{"id":42109,"date":"2024-04-10T09:41:51","date_gmt":"2024-04-10T07:41:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=42109"},"modified":"2024-04-10T09:44:34","modified_gmt":"2024-04-10T07:44:34","slug":"la-perla-una-speranza-concreta-di-salvataggio-in-mezzo-a-un-mare-in-tempesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2024\/04\/la-perla-una-speranza-concreta-di-salvataggio-in-mezzo-a-un-mare-in-tempesta\/","title":{"rendered":"La Perla: una speranza concreta di salvataggio in mezzo a un mare in tempesta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/420201456_434235452515187_7670645704609942223_n.jpg\"><br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/434358513_2901927343292199_8876514871839019940_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-42116\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/434358513_2901927343292199_8876514871839019940_n-300x225.jpg\" alt=\"434358513_2901927343292199_8876514871839019940_n\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/434358513_2901927343292199_8876514871839019940_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/434358513_2901927343292199_8876514871839019940_n.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nIl tribunale di Bologna ha messo in liquidazione attraverso la procedura di liquidazione giudiziale La Perla Management.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un passaggio scioccante ma dovuto, che ha semplicemente esplicitato una situazione le cui dinamiche erano note a tutti gli operatori di mercato.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 la fine della storica azienda del lusso bolognese? Per ora no, ma la via d\u2019uscita \u00e8 stretta e tortuosa.<\/p>\n<p>Riavvolgiamo un attimo il nastro. La Perla non era gi\u00e0 da pi\u00f9 da circa 20 anni un\u2019azienda famigliare con propriet\u00e0 bolognese. La famiglia Masotti, infatti, aveva venduto La Perla ad una societ\u00e0 di private equity di nome JH Partners, gi\u00e0 nel lontano 2008. Nel 2013 la propriet\u00e0 passa all\u2019imprenditore italiano Silvio Scaglia, tramite la holding Pacific Global management. \u00c8 di quel tempo la decisione di scorporare il marchio e portarlo nel management con sede a Londra per ottimizzare quella che con un eufemismo viene definita efficienza fiscale.<\/p>\n<p>Scaglia non riusc\u00ec mai veramente ad essere all\u2019altezza dei fasti passati e pass\u00f2 la mano dopo soli sei anni alla Sapinda Holding che prender\u00e0 poi l\u2019anno successivo il nome di Tennor.<\/p>\n<p>Nel frattempo, la gestione caratteristica del gruppo continuava a non riuscire a produrre cassa. Tra il 2018 ed il 2022 l\u2019azienda, infatti, bruciava 357 milioni complessivi non riuscendo mai a produrre un solo euro di cassa. Questo a fronte di un fatturato compreso tra i 60 e gli 80 milioni di euro. Ulteriormente grave \u00e8 il problema di La Perla Italia (industrial). Questa entit\u00e0, difatti, continuava a finanziare le perdite del gruppo concedendo crediti alla sua holding (una scatola vuota in mano alla quale c\u2019era solo il marchio) e producendo ad utili\/perdite indefinite determinate dalla capogruppo. Il sistema di gruppo, infatti, le riconosceva solamente ricavi determinati dai costi aziendali pi\u00f9 un margine standard. Questi ricavi erano scollegati dai valori di mercato e rendevano, nei fatti, l\u2019azienda bolognese una terzista in esclusiva. Terzista, che per\u00f2, aveva in mano anche la ricerca e la produzione delle nuove collezioni.<\/p>\n<p>Per dare un termine di paragone dei competitor di La Perla: Victoria Secret nello stesso periodo ha creato un dollaro di cassa per ogni 5\/6 dollari incassati.<\/p>\n<p>Insomma: la societ\u00e0 \u00e8 stata gestita malissimo. Un marchio ancora fortissimo non \u00e8 stato minimamente sfruttato. Questo all\u2019interno di un settore che pu\u00f2 e sa generare redditivit\u00e0. Basterebbero questi pochi dati per dare giudizi impietosi sui gestori ed i manager. Oltre a questi fatti e, di maggiore gravit\u00e0, risulta l\u2019utilizzo sistematico dei crediti verso l\u2019azienda bolognese, effettuato dalla holding inglese arrivando alla strabiliante cifra di pi\u00f9 di 90 milioni.<\/p>\n<p>Ora quindi che fare? \u00c8 chiaro a tutti che la continuit\u00e0 aziendale si potr\u00e0 avere solo a fronte di una serie di fattori positivi che si dovranno per forza allineare. In caso differente \u00e8 molto difficile che La Perla ce la possa fare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/408239398_6812706885516405_2635280340702368133_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-42113\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/408239398_6812706885516405_2635280340702368133_n-300x224.jpg\" alt=\"408239398_6812706885516405_2635280340702368133_n\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/408239398_6812706885516405_2635280340702368133_n-300x224.jpg 300w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/408239398_6812706885516405_2635280340702368133_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il primo ed il pi\u00f9 importante \u00e8 il mantenimento delle maestranze. La Perla non paga stipendi e non produce da mesi. Non \u00e8 pensabile che i lavoratori e le lavoratrici possano sopravvivere d\u2019aria e non \u00e8 neppure pensabile che riescano a rimanere attaccati all\u2019azienda senza che vi siano dei passi concreti verso la risoluzione di questo problema. Ora stanno arrivando gli ammortizzatori sociali ma, per quanto basteranno?<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 la risoluzione della parte giuridica. Il marchio deve tornare in seno alla realt\u00e0 italiana, sia essa quella esistente o una nuova societ\u00e0 creata per dare continuit\u00e0 alla compagine attualmente esistente sotto altra forma. Per far s\u00ec che questo accada il tribunale bolognese (che ha deciso per l\u2019amministrazione straordinaria per l\u2019azienda operativa e la liquidazione della holding)\u00a0 e quello londinese (che ha messo in liquidazione volontaria la holding) nella persona dei liquidatori dovranno per forza trovare un accordo sia diretto, sia lasciando che enti terzi rilevino il marchio in maniera onerosa.<\/p>\n<p>Il terzo \u00e8 il reperimento di nuovi capitali che permettano una riorganizzazione di una societ\u00e0 che andr\u00e0 per forza riorganizzata sotto molteplici punti di vista.<\/p>\n<p>Il quarto e, forse, pi\u00f9 importante \u00e8 la stesura e l\u2019implementazione di piani di marketing ed operativi che permettano a La Perla di generare reddito e cassa in modo costante e sostenuto.<\/p>\n<p>Tutte queste sono condizioni difficili, ma nessuna \u00e8 impossibile. La Perla pu\u00f2 vivere, ma tutti ci devono credere, lavoratori, istituzioni e potenziali investitori.<\/p>\n<p>Un\u2019ipotesi percorribile pu\u00f2 essere la costituzione di una cooperativa di lavoratori. Difatti grazie ai fondi ingenti derivanti dalla legislazione sul workers buyout, uniti a fondi privati che, una volta costituita la cooperativa, potrebbero in tutta probabilit\u00e0 arrivare, si potrebbe strutturare una strategia che potrebbe permettere a\u00a0 La Perla di uscire dalle secche e provare a ritagliarsi nuovamente quel ruolo che essa merita.<\/p>\n<p>Come dicevamo, condizioni molto difficili da realizzarsi, ma la speranza \u00e8 che tutte queste occorrenze si incrocino e che la perla possa tornare a fare splendidi indumenti per i suoi clienti e per far lavorare delle maestranze che, per la loro professionalit\u00e0 e capacit\u00e0, meritano sicuramente di farlo.<\/p>\n<p>Andrea Sintini<br \/>\nSegretario Associazione Valore Lavoro Aps<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tribunale di Bologna ha messo in liquidazione attraverso la procedura di liquidazione giudiziale La<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,16,1],"tags":[50,21,1155,1153,65,1152,26,1156,263,865,491,1154],"class_list":["post-42109","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lavoro-ed-economia","category-news","category-primo-piano","tag-bologna","tag-cgil","tag-cooperative-di-lavoratori","tag-crisi","tag-economia","tag-la-perla","tag-regione-emilia-romagna","tag-rsu-la-perla","tag-sindacato","tag-uil","tag-vincenzo-colla","tag-worker-buy-out"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42109"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42121,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42109\/revisions\/42121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}