{"id":42284,"date":"2024-11-13T15:57:22","date_gmt":"2024-11-13T14:57:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=42284"},"modified":"2024-11-13T15:57:22","modified_gmt":"2024-11-13T14:57:22","slug":"addio-a-renato-rozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2024\/11\/addio-a-renato-rozzi\/","title":{"rendered":"Addio a Renato Rozzi"},"content":{"rendered":"<p>di AMINA CRISMA<\/p>\n<p>(in collaborazione con www.inchiestaonline.it)<\/p>\n<p id=\"breadcrumbs\">You are here: <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\">Home<\/a> \u00bb <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/category\/guardare-indietro-per-guardare-avanti\/\">Guardare indietro per guardare avanti<\/a> \u00bb <strong>Amina Crisma: Addio a Renato Rozzi<\/strong><\/p>\n<div class=\"singlepost\">\n<div id=\"post-main-64624\" class=\"post clearfix\">\n<div class=\"entry\">\n<h1 class=\"post-title\"><a title=\"Permanent Link to Amina Crisma: Addio a Renato Rozzi\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/guardare-indietro-per-guardare-avanti\/amina-crisma-addio-a-renato-rozzi\/\" rel=\"bookmark\">Amina Crisma: Addio a Renato Rozzi<\/a><\/h1>\n<div class=\"meta\"><a title=\"Articoli scritti da Amina Crisma\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/author\/amina-crisma\/\" rel=\"author\">Amina Crisma<\/a> | 9 Novembre 2024 | <a title=\"Comments for Amina Crisma: Addio a Renato Rozzi\" href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/guardare-indietro-per-guardare-avanti\/amina-crisma-addio-a-renato-rozzi\/#respond\" rel=\"bookmark\">Comments (0)<\/a><\/div>\n<div id=\"shr_canvas1\" class=\"shareaholic-canvas shareaholic-resolved-canvas shareaholic-ui\" data-app-id=\"11307344\" data-app-id-name=\"post_above_content\" data-app=\"share_buttons\" data-title=\"Amina Crisma: Addio a Renato Rozzi\" data-link=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/guardare-indietro-per-guardare-avanti\/amina-crisma-addio-a-renato-rozzi\/\" data-summary=\"\">\n<div>\n<div 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data-summary=\"\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-64627\" src=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/a-renato-rozzi-copertina-psicologi-e-operai.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"167\" \/><\/p>\n<p>*<\/p>\n<p>Era un interlocutore affascinante e un amico prezioso Renato Rozzi, che se n\u2019\u00e8 andato il 9 novembre, nella sua Cremona dove era nato nel 1929.<\/p>\n<p>Dopo essersi laureato a Milano con una tesi su Husserl e Freud, aveva lavorato come psicologo in vari luoghi (scuola, carcere minorile, reparto psichiatrico), e aveva insegnato psicologia in varie universit\u00e0 (Milano, Trento, Cosenza).<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 soprattutto un\u2019esperienza importante che lo ha indissolubilmente legato a Inchiesta e al suo fondatore e direttore, come questi ha ricordato in un suo scritto autobiografico (Vittorio Capecchi, \u201cMezzo secolo di due riviste\u201d, Inchiesta 210\/2020, 2-9, <a href=\"https:\/\/www.inchiestaonline.it\">www.inchiestaonline.it<\/a>): l\u2019attivit\u00e0 al Centro di Psicologia della Olivetti di Ivrea diretto da Cesare Musatti, dove c\u2019era anche Franco Novara, e dove un giovane Vittorio arriv\u00f2 come borsista.<\/p>\n<p>Come Vittorio dichiara, Musatti fu per lui una sorta di padre spirituale, e Renato e Franco furono due fratelli maggiori, che \u201cmi fecero capire come si poteva fare un\u2019inchiesta operaia avendo come mandante il sindacato e non il padronato (quella era una delle novit\u00e0 introdotte da Adriano Olivetti)\u201d.<\/p>\n<p>Sull\u2019 esperienza dell\u2019inchiesta operaia alla Olivetti di Ivrea Renato ha lasciato dense riflessioni, nel suo libro <em>Psicologi e operai<\/em> (Feltrinelli 1975) e nei suoi contributi ai volumi <em>Psicologi in fabbrica<\/em> (con Musatti, Novara, Baussano, Einaudi 1980) e <em>Uomini e lavoro alla Olivetti<\/em> (con Novara e Garruccio, Bruno Mondadori 2005).\u00a0 \u00a0E inoltre, di quell\u2019esperienza condivisa Renato e Vittorio hanno dato testimonianza a Michele Fasano per il documentario del 2011 <em>\u201cIn me non c\u2019\u00e8 che futuro\u201d: Ritratto di Adriano Olivetti<\/em> (soggetto di Michele Fasano, Michele Menna, Francesco Novara; sceneggiatura e regia di Michele Fasano, produzione SATTVA FILMS).<\/p>\n<p>La prospettiva di Renato, che Vittorio condivideva, si pu\u00f2 riassumere nel titolo di una sua bella intervista del 2002 (a cura di Francesco D\u2019Angella, in\u00a0 SPUNTI DELLO STUDIO APS\u00a0 n.\u00a0 5,\u00a0 2002,\u00a0 pp.\u00a0 9-28), \u201cOltre la visione aziendalista del lavoro con le persone\u201d. Contro ogni reificazione e ogni riduzionismo economicistico, contro \u201cl\u2019incentivazione puramente quantitativa dei lavori sull\u2019uomo\u201d, contro \u201cl\u2019efficientismo ansioso\u201d, per lui lo psicologo dovrebbe ricercare \u201cun riequilibrio qualitativo\u201d, tale da restituire spazio alla soggettivit\u00e0, al \u201ccomplesso respiro dei vissuti e dei contesti relazionali\u201d, \u201call\u2019imprevedibilit\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 creativo\u201d. \u00a0Come egli sottolinea in un\u2019altra sua significativa intervista del 2001 (<a href=\"http:\/\/www.autistici.org\">www.autistici.org<\/a>), questa concezione del primato della soggettivit\u00e0 gli deriva dalla lezione filosofica di Enzo Paci, che \u00e8 stato suo docente, e \u201cdall\u2019ambito fenomenologico di sinistra, antistalinista, che animava la vita politica alla fine degli anni \u201950 e al principio degli anni \u201960 a Milano, ed \u00e8 confluito nei Quaderni Rossi\u201d.<\/p>\n<p>Ad approfondire questa sua riflessione contribu\u00ec anche un memorabile viaggio in Cina nel 1971, insieme a Vittorio, a Romano Alquati, a Giovanni Jervis, in cui ebbe modo, fra l\u2019altro, di constatare la distruttivit\u00e0 repressiva generata dalla Rivoluzione culturale. Ne trasse la convinzione che \u201cl\u2019uomo non \u00e8 inquadrabile facilmente in uno schema come quello marxista, e che bisogna tenere presente quello che ha detto Freud\u201d. La questione della soggettivit\u00e0 nella sua visuale \u00e8 percepita nella sua complessit\u00e0, \u201ccome qualcosa che non \u00e8 nelle mani del partito, per dirla alla maniera antica, e non \u00e8 nelle mani della classe, per dirla alla maniera dei Quaderni Rossi e di certe parti del \u201968, Classe Operaia, Potere Operaio: non \u00e8 nelle mani di nessuno, perch\u00e9 dal punto di vista profondo l\u2019uomo non \u00e8 diretto verso delle soluzioni prevedibili, la sua prevedibilit\u00e0 \u00e8 molto limitata\u201d.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se e quanto questo genere di riflessioni aveva spazio nel libro sul \u201868 che negli ultimi anni Renato ci diceva di avere in mente, e chiss\u00e0 se qualche traccia o qualche appunto ne \u00e8 rimasto, su qualche foglio, nella sua casa di fronte al duomo, dove abbiamo passato con lui bei pomeriggi, a chiacchierare e ad ascoltare insieme un po\u2019 di musica.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, \u00e8 alla leggerezza di un motivo musicale che mi viene di associare soprattutto il suo ricordo, a qualche aria del Don Giovanni, e delle Nozze di Figaro. E all\u2019immagine pregnante e suggestiva di un viaggio in Normandia che Vittorio e Renato mi hanno raccontato di aver fatto insieme, con Jervis e con Novara, da giovani: l\u2019immagine di cavalli al galoppo, sulla riva del mare, sulla spiaggia di Balbec-Cabourg.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AMINA CRISMA (in collaborazione con www.inchiestaonline.it) You are here: Home \u00bb Guardare indietro per<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-42284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42285,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42284\/revisions\/42285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}