato, promuovendo la canonizzazione delle opere confuciane, e defin\u00ec i fondamenti della classicit\u00e0 e i caratteri distintivi dell\u2019identit\u00e0 cinese. Non si tratt\u00f2 della semplice \u201cconfucianizzazione della legge\u201d, ma dell\u2019affermazione di un modello di governo e di una concezione dell\u2019ordine mondiale nuovi che hanno reso la Cina il paese economicamente, culturalmente e tecnologicamente pi\u00f9 avanzato del pianeta per molti secoli, esempio di civilt\u00e0 per i paesi dell\u2019Asia Orientale. Tale modello, con rielaborazioni e adattamenti, verr\u00e0 riproposto nel corso di tutta la storia dell\u2019impero, fino ai nostri giorni, creando nei cinesi la percezione di essere parte di un processo storico eccezionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURIZIO SCARPARI (in collaborazione con www.inchiestaonline.it ) You are here: Home \u00bb Culture e<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41844","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41844"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41845,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41844\/revisions\/41845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}