{"id":41869,"date":"2022-10-29T19:18:00","date_gmt":"2022-10-29T17:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=41869"},"modified":"2022-10-29T19:18:00","modified_gmt":"2022-10-29T17:18:00","slug":"lordine-del-sol-levante-conferito-a-vittorio-capecchi-direttore-di-inchiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2022\/10\/lordine-del-sol-levante-conferito-a-vittorio-capecchi-direttore-di-inchiesta\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ordine del Sol Levante conferito a Vittorio Capecchi, direttore di Inchiesta"},"content":{"rendered":"<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it )<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/fare-inchiesta\/\">Fare Inchiesta<\/a> \u00bb <strong>Amina Crisma: L\u2019Ordine del Sol Levante conferito a Vittorio Capecchi, direttore di Inchiesta<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-63159\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Amina Crisma: L\u2019Ordine del Sol Levante conferito a Vittorio Capecchi, direttore di Inchiesta\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/fare-inchiesta\/amina-crisma-lordine-del-sol-levante-conferito-a-vittorio-capecchi-direttore-di-inchiesta\/\" rel=\"bookmark\">Amina Crisma: L\u2019Ordine del Sol Levante conferito a Vittorio Capecchi, direttore di Inchiesta<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da Amina Crisma\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/amina-crisma\/\" rel=\"author\">Amina Crisma<\/a> | 29 Ottobre 2022 | <a title=\"Comments for Amina Crisma: L\u2019Ordine del Sol Levante conferito a Vittorio Capecchi, direttore di Inchiesta\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/fare-inchiesta\/amina-crisma-lordine-del-sol-levante-conferito-a-vittorio-capecchi-direttore-di-inchiesta\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-63161\" src=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/giappone-foto-onorif.-vittorio-4-300x248.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"248\" \/><\/p>\n<p>*<\/p>\n<p>Il 24 ottobre a Bologna, in Palazzo Isolani, ha avuto luogo la cerimonia di conferimento dell\u2019onorificenza \u201cOrdine del Sol Levante, Raggi in oro con nastro\u201d concessa dal governo giapponese a Vittorio Capecchi, professore emerito di Sociologia e Sociologia del Lavoro dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna e direttore di Inchiesta, \u201cper i meriti acquisiti nella promozione delle relazioni di amicizia e della comprensione tra Giappone e Italia attraverso l\u2019interscambio accademico\u201d, come recita la motivazione ufficiale di cui ha dato lettura nel suo saluto l\u2019Incaricato d\u2019Affari Ministro Hirota Tsukasa, che era affiancato dal Primo Segretario Mariko Shikakura, capoufficio Stampa e Cultura dell\u2019Ambasciata. Dell\u2019Alma Mater erano presenti Dario Braga, Paola Scrolavezza, Antonella Ceccagno, Dino Buzzetti, Bruno Giorgini, Saveria Capecchi. Vi erano inoltre, fra gli altri, Rossella Lama (gi\u00e0 consigliera e responsabile della Commissione Attivit\u00e0 Produttiva del Comune di Bologna), Roberto Alvisi (FLM-FIOM, UILDM Bologna, Telethon), Sergio Caserta (Ilmanifestoinrete), Angiolo Tavanti (presidente dell\u2019associazione Valorelavoro), Maria Paisley, vedova del grande studioso del Giappone Ronald Dore.<\/p>\n<p>Riproduciamo i punti salienti del discorso del Ministro Hirota.<\/p>\n<p>\u201c<i>Il Professor Capecchi, conducendo studi sulla nascita e il successivo sviluppo dell\u2019industria del packaging a Bologna attraverso ricerche sul campo, ne ha portato alla luce i meccanismi. L\u2019area di Bologna, infatti, conosciuta come \u201cPackaging Valley\u201d, \u00e8 caratterizzata da piccole e medie imprese che vantano alta potenzialit\u00e0 tecnologica e capacit\u00e0 creativa e, soprattutto a partire dagli anni Ottanta, ha suscitato l\u2019attenzione di studiosi, industrie, organizzazioni economiche ed enti locali giapponesi. Numerosi accademici e delegazioni hanno dunque visitato Bologna, e il Professor Capecchi, che ha contribuito fra l\u2019altro all\u2019istituzione del Museo del Patrimonio Industriale, oltre ad offrire loro di buon grado il suo supporto, \u00e8 stato per loro di grande ispirazione.\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>L\u2019analisi a tutto tondo di elementi storici, dalla tradizione delle tecniche artigiane per la realizzazione di enormi mulini da seta in legno \u201calla bolognese\u201d in grado di produrre, dal 400 al 700, filati e veli di seta di alta qualit\u00e0, allo spirito imprenditoriale sviluppato dalla mezzadria, fino<\/i><br \/>\n<i>all\u2019istituzione di una moderna scuola professionale del settore, ha costituito per gli studiosi giapponesi un nuovo punto di vista. Gli studiosi giapponesi con cui il Professor Capecchi ha collaborato, assistendoli con solerzia, sono ora molto attivi in vari ambiti. Tra questi, il Professor Sasaki Masayuki che, oltre a condurre con il Professor Capecchi ricerche comparate su Kanazawa e Bologna, ha contribuito a divulgare in Giappone il concetto di \u201ccitt\u00e0 creative\u201d, e lavora attualmente in qualit\u00e0 di analista per la cultura creativa dell\u2019Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone.\u201d<\/i><\/p>\n<p>Il Ministro ha rievocato quindi i propri legami con la citt\u00e0 di Bologna, rammentando che il distretto<br \/>\ndi Itabashi a Tokyo, a partire dalla \u201cMostra delle illustrazioni presentate alla Fiera del Libro per ragazzi di Bologna\u201d organizzata nel 1981, ha avviato con la citt\u00e0 emiliana un interscambio basato proprio sugli albi illustrati, fino a vedere l\u2019inaugurazione, nel 2004, del \u201cMuseo del libro illustrato Itabashi Bologna\u201d. Ha citato inoltre il Maestro Giorgio Zagnoni, gi\u00e0 Presidente dell\u2019Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, da cui egli prende lezioni di flauto, che \u00e8 stato insignito nel 2020 dell\u2019onorificenza del governo giapponese.<\/p>\n<p>Concludendo, il Ministro Hirota ha auspicato \u201cuna sempre pi\u00f9 fervida attivit\u00e0 di raccordo tra Giappone e Italia\u201d, esprimendo la speranza di poter \u201ccontinuare ad avvalersi del sostegno di tutti i presenti in vista di un ulteriore sviluppo delle relazioni tra i due Paesi\u201d e la convinzione che \u201cla cerimonia odierna sar\u00e0 comunque foriera di nuove sinergie\u201d.<\/p>\n<p>Del discorso di ringraziamento di Vittorio Capecchi trascriviamo i passaggi principali.<\/p>\n<p>\u201c<i>Bologna \u00e8 una citt\u00e0 che ha realizzato molte iniziative a favore degli scambi con la cultura giapponese, ricordo come esempi due iniziative: il Centro Studi d\u2019arte Estremo Orientale di Giovanni Peternolli, e le edizioni bolognesi Kappa per la diffusione dei manga e della cultura giapponese, con la presenza di artisti come Keiko Ichiguchi. La storia dei miei rapporti con la cultura e il pensiero giapponese, ha due principali punti di riferimento: Ronald Dore (1925-2018), uno dei massimi esperti mondiali di economia e cultura giapponese e del capitalismo internazionale, che negli ultimi vent\u2019anni risiedeva a Grizzana Morandi in provincia di Bologna ed era mio amico personale (ringrazio sua moglie Maria Paisley per essere oggi qui presente), e Masayuki Sasaki.<\/i><\/p>\n<p><i>Di Ron Dore, docente al MIT e ad Harvard, associate researcher della London School of Economics, che ha tenuto corsi nelle universit\u00e0 giapponesi, ricordo fra tanti contributi importanti la fondamentale <\/i><i>Education in Tokugava Japon, che rimane un riferimento capitale per la comprensione della cultura giapponese. Da molti suoi libri(<\/i> Bisogna prendere il Giappone sul serio<i> (Il Mulino, 1990), <\/i>Capitalismo di borsa o capitalismo di welfare?<i> (Il Mulino, 2001), <\/i>Il lavoro nel mondo che cambia<i> (Il Mulino, 2005), <\/i>Finanza pigliatutto<i> (Il Mulino, 2009), <\/i>Globalizzazione<i> con Maria Rosaria Ferrarese (Enciclopedia Treccani 2014) il Giappone emerge come nazione che cerca, tra i vari tipi di capitalismo, un equilibrio salariale tra persone che lavorano nella stessa impresa.<\/i><\/p>\n<p><i>Con <\/i><i>Masayuki Sasaki negli anni Novanta ho svolto in Giappone una ricerca comparativa fra modello socioeconomico emiliano, basato sulla diffusione della piccola e media impresa particolarmente qualificata, e modello socioeconomico della regione di Kanazava. Questa ricerca si \u00e8 svolta a Kanazava nel 1991 e nel 1996, \u00e8 stata resa possibile dalla presenza in Giappone di Daniele Vacchi responsabile delle vendite della impresa IMA (Industria Macchine Automatiche), ed \u00e8 interessante perch\u00e9 mostra molte caratteristiche simili, accanto alle differenze.<\/i><\/p>\n<p><i>Il mio interesse per il Giappone oltre che agli aspetti economici e sociali si \u00e8 rivolto anche agli aspetti culturali. Ad esempio, si \u00e8 manifestato sulla rivista che ho fondato e che dirigo da cinquant\u2019anni, Inchiesta, con un numero speciale su Iroshima e Nagasaki, con particolare attenzione ai movimenti pacifisti giapponesi di cui ho conosciuto alcuni leader a Osaka.<\/i><\/p>\n<p><i>Nei miei viaggi in Giappone come visiting professor insieme a mia moglie Adele Pesce abbiamo tenuto varie conferenze, Adele in particolare sui movimenti femministi in Italia e in Europa, io sullo sviluppo delle imprese emiliane, la cui caratteristica era di fare macchine come se fossero abiti su misura, capaci di tener conto delle caratteristiche della cultura giapponese, ad esempio facendo le bustine si teneva conto dell\u2019esigenza di conservare l\u2019aroma del t\u00e8: le macchine IMA venivano costruite tenendo conto di questa esigenza e della comprensione di cosa significa la cerimonia del t\u00e8 nella cultura giapponese. Abbiamo avuto Mariko Shikakura come nostra bravissima e competentissima interprete, capace di rendere tutte le sfumature del pensiero.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0Mi ha interessato anche esplorare il tema della distanza culturale fra Giappone ed Europa nella sua complessit\u00e0, che ho cercato di esaminare, ad esempio, considerando i miti differenti legati alla introduzione della psicanalisi in Giappone, in cui si sostituisce il mito di Edipo con quello di Ajas\u00e9.<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Pi\u00f9 in generale, la parte della cultura giapponese che mi ha sempre affascinato \u00e8 la sua coltivazione della bellezza in tutte le forme: non solo la bellezza dei fiori, ma anche quella delle pietre, dei sassi dei giardini zen.<\/i><i> Ricordo il mercato del pesce di Kanazawa,\u202fc\u2019era qualcosa che non riuscivo a decifrare,\u202fe poi capii. Noi classifichiamo il pesce per dimensioni, in Giappone viene classificato per colori\u2026 Aspirazione alla pace e alla bellezza,<\/i><i> \u00e8<\/i><i> qualcosa che viene esplorato in maniera straordinaria. La bellezza degli haiku: \u201cla luna sorride al ladro di fiori\u201d\u2026<\/i><i> E quello che mi ha sempre colpito <\/i><i>\u00e8<\/i><i> la gentilezza straordinaria delle persone: tutti pronti ad aiutarci sempre con grande generosit\u00e0, su cui potevamo sempre contare. E questo \u00e8 ci\u00f2 che sempre mi ha fatto sentire il Giappone come un luogo straordinariamente ospitale\u201d.<\/i><\/p>\n<p>Infine Camilla Filippi, studentessa liceale, nipote quindicenne di Vittorio Capecchi, ha preso a sua volta la parola per pronunciare in giapponese, che studia con la guida dell\u2019insegnante Kotoko Iwakura, un breve discorso di ringraziamento.<\/p>\n<p><span>\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it ) You are here: Home \u00bb Fare Inchiesta \u00bb Amina Crisma:<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41869"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41870,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41869\/revisions\/41870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}