{"id":42581,"date":"2025-07-08T19:21:41","date_gmt":"2025-07-08T17:21:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorelavoro.com\/?p=42581"},"modified":"2025-07-08T19:21:41","modified_gmt":"2025-07-08T17:21:41","slug":"contro-gli-stereotipi-lavoro-stigma-e-diritti-delle-persone-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/2025\/07\/contro-gli-stereotipi-lavoro-stigma-e-diritti-delle-persone-migranti\/","title":{"rendered":"Contro gli stereotipi: lavoro, stigma e diritti delle persone migranti"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_40586\" aria-describedby=\"caption-attachment-40586\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-40586\" src=\"https:\/\/www.valorelavoro.com\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/211-the-fighting-tmraire-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/211-the-fighting-tmraire-150x150.jpg 150w, https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/211-the-fighting-tmraire-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-40586\" class=\"wp-caption-text\">The Fighting &#8216;T\u00e9m\u00e9raire&#8217; tugged to her last Berth to be broken up &#8211; William Turner<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Italia, quando si parla di persone straniere, il dibattito pubblico \u00e8 spesso dominato da stereotipi e slogan ripetitivi: \u201crubano il lavoro agli italiani\u201d, \u201cnon pagano le tasse\u201d, \u201cpesano sul welfare\u201d. Queste frasi, largamente diffuse, non solo non corrispondono ai dati reali, ma alimentano diffidenza, intolleranza e discriminazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 proprio per decostruire questi luoghi comuni che nasce il nostro progetto di ricerca, condotto da antropologi e psicologi presso la CGIL Stranieri di Bologna, in ascolto diretto delle esperienze lavorative e personali delle persone migranti. La ricerca \u00a0che si avvier\u00e0 dal mese di settembre verr\u00e0 svolta dalle psicologhe che collaborano con l\u2019associazione Valore Lavoro e dai prof. Luca Jourdan e Valerio Romitelli del Dipartimento di Storia Culture Civilt\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lavoro non \u00e8 solo una fonte di reddito: \u00e8 anche un luogo simbolico e sociale, dove si costruiscono relazioni, dignit\u00e0, appartenenza. Per chi arriva in Italia da altri Paesi, lavorare significa spesso affrontare un doppio sguardo: quello della societ\u00e0 ospitante e quello su di s\u00e9, dentro un sistema che raramente riconosce il valore delle competenze portate con s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In un contesto economico neoliberale, dove il valore delle persone \u00e8 misurato in produttivit\u00e0, chi vive condizioni di precariet\u00e0 rischia di essere etichettato come \u201cinadeguato\u201d, \u201cnon abbastanza bravo\u201d, \u201cda colpevolizzare\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In psicologia, lo stigma \u00e8 un processo attraverso cui una persona viene ridotta a una sola caratteristica, considerata negativa o deviante. Per il sociologo Erving Goffman, che ha approfondito questa dinamica relazionale, lo stigma \u00e8 una forma di \u201cidentit\u00e0 svalutata\u201d che porta isolamento, vergogna e esclusione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Secondo Link e Phelan (2001), lo stigma si costruisce in quattro passaggi: etichettare una persona come \u201cdiversa\u201d, attribuirle stereotipi negativi, separarla dal gruppo sociale e infine legittimare discriminazioni e disuguaglianze.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi subisce stigma \u2013 come molte persone migranti \u2013 sperimenta pi\u00f9 facilmente disagio psicologico, bassa autostima, ansia sociale e maggiore rischio di isolamento. Questi effetti sono ampiamente confermati dalla letteratura della psicologia transculturale, in particolare dagli studi di Marie Rose Moro. Moro sottolinea come le esperienze migratorie siano marcate da una tensione identitaria tra appartenenze multiple e da un\u2019esposizione significativa alla vulnerabilit\u00e0 psichica, legata sia a traumi pregressi che a discriminazioni vissute nei contesti di accoglienza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Marie Rose Moro e altri studiosi della psicologia transculturale insistono sull&#8217;importanza di uno sguardo capace di accogliere l&#8217;altro nella sua complessit\u00e0 culturale, e di pratiche che valorizzino la narrazione, il racconto di s\u00e9, come strumento di cura e riconoscimento. Lo stigma agisce nel senso opposto: impedisce la narrazione, congela le possibilit\u00e0 di essere ascoltati e riconosciuti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli studi pi\u00f9 recenti confermano che il 38% dei lavoratori migranti si sente escluso nel contesto lavorativo (EU-Migrant Workers Survey, 2021), il 52% non si sente ascoltato quando manifesta un disagio psicologico e che le donne migranti nel lavoro di cura sono tra le pi\u00f9 esposte a sindromi da stress, solitudine e burnout (ILO, 2023).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come psicologi e psicoterapeuti, ci siamo spesso orientati verso la comprensione dei fattori individuali che generano disagio. Tuttavia, gi\u00e0 da tempo abbiamo iniziato a volgere lo sguardo anche verso quei fattori esterni e ambientali \u2014 sociali, economici, culturali \u2014 che producono sofferenza psichica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sempre pi\u00f9 spesso incontriamo persone che non stanno male a causa di un conflitto intrapsichico o di una fragilit\u00e0 personale, ma perch\u00e9 vivono in un sistema che rende la vita instabile, faticosa, non riconosciuta. Non sto male perch\u00e9 ho un problema \u201cmio\u201d, ma perch\u00e9 la societ\u00e0 in cui vivo genera esclusione, precariet\u00e0, invisibilit\u00e0. \u00c8 un malessere che ha radici sociali, che parla della relazione tra l\u2019individuo e il mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">CHI SIAMO:<br \/>\nNel 2017 psicologi e antropologi diedero vita a PAD, un progetto di assistenza alla disoccupazione. Siamo tornati in un luogo dove la questione del lavoro \u00e8 centrale e quotidiana: la CGIL. Nella precedente edizione del progetto PAD, il nostro gruppo ha condotto una ricerca approfondita sui disoccupati e sui lavoratori precari. Ora, in questa nuova fase, rivolgiamo la nostra attenzione alle persone straniere che lavorano nel nostro paese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto di oggi, come quello di allora, poggia su un approccio multidisciplinare ed integrato. Riconosciamo che il disagio psicologico non pu\u00f2 essere compreso appieno se non tenendo conto delle condizioni socioeconomiche e dei contesti di esclusione in cui le persone migranti vivono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ora, il nuovo progetto si propone di indagare, attraverso un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, come le persone straniere si trovino nel contesto italiano, sia nella vita quotidiana che nel mondo del lavoro. Non si parte dall\u2019assunto che questa popolazione sia fragile, ma dall\u2019ascolto attento e dal desiderio di comprendere direttamente dalle loro parole quali sono le condizioni reali in cui vivono, quali sfide affrontano, ma anche quali risorse e strategie sono in campo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli psicologi approfondiranno gli aspetti emotivi, relazionali e affettivi del vissuto lavorativo e migratorio. Gli antropologi si focalizzeranno su cosa gli intervistati dicono e pensano dell\u2019esperienza lavorativa in atto, del loro rapporto con lo sportello CGIL e pi\u00f9 in generale del contesto in cui si trovano a vivere: il tutto con l\u2019obiettivo di valorizzare enunciati e opinioni spesso trascurate o inascoltate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto si configura come una ricerca in cui teoria e pratica si intrecciano, con l\u2019obiettivo di fornire conoscenze utili e concrete a chi governa e prende decisioni, affinch\u00e9 le politiche sociali e del lavoro possano essere pi\u00f9 sensibili e rispondenti ai bisogni reali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211; ISTAT (2023). Occupati e disoccupati in Italia.<br \/>\n&#8211; INPS (2023). Rapporto annuale sulla contribuzione straniera.<br \/>\n&#8211; Link, B.G., &amp; Phelan, J.C. (2001). Conceptualizing stigma.<br \/>\n&#8211; Goffman, E. (1963). Stigma: Notes on the Management of Spoiled Identity.<br \/>\n&#8211; ILO (2023). Care work and migration.<br \/>\n&#8211; CGIL-Salute (2022). Accesso ai servizi di salute mentale per i migranti.<br \/>\n&#8211; Moro, M.R. (2002). Psychiatrie de l\u2019enfant et de l\u2019adolescent: une approche transculturelle.<br \/>\n&#8211; Moro, M.R. (2018). La construction identitaire des enfants de l\u2019immigration. Paris: La D\u00e9couverte.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; In Italia, quando si parla di persone straniere, il dibattito pubblico \u00e8 spesso dominato<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,13],"tags":[1200,50,626,65,24,368,1016,26,22],"class_list":["post-42581","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano","category-sportello","tag-antropologia","tag-bologna","tag-cgil-bologna","tag-economia","tag-lavoro","tag-migranti","tag-psicologia","tag-regione-emilia-romagna","tag-territorio-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42581"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42583,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42581\/revisions\/42583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/valorelavoro-cert.cloud\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}