{"id":42022,"date":"2023-09-10T16:36:52","date_gmt":"2023-09-10T14:36:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=42022"},"modified":"2023-09-10T16:36:52","modified_gmt":"2023-09-10T14:36:52","slug":"luca-crisma-vittorio-capecchi-e-la-disabilita-cronaca-del-dibattito-alla-festa-dellunita-8-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2023\/09\/luca-crisma-vittorio-capecchi-e-la-disabilita-cronaca-del-dibattito-alla-festa-dellunita-8-settembre\/","title":{"rendered":"Luca Crisma: Vittorio Capecchi e la disabilit\u00e0, cronaca del dibattito alla festa dell&#8217;Unit\u00e0, 8 settembre"},"content":{"rendered":"<p>di Luca Crisma<\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it)<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/guardare-indietro-per-guardare-avanti\/\">Guardare indietro per guardare avanti<\/a> \u00bb <strong>Luca Crisma: Vittorio Capecchi e la disabilit\u00e0, cronaca del dibattito alla festa dell\u2019Unit\u00e0 l\u20198 settembre<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-63862\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Luca Crisma: Vittorio Capecchi e la disabilit\u00e0, cronaca del dibattito alla festa dell\u2019Unit\u00e0 l\u20198 settembre\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/guardare-indietro-per-guardare-avanti\/luca-crisma-vittorio-capecchi-e-la-disabilita-cronaca-del-dibattito-alla-festa-dellunita-l8-settembre\/\" rel=\"bookmark\">Luca Crisma: Vittorio Capecchi e la disabilit\u00e0, cronaca del dibattito alla festa dell\u2019Unit\u00e0 l\u20198 settembre<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da Luca Crisma\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/luca-crisma\/\" rel=\"author\">Luca Crisma<\/a> | 10 Settembre 2023 | <a title=\"Comments for Luca Crisma: Vittorio Capecchi e la disabilit\u00e0, cronaca del dibattito alla festa dell\u2019Unit\u00e0 l\u20198 settembre\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/guardare-indietro-per-guardare-avanti\/luca-crisma-vittorio-capecchi-e-la-disabilita-cronaca-del-dibattito-alla-festa-dellunita-l8-settembre\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-63864\" src=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/disabilita-foto-8.8-264x300.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p>*<\/p>\n<p>Vittorio Capecchi e la disabilit\u00e0: cronaca del dibattito alla festa dell\u2019Unit\u00e0, 8 settembre<\/p>\n<p>\u201cVittorio Capecchi e la disabilit\u00e0. Dalle lotte per la chiusura delle istituzioni totali alla ricerca di strumenti per la qualit\u00e0 della vita\u201d si intitola il dibattito che si \u00e8 tenuto alla festa dell\u2019Unit\u00e0 di Bologna, nella sala Vittorio Prodi, venerd\u00ec 8 settembre, con la partecipazione di Angelo Gabriele Aiello, Roberto Alvisi, Amina Crisma, Simona Lopapa, Emilio Rebecchi, Andrea De Maria.<\/p>\n<p>La registrazione del dibattito, a cura di Sergio Caserta, \u00e8 disponibile al link<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/casertasergio\/posts\/pfbid0LnaWtyRnKcgWKEDnwkvyNMwB6TaurMpGob8HXkxSvviSzmxWkytqaEh6n6e5xvTGl\">https:\/\/www.facebook.com\/casertasergio\/posts\/pfbid0LnaWtyRnKcgWKEDnwkvyNMwB6TaurMpGob8HXkxSvviSzmxWkytqaEh6n6e5xvTGl<\/a><\/p>\n<p>Il moderatore Francesco Picciolo nella sua introduzione ha ricordato il profondo e costante rapporto di Vittorio con il tema della disabilit\u00e0, che Andrea De Maria nel suo intervento conclusivo ha collocato nel quadro del rapporto fra intellettuali e politica che ha caratterizzato la storia di Vittorio e della sua generazione, e di cui Bologna \u00e8 stato un grande laboratorio a livello nazionale, auspicandone un rilancio futuro. Francesco Picciolo ricorda come Vittorio entr\u00f2 in un comitato tecnico-scientifico per le disabilit\u00e0 proprio perch\u00e9 aveva a che fare con un\u2019alunna allettata. Andrea De Maria considera il trattamento delle diversit\u00e0 come la maggior differenza tra democrazie e regimi, e ha ricordato come le prime e pi\u00f9 dimenticate vittime di Hitler siano state le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Angelo Gabriele Aiello, promotore dell\u2019iniziativa, ha raccontato il suo incontro con Vittorio, allora giovane professore trentaduenne, e della sua attivit\u00e0 nel movimento di liberazione da quelle che si possono chiamare istituzioni totali. L\u2019oratore ha richiamato quale fosse il contesto con cui ci si dovette confrontare: istituti in cui i bambini venivano inseriti all\u2019et\u00e0 di cinque-sei anni, ove non si trovavano educatori ma studenti universitari in qualit\u00e0 di assistenti pagati poche lire. Il primo numero della rivista Inchiesta (1971), fondata e diretta da Vittorio, ospit\u00f2 l\u2019articolo di Antonio Frau \u201cVoci dal ghetto dei ciechi\u201d, a \u201ctestimonianza diretta della repressione pi\u00f9 assurda perpetrata ai danni dei ciechi nelle istituzioni totali pi\u00f9 \u2018efficienti\u2019\u201d. Angelo Aiello ha ricordato come figure quali Vittorio e Andrea Canevaro abbiano costituito dei riferimenti importanti per promuovere in Italia un\u2019autentica rivoluzione culturale in tale ambito. Essa si incrociava in quegli anni con le battaglie di emancipazione della classe operaia promosse dal movimento sindacale di cui era allora leader Claudio Sabattini, segretario della Fiom di Bologna, con cui Vittorio ebbe un intensissimo rapporto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-63866\" src=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/disabilita-foto-inchiesta--225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p>Emilio Rebecchi a sua volta ha sottolineato come il punto chiave dell\u2019attivit\u00e0 di Vittorio fosse mettersi al servizio della classe operaia per liberare tutta la societ\u00e0. Il percorso di Vittorio \u00e8 stato connotato da obiettivi e percorsi che sono rimasti coerenti nel corso della sua vita. Oggi, al contrario, firme importanti si contraddicono da un giorno all\u2019altro, mentre i giovani sono connotati da un\u2019incertezza a proposito del mondo da loro desiderato. Dobbiamo raccogliere l\u2019istanza di Vittorio di un mondo pi\u00f9 giusto che oggi \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale, a fronte di una oppressione dei lavoratori visibile in tanti luoghi. Occorrerebbe tornare nelle fabbriche per vedere se davvero queste siano libere come vengono descritte. Il Professor Rebecchi ha fatto notare al pubblico come le istituzioni totali non abbiano ancora trovato la loro fine, e per accorgersene basti pensare a cosa siano le case di riposo. Noi moriamo quando tutte le persone che ci hanno conosciuto e letto non ci sono pi\u00f9, e dunque Vittorio \u00e8 ancora qui con noi, e dobbiamo lavorare per proseguire la sua opera.<\/p>\n<p>Simona Lopapa, autrice del libro \u201cVissuti di qualit\u00e0: accompagnare nel percorso di vita persone con distrofia muscolare di Duchenne\u201d (Pendragon 2012) di cui Vittorio scrisse l\u2019introduzione, racconta che la persona che glielo ha fatto incontrare \u00e8 stato Bruno Alvisi, affetto da distrofia muscolare. \u00c8 da quell\u2019esperienza di assistenza domiciliare che \u00e8 nata la ricerca di un diverso modo di concepirla, tesa a migliorare la qualit\u00e0 della vita, che nel libro viene compendiata. Le diversit\u00e0 possono diventare handicap (possiamo pensare anche alla timidezza e alla claustrofobia) ma stando accanto alle persone queste possono diventare patrimonio. Nell\u2019introduzione di Vittorio emerge una nozione di diversit\u00e0 come originalit\u00e0 e come valore della persona, intorno alla quale costruire progetti non astratti, ma concretamente ispirati dall\u2019amorevolezza. Per darne un esempio, Vittorio stesso risolse con quattro stecchette di legno un problema legato al fatto per cui la carrozzina non sempre entrava sotto i tavoli. Se si fanno progetti per le persone non esistono barriere.<\/p>\n<p>Amina Crisma, moglie di Vittorio, ha sottolineato come l\u2019attenzione alla disabilit\u00e0 si leghi in profondit\u00e0 alla sua concezione della vita e come si sia costantemente rivelata in tutta la sua esistenza, esprimendosi fra l\u2019altro nell\u2019ultimo progetto di ricerca\/azione da lui condotto all\u2019estero nel 2009, in Vietnam, insieme ad Adele Pesce che \u00e8 stata per oltre trent\u2019anni sua compagna, e che mirava a introdurre modalit\u00e0 e strumenti di sostegno ai disabili nella provincia di Bac Giang. Questo tema si inscriveva profondamente nella sua etica dell\u2019uguaglianza, a sua volta riconducibile alla sua percezione della fragilit\u00e0 come intimamente connessa alla nostra condizione umana: una dimensione con cui Vittorio non aveva paura di relazionarsi, in un atteggiamento di cura che si ricollegava all\u2019esemplarit\u00e0 delle grandi figure femminili della sua infanzia: la madre che durante la guerra curava i partigiani feriti sull\u2019Appennino, la nonna Ida, levatrice, che aveva fatto nascere mezza Pistoia. Nel percorso di Vittorio, paragonabile a un compasso, con un\u2019asta fermamente piantata, e l\u2019altra a descrivere larghi giri, la vastit\u00e0 dello sguardo sempre aperto su nuovi orizzonti (come la Cina, o il Giappone da cui gli \u00e8 arrivata di recente un prestigioso riconoscimento dei suoi meriti interculturali) si \u00e8 sempre unita alla fedelt\u00e0 al suo impianto essenziale. Non appare casuale che l\u2019ultimo suo articolo su Inchiesta sia un\u2019intervista su don Milani, come su don Milani fu il primo, oltre 60 anni fa, apparso sulla rivista de Il Mulino.<\/p>\n<p>Rievocarlo, \u00e8 un \u201cguardare indietro per guardare avanti\u201d.<\/p>\n<p>Infine Roberto Alvisi ha a sua volta rievocato il suo incontro 48 anni fa con Vittorio, che proveniva dall\u2019esperienza straordinaria della Olivetti di Ivrea 48 anni fa, al Centro studi della FLM. Si trattava di realizzare un progetto di ricerca nelle fabbriche che promuovesse lo studio concreto delle situazioni e fosse capace di valorizzare il sapere operaio. Si veniva dalle lotte del 68, che avevano insegnato che il conflitto \u00e8 necessario, ma lo \u00e8 altrettanto l\u2019amorevolezza: \u00e8 un pendant necessario al conflitto per capire e per costruire i rapporti umani. Nell\u201980 alla nascita di Bruno, il figlio di Roberto affetto da distrofia muscolare, Vittorio fece una vignetta stile m\u00e9tal hurlant con la dicitura \u201ca Bruno che avr\u00e0 20 anni nel 2000\u201d (et\u00e0 a cui allora con la distrofia muscolare non si arrivava). Cos\u00ec allo studio delle fabbriche si affianc\u00f2 quella della disabilit\u00e0, nel confronto con la malattia progressiva, che ogni giorno presentava un gradino in pi\u00f9 da scalare, e Vittorio e Andrea Canevaro sono stati due riferimenti essenziali nella la battaglia per l\u2019integrazione, contro le classi speciali e gli istituti differenziali. Un altro amore condiviso \u00e8 stato quello per le macchine automatiche, fiore all\u2019occhiello dell\u2019industria di Bologna, che ha dato modo di riflettere sull\u2019 interazione fra automazione e sussidio alla disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019ultima ricerca di Vittorio \u00e8 stata sulla filosofia del Tao, sul Classico dei Mutamenti, su cui stava facendo un libro che \u00e8 rimasto incompiuto: la ricerca continua\u2026<\/p>\n<p>Il discorso di Roberto Alvisi si conclude con la citazione di un verso di Wislava Szimborska che Vittorio particolarmente amava:<\/p>\n<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 vita che almeno per un attimo non sia stata immortale. La morte \u00e8 sempre in ritardo rispetto a quell\u2019attimo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-63867\" src=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/bruno-foto-8.9.-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/p>\n<div id=\"shr_canvas2\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\"><\/div>\n<div class=\"shareaholic-share-arrow shareaholic-share-arrow-version-1 \"><\/div>\n<div class=\"shareaholic-share-buttons-heading-text\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Crisma (in collaborazione con www.inchiestaonline.it) You are here: Home \u00bb Guardare indietro per<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-42022","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42022"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42023,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42022\/revisions\/42023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}